Data 26/10/2010

Roberto Nicastro, l'ex Mc Kinsey partito da Trento

Milano - (Adnkronos) - L'esperienza internazionale e l'orgoglio della sua terra di origine, ecco il nuovo direttore generale di Unicredit
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"Vado orgoglioso dell'insegnamento che viene dall'esser nato e cresciuto in Trentino: è una terra che premia chi fa e non chi parla". Roberto Nicastro il nuovo direttore generale di Unicredit spiegava così agli studenti della Trentino School of Management, non più in là di un anno fa, l'importanza del lavoro, al di là delle chiacchiere. Uno stile concreto, che l'ha portato in alto.

Il nuovo direttore generale della banca è nato a Trento il 9 dicembre 1964, in una terra dominata dalla montagna, dove solo la crisi economica che imperversa da due anni è riuscita a gonfiare il tasso di disoccupazione al 5% (dato primo trimestre 2010), un livello inferiore di quattro punti percentuali alla media nazionale.

La sua famiglia è di origini calabresi, un'altra regione che conosce la durezza della montagna. Suo padre faceva il falegname, la madre aveva un negozio. Sposato, due figli, ha una passione per lo sci. Deputy Ceo di Unicredit dal 2007, dall'aprile del 2009 è responsabile dell'area Retail del gruppo. Dopo la laurea in Economia Aziendale, dal 1989 al 1991 ha lavorato alle fusioni e acquisizioni per la Salomon Brothers di Londra, un'esperienza, come ha raccontato alla Trentino School of Management, ''che mi ha fatto acquisire coraggio, volontà di volare alto, metodo, spirito di sacrificio''. Nella vita, però, il lavoro non è tutto: in gioventù Nicastro ha fatto anche il dj.

Dopo i due anni alla Salomon Brothers, è diventato senior manager della McKinsey & Company, la compagnia di consulenza da cui veniva anche l'ex amministratore delegato Alessandro Profumo. Per McKinsey ha lavorato ai progetti strategici riguardanti banche, organismi finanziari e imprese di largo consumo in Italia e America Latina. In banca è arrivato nel 1997, quando è stato assunto al Credito Italiano come responsabile della direzione Pianificazione e Partecipazioni.

Nel 1999, quando Nicastro è uno dei 'giovani leoni' della squadra di Alessandro Profumo, la banca fallisce la scalata alla Comit, un'esperienza "negativa" che gli ha "insegnato la complessità del sistema Italia", come ha ricordato intervistato dalla Trentino School of Management.

Nicastro conosce bene l'Italia, ma l'importanza della dimensione internazionale, anche in virtù della sua esperienza personale, gli è sempre stata chiara: "Credo - spiegava l'anno scorso agli allievi della Trentino School of Management - che sia fondamentale per un giovane ricercare la diversità, che molto spesso deriva dal passare periodi, più o meno lunghi, anche di lavoro, all'estero, in contesti diversi, in cui misurarsi, arricchirsi e aumentare anche la fiducia in se stessi. Credo che passare del tempo all'estero, confrontarsi con una cultura diversa, sia un passaggio fondamentale".

Oggi Nicastro, al di là delle cariche italiane, è anche vicepresidente del consiglio di sorveglianza della polacca Bank Pekao, membro del board della russa Zao Unicredit Bank e componente del consiglio di sorveglianza di Hvb e Bank Austria. Inoltre è presidnte del board dell'Efma (European Financial Management and Marketing Association).

L'Efma è un'associazione internazionale tra banche e compagnie d'assicurazione che "promuove l'innovazione nel settore retail favorendo il dibattito e la discussione tra gli attori del mercato". Nell'ottobre 2000 è stato nominato responsabile della divisione New Europe del gruppo UniCredit con il compito di sviluppare e mantenere una posizione leader nell'Europa centrale ed orientale.

Nel novembre 2001 è diventato vicedirettore generale di gruppo, con responsabilità sulla divisione Nuova Europa. Il primo agosto 2003 è diventato responsabile della divisione Retail del gruppo UniCredit e chief executive officer di UniCredit Banca, la banca del gruppo che si occupa del settore retail in Italia. Nel luglio 2007 è stato nominato group deputy chief executive officer del gruppo UniCredit. Siede inoltre nel comitato esecutivo dell'Associazione Bancaria Italiana, nel cda del Banco di Sicilia e nel'advisory board della Sda Bocconi School of Management.