Attività in primo piano
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Sicurezza, giovani e coesione sociale
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Progettare e valutare l’impatto di progetti di welfare culturale per le giovani generazioni
La proposta nasce all’interno di CulturAttiva 2026 e si rivolge alla comunità di pratica, agli attori già coinvolti nella rete del progetto e ad altri soggetti territoriali che potranno entrare in relazione con il percorso, organizzazioni, servizi e realtà interessate ad approfondire come osservare, valutare e raccontare meglio il cambiamento generato da iniziative culturali, sociali, educative e territoriali.
Il percorso formativo è dedicato alla progettazione e alla valutazione di impatto nei progetti di welfare culturale, con particolare attenzione alle progettualità che mettono in relazione giovani, cultura, benessere e comunità.
La formazione sarà anche un’occasione per conoscersi, confrontarsi e favorire connessioni tra soggetti che lavorano, da prospettive diverse.
In occasione del secondo incontro saranno condivisi gli apprendimenti emersi dal percorso di accompagnamento consulenziale rivolto ai due progetti di rete che saranno selezionati tramite la Manifestazione di interesse.
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Scegli il tuo percorso: moduli tematici per Operatori Locali di Progetto SCUP
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Inclusione lavorativa delle persone con disabilità: nuove prospettive
Il percorso è rivolto agli operatori dei Centri per l’Impiego e agli enti accreditati della Provincia autonoma di Trento e intende aprire uno spazio di approfondimento e confronto sull’inclusione lavorativa delle persone con disabilità. L’approccio del Disability Management viene proposto come chiave di lettura integrativa ai processi già attivi nei CPI, offrendo strumenti per interpretare in modo sistemico i bisogni della persona e le esigenze delle aziende, all’interno di una rete territoriale composta da servizi, imprese e professionisti dell’inclusione.
La prima giornata analizza il processo di inclusione lavorativa delle persone con disabilità attraverso le prospettive della persona, dell’azienda e dei CPI/enti accreditati, alla luce dei contesti normativi, culturali e sociali che influenzano i percorsi di inserimento e mantenimento lavorativo.
La seconda giornata approfondisce la figura del Disability Manager e gli strumenti del Disability Management, utili ai CPI per migliorare il matching, il dialogo con le aziende e la qualità dei percorsi di inserimento e mantenimento.
Il percorso si sviluppa in coerenza con i modelli formativi definiti da SIDiMa – Società Italiana Disability Manager e AIDiMa – Associazione Italiana Disability Manager, organismi nazionali di promozione e rappresentanza della figura del Disability Manager.
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