Data 16/06/2006

COMPLESSITÁ 3. I am You are Me.La natura della relazione tra Arte e Scienza

16-17 giugno 2006
Rovereto, Sala Conferenze Mart - Programma completo


Presentazione
Secondo una prospettiva di naturalismo pluralista la mente umana e le sue esperienze estetiche possono essere considerate emergenze della nostra storia evolutiva.

L’obiettivo di questo orientamento di ricerca è sottoporre a critica sia il naturalismo riduzionistico sia l’idealismo che pretende di prescindere dall’evoluzione umana. Un approccio basato sulla prospettiva co-evolutiva e sulla circolarità tra persistenze ed emergenze può aprire la strada al riconoscimento della mente e dell’esperienza estetica come fenomeni naturali e umanamente distintivi. Le forme dell’esperienza umana sono realizzate nella co-evoluzione tra caratteri naturali e fenomenologia delle relazioni.

La complessità dell’esperienza estetica si configura perciò come emergenza distintiva, in termini neurofenomenologici, dell’evoluzione di homo sapiens.

L’incontro di studio I am You are Me. La natura della relazione tra Arte e Scienza che si occuperà di questi temi è organizzato in tre forum che si articoleranno nel corso delle due giornate, venerdì 16 e sabato 17 giugno 2006, nella Sala Conferenze del Mart - Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto.

  • Il primo forum mira a riconoscere i contributi delle più recenti scoperte neuroscientifiche per la verifica dell’ipotesi neurofenomenologica della mente estetica.

  • Il secondo forum cerca di stabilire una connessione impegnativa tra la dimensione profonda della psicologia umana e la lunga durata dei processi evolutivi riguardo all’avvento del simbolico e all’esperienza estetica.

  • Il terzo forum estende lo sguardo verso le implicazioni e le contingenze storico-sociali dell’arte e dell’estetica nella contemporaneità


Programma

venerdì 16 giugno

ore 14.30: Registrazione e accoglienza

ore 15.00: Saluti 

ore 15.15: Introduzione del prof. Ugo Morelli
Kind of mind. La tensione rinviante. Per una neurofenomenologia della mente estetica.

ore 15.30-18.15: I FORUM
La stanza degli specchi. Il confine incerto tra identità e inter-individualità

Relatore: Vittorio Gallese, Telmo Pievani
Discussants: Massimo Egidi, Aldo Giorgio Gargani, Giuseppe O. Longo
Mediatori: Vittoria Azzarita, Marco Latino

ore 18.30–19.00: Mis en assemblé
Lettura drammatizzata di Roberto Scarpa, Luca Biagiotti e Manuela Congia, Teatro di Pisa

sabato 17 giugno
ore 10.00-13.00: II FORUM
Le derive dell’identità: ambiguità ed emergenze creative tra mondo interno e mondo esterno
Relatori: Luigi Boccanegra, Gianluca Bocchi
Discussants: Sergio Manghi, Carla Weber
Mediatori: Marco Castellazzi, Silvia Floris

13.00-15.00: Pranzo

15.00-18.00: III FORUM
Arte e relazione: oltre la responsabilità e la valorizzazione economica
Relatori: Massimo Egidi, Michelangelo Pistoletto
Discussants: Luca Mori, Giuseppe Varchetta
Mediatori: Francesca Mastroianni, Neve Mazzoleni

18.30-19.00: Riflessioni di chiusura del prof. Ugo Morelli.


Introduzione

venerdì 16 giugno
ore 15.15: Introduzione del prof. Ugo Morelli
Kind of mind. La tensione rinviante. Per una neurofenomenologia della mente estetica.
[ Scarica il saggio introduttivo - pdf]


PRIMO FORUM

venerdì 16 giugno
ore 15.30-18.15: I FORUM
La stanza degli specchi. Il confine incerto tra identità e inter-individualità

Relatore: Vittorio Gallese, Telmo Pievani
Discussants: Massimo Egidi, Aldo Giorgio Gargani, Giuseppe O. Longo
Mediatori: Vittoria Azzarita, Marco Latino

