Data 29/07/2012Il paesaggio detta le regole di uno sviluppo sostenibile
Trentino, 29 luglio
TRENTO. L'Osservatorio del paesaggio, strumento conoscitivo che il governo provinciale ha voluto per promuovere lo sviluppo di una cultura evoluta del paesaggio, entra nella sua fase operativa. Dopo un primo confronto, il 20 maggio scorso, su un tema, quello del paesaggio appunto, che determinerà - come ha affermato l'assessore all'urbanistica Mauro Gimozzi - «il futuro del nostro territorio», l’altro ieri si è svolto, al Centro congressi di Sardagna, il secondo forum dell'Osservatorio, dedicato all'approvazione del regolamento interno ed alla presentazione degli studi relativi ai temi individuati nell'ambito del Fondo per il paesaggio.
Nella seconda parte del forum sono stati illustrati 8 studi - ai quali se ne aggiunge un nono elaborato dall'Università degli Studi di Trento - che affrontano altrettanti "temi" paesaggistici, sui quali si impegneranno ora gruppi di lavoro costituiti in seno all'Osservatorio. I lavori riguardano l'arredo e riqualificazione delle aree artigianali, l'organizzazione e ripristino panoramico-paesaggistico dei passi dolomitici, indicazioni metodologiche per le trasformazioni delle aree agricole di versante a nuove tecniche produttive, tecniche costruttive e compatibilità dei manufatti e delle costruzioni rurali in aree agricole, tipizzazioni di modellazioni per il recupero di cave esaurite, riordino e riqualificazione del nesso urbano Riva del Garda - Arco, indicazioni metodologiche per una progettazione dell'area di Zambana Vecchia secondo criteri di alta qualità paesaggistica e di identità territoriale, ipotesi di riorganizzazione e miglioramento dell'area in prossimità del lago di Toblino.