Data 10/05/2012

Convegno “Spending review e performance management: esperienze a confronto”

Grande successo del Convegno Spending review e performance management – tenutosi a Roma l’8 maggio con la partecipazione dei Ministri Giarda e Patroni Griffi.

Tra le due best practices nazionali presentate, quella della Provincia autonoma di Trento Con la partecipazione di Piero Giarda, Ministro per i Rapporti con il Parlamento, e Filippo Patroni Griffi, Ministro per la Pubblica Amministrazione e la Semplificazione, si è tenuto l’8 maggio a Roma, il convegno Spending review e performance management: esperienze a confronto".

L’appuntamento è stato organizzato per iniziativa congiunta tra il Cispa (Centro Interdipartimentale di studi sulla Pubblica Amministrazione) dell'Università Tor Vergata, tsm- Trentino School of Management e la Scuola superiore di Pubblica Amministrazione, per ragionare su un tema cruciale per la delicata fase che oggi sta attraversando il Paese.

L’obiettivo del convegno: come razionalizzare la spesa pubblica per riordinare i conti e centrare il pareggio di bilancio. In questa prospettiva, la spending review è lo strumento più utilizzato nei Paesi Ocse.

Il seminario, rivolto esclusivamente ai capi di gabinetto, ai responsabili degli Organismi Interni di Valutazione, ai dirigenti e altre strutture interessate dei Ministeri, ha registrato un’affluenza del tutto eccezionale, a dimostrazione di quanto il tema sia oggi avvertito.

Nel suo intervento di apertura, il Ministro Giarda ha richiamato all’importanza di procedere in tempi rapidi alla revisione della spesa attraverso la riduzione degli sprechi e il riordino degli uffici pubblici, come riportato anche da La Repubblica di ieri, 9 maggio. Il Ministro, con toni preoccupati, ha infine richiamato la classe di governo e la classe dirigente ad impegnarsi in questa prospettiva per evitare l’introduzione di nuove tasse e non compromettere il benessere di tutti, in particolare dei giovani e delle generazioni future.

Il successivo intervento del Ministro Patroni Griffi, pur confermando l’importanza di eliminare gli sprechi quotidiani per raggiungere un risultato immediato, ha sottolineato l’esigenza di procedere ad una revisione della spesa selettiva e non indifferenziata, lavorando sulla riorganizzazione della PA e in particolare sulla semplificazione amministrativa.

Giovanni Tria, Presidente della Scuola superiore di Pubblica amministrazione, nel suo intervento ha sottolineato l’importanza della formazione della classe dirigente per affrontare la sfida della spending review e allo stesso tempo, nella sua veste di dirigente, ha invitato a riflettere su possibili aree di riduzione delle spese in particolare nell’ambito delle funzioni e procedure di supporto alle attività core delle amministrazioni. Romilda Rizzo, Presidente della Civit (l’authority che vigilia sull’integrità e la trasparenza delle Pubbliche amministrazioni), ha focalizzato il suo intervento sul collegamento tra spending review e performance management, sottolineando inoltre che la spending review non è sinonimo di tagli netti e lineari ma uno strumento che, insieme all’implementazione del ciclo di gestione delle performance, consente alle amministrazione pubbliche di raggiungere elevati livelli di efficienza garantendo al contempo la qualità dei servizi offerti ai cittadini. Sono state poi presentate alcune esperienze di spending review, nazionali ed internazionali, per tracciare i principali fattori critici e di successo.

Mauro Marcantoni, Direttore di tsm-Trentino School of Management, ha illustrato l’esperienza della spending review attuata dalla Provincia autonoma di Trento, mettendo in evidenza i risultati già ottenuti (in particolare la consistente riduzione delle strutture di primo livello) e quelli attesi entro il 2014 (la riduzione dell’8% delle strutture di secondo livello e del 15% di quelle di secondo livello).

Inoltre, ha sottolineato l’insufficienza delle sole norme per attuare un reale cambiamento nella gestione delle risorse pubbliche e la necessità di intervenire sui comportamenti dei public servant promuovendo l’etica e la responsabilità individuale. Una prospettiva, questa, che ha assoluto bisogno di un ampio e qualificato programma di formazione dei dipendenti pubblici, ad ogni livello.

Giuseppe Catalano, dell’Università “La Sapienza”, ha esposto l’esperienza della spending review avviata dal MIUR nel settore scolastico. In particolare, ne ha evidenziato due condizioni necessarie per il successo: il recupero della storia dell’organizzazione e l’analisi del contesto in cui la stessa opera.

Per le esperienze internazionali, Stefano Visalli, Responsabile Settore Pubblico McKinsey & Company, ha presentato la spending review attuata in Francia, che ha avuto come finalità la revisione generale delle politiche pubbliche e come obiettivi la riduzione della spesa ed il miglioramento dei risultati. In conclusione Luciano Hinna, dell’Università di Tor Vergata, ha concluso i lavori evidenziando le finalità più alte della spending review al di là della mera riduzione degli sprechi guardando alla sostenibilità di lungo termine del Sistema Italia.



da sinistra a destra: Giovanni Tria, Piero Giarda, Luciano Hinna, Filippo Patroni Griffi, Romilda Rizzo, Mauro Marcantoni