La scoperta dei neuroni specchio sembra prospettare una vera e propria rivoluzione nel campo delle neuroscienze. Il rischio delle grandi scoperte è però quello di cadere in facili entusiasmi. Per tale ragione la discussione sarà finalizzata ad un’analisi puntuale e approfondita delle conseguenze, sia attuali che potenziali, che tale scoperta potrebbe comportare. Questo confronto è necessario, dal momento che i neuroni specchio potrebbero essere letti come la “conferma scientifica” del fenomeno della relazionalità o dell’empatia. Di particolare rilevanza è l’approfondimento delle implicazioni che i neuroni specchio possono avere ai fini dell’individuazione di un approccio neurofenomenologico alle esperienze estetiche e alla mente estetica.

ore 18.30–19.00: PERFORMANCE
Mis en assemblé

Lettura drammatizzata di Roberto Scarpa, Luca Biagiotti e Manuela Congia

SECONDO FORUM

sabato 17 giugno
ore 10.00-13.00: II FORUM
Le derive dell’identità: ambiguità ed emergenze creative tra mondo interno e mondo esterno
Relatori: Luigi Boccanegra, Gianluca Bocchi
Discussants: Sergio Manghi, Carla Weber
Mediatori:
Marco Castellazzi, Silvia Floris

Le più recenti evoluzioni della ricerca in campo neuroscientifico e psicologico consentono di stabilire un’interdipendenza tra l’individuazione identitaria e l’interindividualità. Un ruolo decisivo è svolto, inoltre, dall’ambiente e nella nostra contingenza dall’attuale contesto sociale e culturale proprio della crisi della modernità. Le derive delle forme relazionali legate alla planetarizzazione e all’ipermediatizzazione dell’informazione rappresentano una sfida per le tradizionali forme identitarie, particolarmente sollecitate dalla saturazione dell’immaginario e dall’avvento dell’economia del simbolico. Sia la sfera profonda dell’esperienza umana che la lunga durata della natura simbolica dell’uomo si trovano di fronte a forme inedite di esperienza e a manifestazioni di conformismo, entrambi influenti per i processi di individuazione. L’interrogazione che il forum prevede riguarda, oltre all’approfondimento, le domande sulle vie d’uscita e sugli spazi per una creatività possibile.


TERZO FORUM

sabato 17 giugno
15.00-18.00: III FORUM
Arte e relazione: oltre la responsabilità e la valorizzazione economica

Relatori: Massimo Egidi, Michelangelo Pistoletto
Discussants: Luca Mori, Giuseppe Varchetta
Mediatori: Francesca Mastroianni, Neve Mazzoleni

L‘importanza della relazione come vincolo e possibilità deve essere esplorata anche al fine di sottolineare come la crisi dell’unità dell’io in prima istanza dia luogo alle derive identitarie tipiche della società odierna, in secondo luogo liberi manifestazioni di discontinuità e emergenze creative che consentono il breakdown artistico.
In questo forum si rifletterà sull’irriducibilità dell’arte anche alla luce della scoperta dei neuroni specchio - che fonda la relazionalità della mente umana e la sua convergenza in un campo comune - e si discuterà la concreta possibilità, da parte del fruitore, di abitare il possibile e l’inedito grazie al rapporto di riconoscimento con il gesto artistico. La riflessione si concentrerà in seguito sull’ambiguità dell’arte e sul suo valore generativo di nuovi “paesaggi mentali”, sulla sua qualità di “pratica del possibile”. Attraverso la testimonianza di due artisti si discuterà dell’attenzione oggi rivolta alla responsabilità sociale dell’arte.
Verranno analizzati alcuni piani di convergenza tra economia e arte, mettendo in luce come l’economia del simbolico stia mescolando sempre più il suo linguaggio a quello dell’arte. Il concetto di classe “creativa” e il valore aggiunto che ha dimostrato di apportare nella società con alcuni casi concreti concluderanno il seminario.

18.30-19.00: Riflessioni di chiusura del prof. Ugo Morelli.


EVENTI COLLATERALI

In parallelo al seminario di studio I am You are me. La natura della relazione tra arte e scienza i partecipanti del Master of Art and Culture Management hanno organizzato alcune attività collaterali per accompagnare l’evento complessità 3.

Iridesc(i)enze
Il cineforum Iridesc(i)enze, ciclo di sei proiezioni, si svolgerà a Rovereto presso la sede di Oriente Occidente dal 5 al 15 giugno.
La serata conclusiva, che ospiterà il prof. Aldo Giorgio Gargani, sarà l’occasione per discutere il senso e il valore della vulnerabilità del cinema alla seduzione delle altre forme espressive, l’attitudine a pensare se stesso, ad auto indagarsi evocando nella singola opera le proprie leggi regolatrici e le proprie componenti costitutive.

