Data 26/04/2012

Agricoltura e paesaggio nell’arco alpino

REDAZIONALE
martedì 15 maggio 2012 | ore 09.30-17.30
Baselga di Piné, Centro Congressi Piné 1000


La tutela e la valorizzazione del paesaggio è strettamente connessa ai sistemi e alle pratiche agricole sviluppate in diverse forme e in diversi tempi dalle popolazioni locali. Un’attività agricola e forestale che sappia valorizzare il paesaggio come elemento essenziale del modello di sviluppo richiede scelte di pianificazione adeguate e la riflessione sugli orientamenti e le pratiche consolidate.

 Attorno a questi temi il 15 maggio a Baselga di Piné si terrà il convegno Agricoltura e paesaggio nell’arco alpino organizzato dalla Provincia autonoma di Trento attraverso la step-Scuola per il governo del paesaggio e del territorio e in collaborazione con l’Ordine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali di Trento, il Comune di Baselga di Piné e la Comunità Alta Valsugana e Bersntol. L’iniziativa ha inoltre il patrocinio della Fondazione Dolomiti UNESCO.

Il convegno si articola in due sessioni. Durante la prima saranno esplorate le relazioni tra agricoltura, paesaggio e governo del territorio con particolare riferimento al contesto alpino. Mauro Agnoletti, dell’Università degli Studi di Firenze, approfondirà il tema del processo di sviluppo agricolo in una logica di progetto di territorio soffermandosi sulla nuova Politica Agricola Comunitaria e sulle opportunità della risorsa paesaggio. Seguirà l’intervento di Paolo Castelnovi, del Politecnico di Torino, che indagherà come le relazioni tra agricoltura, foreste e paesaggio possano essere opportunità per l’attrattività e lo sviluppo di un territorio. Gli ultimi due interventi della sessione mattutina, rispettivamente dell’antropologo Annibale Salsa e di Viviana Ferrario dell’Università IUAV di Venezia, saranno dedicati ad approfondire la tradizione dell’agricoltura di montagna e dei paesaggi dolomitici. 

La seconda sessione prevede la presentazione di testimonianze utili per riflettere su strategie e approcci che possono permettere lo sviluppo di una prospettiva nella quale l’agricoltura si rivela una ricchezza per il paesaggio. Le testimonianze rappresentano singole tessere di un mosaico che acquista significato nella ricerca di possibili strade che conducono oltre la semplice compatibilità e verso una più ampia integrazione tra pianificazione delle attività, paesaggio e governo del territorio.

Si cercherà, quindi, di tracciare un filo di discussione e di riflessione sulle relazioni tra produzione agricola e consumo, tra aree urbane e rurali, tra paesaggio e turismo. Ad aprire la sessione pomeridiana sarà Barbara Stoinschek dell’EURAC Research Institute for Alpine Environment di Bolzano che affronterà la relazione tra urbanizzazione, agricoltura e paesaggio alpino. Seguirà Tiziano Tempesta dell’Università di Padova sul tema “Paesaggio ed economia delle zone rurali” e l’agronomo Luca Baroni, dell’Associazione Italiana di Architettura del Paesaggio, che esplorerà il valore dei paesaggi rurali in chiave turistica e sostenibile. Stefano Lunardi, dell’Atelier Projet Studio Associato, porterà l’esperienza del Comune di Ayas in Valle d’Aosta impegnato in un progetto di pianificazione nato per contrastare l’espandersi delle zone incolte e valorizzare il paesaggio rurale attraverso la creazione di una filiera corta che mette in rapporto diretto produttori e consumatori. L’ultimo intervento di Furio Sembianti, della Provincia autonoma di Trento, farà il punto sulla pianificazione territoriale e lo sviluppo rurale in Trentino.

Il convegno si terrà presso la Sala Congressi Pinè 1000. Durante la giornata di lavori è previsto un pranzo a buffet realizzato con i prodotti enogastronomici della Strada del Vino e dei Sapori Colline Avisiane, Faedo, Valle di Cembra. 
La partecipazione è gratuita previa iscrizione online sul sito www.tsm.tn.it oppure inviando una mail a step@tsm.tn.it.