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Affiancamento strategico all’ApT Val di Non

L'industria turistica sta vivendo una fase storica molto complessa che vede la concomitanza di diversi fattori. La pandemia da Covid-19 e il suo forte impatto sul settore dell'accoglienza. L'entrata in vigore della legge provinciale 8/2020 che sta operando una riforma dei ruoli, delle funzioni e dei rapporti dell'ApT e degli altri soggetti del turismo territoriale e che ha visto la Valle di Non fortemente impegnata in un percorso di confronto con i diversi stakeholder territoriali.

Obiettivi

TSM-Trentino School of Management attraverso la SMT - Scuola di Management del Turismo, si occuperà di sostenere e affiancare l'Azienda per il Turismo Valle di Non nel processo di pianificazione strategica tramite l'attivazione di un progetto di ricerca-formazione-intervento che porti all'individuazione e alla condivisione delle linee strategiche e di sviluppo territoriale tenendo conto, al contempo, di un contesto locale, nazionale e internazionale in continua evoluzione.

Programma

Il programma di lavoro che porterà al raggiungimento di questi obiettivi prevede una fase di analisi e ascolto del territorio, la definizione del framework strategico ossia del nuovo ruolo che l'ApT vorrà assumere e dei progetti da mettere in campo che saranno condivisi con i vertici dell'ApT.

In particolare, le fasi si struttureranno in questo modo:

 

  1. Analisi di contesto, dialogo con il territorio, sessioni formative

Il lavoro prenderà il via con una fase di analisi che prenderà in considerazione i dati macro, i progetti turistici e territoriali realizzati così come di quelli in corso. Non mancherà un'indagine dedicata agli attori territoriali da realizzarsi con metodi qualitativi e quantitativi.

 

  1. Analisi dei flussi strategici di visita

Il secondo step prevede l'analisi dei flussi strategici di vista, ossia la mappatura del movimento del turista sul territorio e l'individuazione dei centri di offerta/attrazione che si attivano lungo il suo percorso. Questa analisi si basa sul metodo SGDM (The St.Gallen Model for Destination Management®) secondo cui è il turista a “creare” la destinazione turistica decidendo cosa fare, dove andare, quali servizi utilizzare.

 

  1. Framework strategico: il nuovo ruolo della DMO

La riforma del turismo trentino e la pandemia da Covid-19 hanno posto l'attenzione sul nuovo ruolo che le DMO sono chiamate ad assumere per rispondere alle sollecitazioni endogene e alle situazioni esogene. Per questo le ApT dovranno acquisire una nuova consapevolezza e un nuovo modo di interfacciarsi con il territorio.

 

  1. Definizione dei progetti prioritari

L'ultima fase del lavoro prevede la definizione partecipata dei progetti prioritari in un'ottica di breve-medio-lungo termine. Verranno identificate le progettualità prioritarie che saranno la base della pianificazione pluriennale dell'ApT.