Programma :
MANOMISSIONE DEI CODICI

I serata: lunedì 5 giugno - ore 20.30
Che ora è laggiù?

di Tsai Ming-liang
Con L. Kang-sheng, C. Shiang-chyi
Drammatico, Francia/Taiwan 2001, 116’

II serata - mercoledì 7 giugno - ore 20.30
Sei gradi di separazione

di Fred Schepisi
Con Donald Sutherland, Stockard Channing, Will Smith
Drammatico, Usa 1995, 112’

Programma :
STORYBOARD(I)…SCENO-GRAFIE…INTERCITAZIONI

III serata - venerdì 9 giugno - ore 20.30
Che cosa sono le nuvole?
di Pier Paolo Pasolini
Con Totò, Ninetto Davoli, Laura Betti,Franco Franchi, Ciccio Ingrassia, Domenico Modugno
Drammatico, Italia 1967, 20’

ore 21.00
La conversazione
di Francis Ford Coppola
Con G.Hackman, S.Cazale, F.Forrest
Drammatico, Usa 1974, 113’

IV serata - lunedì 12 giugno - ore 20.30
Café Lumière

di Hou Htsiao-Htsien
Con Yo Hitoto, Tabanobu Asano, Masato Hagiwara, Kimiko Yo, Nenji Kobayashi
Psicologico, Giappone 2004, 104’

Programma :
LA RUSSIA E’ COME UN IMMENSO TEATRO

V serata - martedì 13 giugno - ore 20.30
L’uomo che non c’era

di Joel Coen
Con Bill Bob Thornton, Frances McDormand
Drammatico, Usa 2001, 116’

VI serata - mercoledì 14 giugno - ore 20.30
Arca Russa

di Aleksandr Sokurov
con Sergej Dontson, Maria Kuznetsova, Leonid Mozgovov
Drammatico, Rus/Ger 2002, 96’

Serata conclusiva - giovedì 15 giugno - ore 19.00
Conversazione con il prof. Aldo Giorgio Gargani


Art_con_Fusion / residenza per artisti

L’esperienza curatoriale Art_con_Fusion / residenza per artisti si svolgerà nella settimana precedente l’evento, dal 7 al 15 giugno, periodo in cui gli artisti santomatteo, Roberto De Pol e Francesco Guaiana, collaboreranno al fine di realizzare un lavoro unico da esporre al pubblico nei giorni del convegno. Gli artisti lavoreranno in uno spazio messo a disposizione  dal Mart - Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto.

L'opera realizzata
sarà presentata al pubblico
giovedì 15 giugno alle ore 21.00
nella piazza del Mart

L’ispirazione deriva dall’orientamento epistemologico della complessità, in base al quale la mente umana può definirsi come processo di costruzione condivisa con altre menti: sia le esperienze soggettive che le relazioni interpersonali contribuiscono alla costruzione del sé, che esiste in relazione con gli altri. Sotto questo profilo l’arte svolge un’importante funzione sociale ed etica come catalizzatore di innovazione, cambiamento e dimensione del recupero della natura intersoggettiva dell’uomo. La relazione tra artista, gesto artistico e fruitore è in grado di suscitare lo stimolo cognitivo e di rendere l’arte processo di comprensione al pari della scienza e della filosofia.

Partendo da queste premesse, il progetto della residenza vuole essere un momento di incontro e interazione tra artisti provenienti da diverse discipline che si trovano a collaborare per una settimana all’interno del medesimo spazio, al fine di realizzare un lavoro comune. Nell’ambito di questo progetto è essenziale che anche il fruitore possa svolgere una parte attiva, sentendosi riconosciuto e partecipando all’atto creativo.

La collaborazione con Tiscali Arte (arte.tiscali.it) concretizza questo desiderio ponendo lo sponsor come fondamentale intermediario, per mettere in contatto il work in progress degli artisti con il pubblico di internet. Attraverso una web-cam che trasmette on-line dal portale di Tiscali Arte gli utenti potranno non solo visionare il lavoro degli artisti in tempo reale ma, soprattutto, interagire mediante un forum non moderato in cui lasciare i propri commenti, messaggi, consigli. Il progetto viene così ridefinito in fieri anche attraverso l’apporto attivo del pubblico. Il lavoro finale sarà il risultato di questa fitta rete di relazioni tra artisti e fruitori.

