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ACB-Alpine Changemakers Basecamp 2021

Dal 4 al 9 luglio 2021 a Poschiavo in Svizzera si è svolto il primo “Alpine Changemaker Basecamp”, organizzato dall'Alpine Changemaker Network, in cui persone tra i 18 e i 30 anni, provenienti da tutta Europa, hanno avuto l'opportunità di presentare e sviluppare idee e progetti per il cambiamento sociale e lo sviluppo sostenibile nello spazio alpino, attraverso una serie di seminari, attività auto-organizzate, sessioni peer-to-peer, momenti di riflessione e di feedback condivisi, eventi e lavori di gruppo.

Oltre alla tsm|step Scuola per il Governo del Territorio e del Paesaggio, sono numerosi i partner coinvolti nell'iniziativa: l'Università di Scienze Applicate di Berna, l'Università del Liechtenstein, il Berg_kulturbüro, la Bayerische Akademie für Naturschutz und Landschaftspflege, il Polo Poschiavo, l'Università delle Arti di Zurigo, BASIS-Social Activation Hub, MonViso Institute di Ostana, Werkraum Bregenzerwald, Andelsbuch.

Durante il Basecamp, il team internazionale di lavoro, composto da esperti provenienti dai campi della scienza (architettura, antropologia e scienze ambientali), dell'imprenditoria, dell'artigianato, dello sviluppo regionale, della filosofia e dell'arte, ha accompagnato i partecipanti nello sviluppo delle loro idee, fornendo loro stimoli e strumenti e proponendo diversi modi di pensare nuove prospettive per facilitare la realizzazione dei progetti.

Al termine del Basecamp è stato avviato un programma di mentoring multidisciplinare, con l'obiettivo di sostenere i partecipanti per l'intero anno nella realizzazione del loro progetto che verrà presentato nel 2022 in un forum conclusivo.

Per la tsm-Trentino School of Management hanno partecipato, in qualità di mentori e di componenti del gruppo organizzativo, Serena Curti (smc-Scuola per il Management Culturale) e Umberto Anesi (step-Scuola per il Governo del Territorio e del Paesaggio), che, nel loro seminario tenuto a Poschiavo, hanno proposto ai partecipanti un'attività basata sul pensiero creativo e sul metodo dei Six Thinking Hats di Edward de Bono. L'obiettivo è stato quello di stimolare le persone, attraverso la presentazione di alcuni casi di studio (svuotamento del Lago di Molveno e tempesta Vaia sul Lago di Pinè), a pensare i vincoli come possibilità e ad affrontare i loro progetti in modo interdisciplinare e intergenerazionale, attraverso un approccio di coinvolgimento attivo degli stakeholder e delle comunità sui territori.

Il seminario è stato accolto positivamente e ha riscontrato un discreto successo, confermato dai feedback raccolti dagli organizzatori al termine del Basecamp e dalla richiesta di alcuni partecipanti di essere seguiti nei mesi successivi per lo sviluppo dei progetti.