Le nuove edizioni dei Master della tsm: il piacere di studiare in Trentino
di Gianluca Cepollaro
La progettazione delle nuove edizioni del Master of Tourism Management e del Master of Art and Culture Management per l’anno 2005-2006 ha costituito l’occasione per avviare alcune riflessioni sull’evoluzione del nostro modo di fare formazione. In questi anni di lavoro abbiamo cercato di definire l’identità della scuola attraverso due aspetti importanti.
Il primo riguarda la qualità della proposta formativa. Negli ultimi anni l’aumento dell’offerta di percorsi formativi post-laurea è stato esponenziale. Non sempre però la crescita quantitativa nel numero delle proposte è stata accompagnata da una corrispondente crescita qualitativa nei metodi di fare formazione. A fronte di un radicale cambiamento delle forme di lavoro, infatti, i metodi formativi fanno fatica ad innovarsi. Attualmente, nonostante i progressi importanti sul nostro modo di apprendere e su quali siano le condizioni che facilitano l’apprendimento e nonostante i passi avanti realizzati dalle scienze della mente e dell’apprendimento, permane molto forte la difficoltà di innovare la pratica didattica e di svincolarsi da una prassi tradizionale centrata sulla trasmissione e sull’istruzione. Il maggiore investimento della tsm ha riguardato proprio l’innovazione nei metodi di fare formazione. L’attenzione rivolta alla ricorsività tra ricerca , progettazione e gestione di azioni formative, si è tradotta in un’offerta attenta alle evoluzioni del fabbisogno delle istituzioni e delle imprese, nonché alle possibilità di sviluppare attività autonome ed imprenditoriali. L’analisi della domanda di chi si iscrive oggi ad un percorso di formazione post-laurea, mostra che i giovani si trovano di fronte non tanto alla necessità di “inserirsi” nel mondo del lavoro, quanto alla volontà di esprimere se stessi in modo coerente alle aspettative maturate. Soprattutto in un momento in cui la flessibilizzazione dei contratti permette un più facile “inserimento”, la domanda di sostegno sembra orientarsi maggiormente verso le attese di autodeterminazione e di espressione della propria autonomia. L’attenzione a questa domanda è una costante delle azioni formative post-laurea proposte dalla tsm. La struttura dei corsi Master si concretizza così nella scelta di un metodo formativo articolato in più attività che supera la tradizionale formazione d’aula. I Master prevedono la combinazione di azioni di sostegno e di orientamento individuale, testimonianze di manager e professionisti, laboratori di area, viaggi di studio all’estero, progetti di ricerca applicata, stage in azienda, attività di sostegno all’autovalutazione e al riconoscimento delle competenze apprese. La volontà di portare il sapere vicino all’applicazione fa privilegiare nel metodo l’alternanza tra fasi d’aula e fasi sul campo, caratterizzate queste ultime da un forte contenuto esperienziale. La prospettiva RBL-Research Based Learning - attraverso la quale vengono svolti i progetti di ricerca applicata - e il metodo di gestione degli stage in azienda, rappresentano due momenti chiave dei percorsi formativi che saranno approfonditi in questa newsletter.
Il secondo elemento attraverso il quale la tsm sta progressivamente definendo la propria identità nell’offerta formativa post-laurea, riguarda la scelta di operare in contiguità con i settori rilevanti per il contesto locale, dove si coniugano competenze scientifiche e competenze manageriali di qualità. La volontà di lavorare in stretto rapporto con il territorio non è il frutto di una scelta localistica, bensì il tentativo di essere una struttura di supporto allo sviluppo territoriale e, allo stesso tempo, di valorizzazione su scala più ampia delle competenze e delle risorse già esistenti. Studiare management del turismo, così come studiare management dell’arte e della cultura in un territorio come il Trentino, ad alta vocazione turistica e culturale, è un’opportunità importante per chi è attento alla propria crescita e vuole investire in settori che richiedono competenze specialistiche.
La presentazione dei Master è affidata alle interviste realizzate con i direttori dei rispettivi percorsi, attraverso le quali cerchiamo di approfondire le caratteristiche salienti delle iniziative.