>> blog di art_con_fusion su Tiscali.it
>> articolo su arte.tiscali.it

Gli Artisti

santomatteo

(santomatteo@hotmail.com) Santo Tolone è nato a Como nel 1979. Matteo Mascheroni è nato a Cantù (CO) nel 1979. Vivono e lavorano a Milano. Mostre Personali 2006 GILBERTO&GIORGIO, Chiesa di San Carpoforo, Milano, a cura di Gabriele Di Matteo 2005 LIVE IN MILAN, Hangar Bicocca, Milano, a cura di Adelina Von Furstemberg
Mostre Collettive 2006 THE PEOPLE’S CHOICE, Isola Art and Community Center, Milano, a cura di Marco Scotini, con il Patrocinio della Provincia di Milano per MiArt XI LA NECESSITA’ DI UN’ISOLA, Isola Art Center, Milano, a cura di SUGOE 2005 EMERGENCY BIENNALE Milano Stop, Isola Art Center, Milano, a cura di Evelyne Jouanno,  Katia Anguelova, Juan E. Sandoval, Alessandra Poggianti PREMIO INTERNAZIONALE DELLA PERORMANCE, Galleria Civica di Trento, Trento DIECI VIDEO ARTISTI INTERAGISCONO CON NOI, Galleria Unorossodue, Milano SUGOE, MiArt X, Milano, con il Patrocinio della Provincia di Milano VIDEOZERO, Spazio Lima, Milano, a cura di Francesco Ballo BELLE BANDIERE, Domus Circular, Stadio S. Siro, Milano, a cura di Marco Scotini ART-CHITECTURE OF CHANGE, Isola Art Center, Milano, a cura di Alessandra Poggianti REVOLUTION IS ON HOLD, Isola Art Center, Milano, a cura di Adrian Paci NO PARACHUTE, Galleria Artandgallery, Milano, selezionati da Stefano Boccalini,  a cura di Manuela Gandini PLAY04, *Galleria C/O Care Off, Milano, selezionati da Luca Beatrice,  a cura di Lelio Aiello e Luca Valerio 2004 ARTE PER L’ISOLA!, Isola Art Center, Milano, PLAY04,*Neon>Campobase, Bologna, selezionati da Luca Beatrice, a cura di Lelio Aiello, Luca Valerio *Museo Sperimentale d’Arte Contemporanea, L’Aquila *Galleria Valentina Moncada, Roma
Collaborazioni 2006 LA FORCE DE L’ART, Grand Palais, con gli artisti Martina & Yang Jeichang, Paris ATTENTI AL COME, L.UN.A, Bologna, a cura di Seat PAGINEGIALLE e Undo.net per ARTEFiera 2006 CAT CIRCUS, con l’artista Piero Gatto, Napoli 2005 APERTO PER LAVORI IN CORSO, PAC, Milano, con l’artista Marcella Vanzo, a cura di Francesca Pasini ART-CHITECTURE OF CHANGE, Isola Art Center, Milano, con gli artisti Bernardo Giorgi e  Loris Cecchini, a cura di Marco Scotini NOTTE BIANCA, Artandgallery, Milano, video di presentazione per ATM BLAK CAT, con l’artista Piero Gatto, Napoli 2004 PIC-NIC#1, Isola Art Center, Milano, con gli artisti di A Constructed World WHITE CAT, con l’artista Piero Gatto, Napoli 2003 GOST CAT, con l’artista Piero Gatto, Napoli

Francesco Guaiana

Francesco è nato a Palermo il 6 febbraio del 1973, dopo un'iniziale approccio istintivo col pianoforte, inizia a suonare la chitarra all'età di 14 anni, stimolato dalla fervente scena rock europea (U2, Police, etc) e dopo le prime esperienze con piccoli gruppi locali, inizia l'avventura nel mondo del Jazz e della musica improvvisata. Per tre anni frequenta la scuola "Musica Insieme" diretta da Mimmo Cafiero, che lo stimola ad andare avanti con gli studi musicali e lo introduce nel giro dei concerti e dei festival a quel tempo presenti in sicilia (S.Vito, Marsala, Corleone, Catania , Palermo di Scena ).Gli anni passati a "Musica Insieme" danno inoltre la possibilita' a Francesco di incontrare diversi personaggi della scena musicale italiana e internazionale (Paolo Fresu, Enrico Rava, Paul Jeffrey, Stefano Battaglia, Salvatore Bonafede, Kurt Rosenwinkel, Ralph Towner, John Taylor) e di poterne trarre importanti insegnamenti musicali e umani; parallelamente agli studi jazzistici, Francesco approfondisce anche lo studio della chitarra classica studiando col maestro Maurizio Norrito per tre anni e consegue il diploma di teoria e solfeggio presso il conservatorio V.Bellini di Palermo. Tra il 1995 e il 1998 partecipa a nuemrose Jazz Clinics tra cui S.Vito Jazz,Umbria Jazz, Siena Jazz, Marsala Jazz. Nel 1998, Francesco decide di trasferirsi a Boston per approfondire gli studi in chitarra, composizione, arrangiamento, al Berklee College of Music dal quale riceve una borsa di studio. A Boston , Francesco ha la possibilità di studiare con Jon Damian, Mick Goodrick, Kurt Rosenwinkel, Vuk Kulenovic, John Bavicchi, di partecipare a numerose collaborazioni, progetti, recording sessions, concerti, e di incontrare e suonare con personaggi come Gary Burton, Bob Moses, Dave Samuels, Jeff Galindo.Durante la permanenza a Boston, Francesco effettua anche diverse "solo performances"spesso affiancato dalla pittrice americana Buna Dorr. Sempre a Boston nasce il trio"NOJAZ" che include il bassista elettrico messinese Daniele Camarda e il batterista ungherese Ferenc Nemeth ; il trio effettua numerosi concerti nell'area tra Boston e N.York, tre tour in Italia e nel luglio del 2001 registra il primo CD dal titolo "NOJAZ" per l'etichetta "Exaudi Records" diretta dal produttore romano Emanuele De Raymondi. Il Cd riceve ottime recensioni da riviste specializzate come "All About Jazz" e " JAZZIT". Francesco, dopo avere conseguito la laurea in "Professional Music" nel dicembre 2001, entra a far parte dello staff del Berklee College of Music di Boston dove lavora per tutto il 2002, e collabora in particolare col dipartimento di Sax diretto da Bill Pierce e col dip. di canto diretto da Bob Stoloff, dividendosi tra Boston, New York e l'Europa .Nello stesso anno partecipa a due tour con il gruppo etnico " Tammorra" in Italia, Germania, Austria, Svizzera.Rientrato in Italia di recente, dopo l'intensa esperienza a New York, collabora attivamente con la scena musicale della sua città', Palermo, come didatta e performer. www.francescoguaiana.com

Roberto De Pol

De Pol parla e suggestiona attraverso installazioni che racchiudono nella loro stessa essenza tracce e segni appartenenti alla vita contemporanea. L’osservatore ha davanti a sé tutti gli indizi per decifrare la natura delle installazioni e deve, proprio per questo, soffermarsi sempre un secondo in più di quanto farebbe, per capire infine che esse non sono astrazioni mute ma che tutto è predisposto affinché avvenga un dialogo. De Pol usa materiali ed oggetti semplici ma la maggior parte delle volte li manipola, li decontestualizza delicatamente, aggiunge loro alcune protesi; apre in due un televisore per poi richiuderlo avendovi nascosto all’interno una telecamera a circuito chiuso, scompone una cornice per farla  divenire un precario piano d’appoggio per un proiettore, fa scorrere un unico nastro tra due vecchi magnetofoni… Il soggetto dell’attenzione di De Pol è la società che lo circonda; l’artista ne raccoglie le testimonianze per poi soffermarsi su ciò che viene quotidianamente ignorato o sottovalutato. Alcuni suoi lavori per essere portati a compimento, richiedono l’intervento, il contatto e la collaborazione della gente, fino a creare connessioni e dinamiche interpersonali. Rileva le impronte digitali delle mani necessarie per trovare persone sconosciute e fotografate casualmente, dichiara il suo intento artistico in un sms spedito con il suo cellulare poi incastonato in un blocco di ghiaccio, si allontana il più possibile dal luogo espositivo persuadendo le persone conosciute lungo il cammino a fare una telefonata in galleria… Roberto De Pol vive e lavora a Venezia. E’ nato il 27 / 07 / 1977 a Mannheim in Germania.

Becoming Berlin

La mostra fotografica Becoming Berlin presenterà alcune fotografie scattate dagli allievi del Master of A