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Paesaggi di legno. Lavorare per corrispondenze: le connessioni legno-legno

Nel 2018 tsm|step ha avviato un percorso di riflessione sul tema del legno, uno dei materiali più antichi nella storia delle costruzioni e, allo stesso tempo, uno dei più moderni, se utilizzato in modo consapevole. Pur ancorato alle immagini tradizionali del materiale naturale, il legno ha visto una rapida evoluzione, grazie all'impiego di nuove tecnologie e alla disponibilità di prodotti innovativi. Le sue caratteristiche lo hanno reso un materiale da costruzione senza limiti di forma e di dimensioni, che sostiene anche concetti progettuali di geometria astratta.

Il legno pone, però, dei problemi, sia in relazione al recupero delle strutture antiche sia relativamente alla valorizzazione delle componenti strutturali, in particolare quella del giunto, che permette la realizzazione di strutture con sole connessioni legno-legno. Partendo proprio dal giunto come elemento distintivo del costruire in legno, il percorso formativo intende lavorare per corrispondenze, mettendo in dialogo l'edilizia rurale dei masi, in particolare quelli delle valli di Pejo e Rabbi, con l'architettura moderna e d'avanguardia.

A tale fine si prevede anche un laboratorio di autocostruzione in collaborazione con la Cattedra di Progettazione Strutturale dell'ETH di Zurigo, per la realizzazione finale di una struttura temporanea in legno, passando attraverso le fasi di concettualizzazione, progettazione e costruzione (attualizzazione della tecnica e aggiornamento degli strumenti). Il corso si prefigge di coinvolgere diverse professionalità, sostenendo un processo di apprendimento fondato sullo scambio delle conoscenze e delle esperienze.

I manufatti in legno sono componenti essenziali non solo del paesaggio ma anche degli ambienti di vita. La scelta del legno, della forma e della trama dei materiali negli interventi edilizi e di trasformazione comporta effetti visivi e percettivi importanti, che possono porsi nella direzione della qualità del paesaggio, intonandosi al contesto nel quale si opera. I materiali lignei costituiscono perciò dei “presìdi del paesaggio”, caratterizzando in modo peculiare i diversi ambienti edificati.

Ogni progetto di trasformazione con rilevanza paesaggistica richiede pertanto una attenta considerazione degli aspetti formali e materici in ragione delle ricadute percettive, simboliche e sociali prodotte. I tecnici e gli operatori che, con compiti e responsabilità diverse (funzionari, progettisti, artigiani) intervengono nel processo progettuale, autorizzativo, esecutivo, devono possedere un'adeguata conoscenza per assicurare un utilizzo appropriato dei materiali e delle forme, sapendo impiegare con competenza sia le tecniche tradizionali sia i nuovi prodotti.

Obiettivi

Il progetto riprende le esperienze realizzate nel 2019 e nel 2020, centrate sulla conoscenza dell'uso del legno nella tradizione alpina, sui processi di innovazione della materia e del suo utilizzo, sulla combinazione di aspetti teorici con il saper fare degli operatori. Il percorso si struttura attraverso una serie di incontri nel mese di ottobre 2022, proponendo lezioni frontali (online e in presenza), un viaggio-studio con visita dei masi in Val di Rabbi e un laboratorio costruttivo sul tema presso l'Enaip di Villazzano, permettendo una esperienza diretta dei materiali, dei processi produttivi, dei percorsi di ideazione ed esecuzione delle opere.

La presenza di figure professionali diverse consentirà un proficuo scambio di competenze. Gli incontri coinvolgeranno testimoni portatori di saperi locali e competenze specifiche relative al comparto del legno, lavorando per «corrispondenze» tra l'architettura rurale tradizionale e il costruire d'avanguardia.

La seconda parte del corso prevede un laboratorio costruttivo che si focalizza sull'utilizzo del legno come materiale architettonico e strutturale. Il progetto si basa sulla combinazione spaziale di elementi lineari in legno connessi tra loro grazie a giunti tradizionali a incastro legno-legno. Il laboratorio è in collaborazione con la Cattedra di progettazione strutturale dell'ETH di Zurigo, che metterà a disposizione dei tutors esperti per seguire il lavoro dei partecipanti.

Competenze

Le conoscenze necessarie alla scelta del materiale da costruzione in base alle qualità tecnologiche e alle esigenze progettuali di oggetti di dimensioni e funzioni differenti devono essere combinate con il saper fare relativo alla messa in opera mediante tecniche coerenti con la qualità attesa degli edifici, degli insiemi urbani e del paesaggio. Il corso intende promuovere la cultura della qualità paesaggistica focalizzandosi sulle forme, sui materiali e sulle tecniche del legno facendo interagire, in un processo circolare di apprendimento, competenze diverse.

In relazione ai destinatari, il corso si propone di:

  • qualificare la capacità di tecnici e funzionari di valutare gli effetti dell'uso del legno sulla qualità del progetto e del paesaggio;
  • qualificare la capacità progettuale dei professionisti, dei tecnici e degli artigiani considerando i temi della concezione e delle forme dei manufatti lignei come componenti fondamentali della qualità del paesaggio;
  • sviluppare le competenze degli studenti delle scuole professionali quali futuri artigiani e tecnici, ponendo le basi per una nuova figura di artigiano-paesaggista sia per gli interventi contemporanei che per quelli di restauro

Coordinamento

COMITATO DI INDIRIZZO

Giulia Boller, Cattedra di progettazione strutturale, Dipartimento di Architettura, ETH Zurigo
Fabio Campolongo, Soprintendenza per i beni culturali della Provincia autonoma di Trento
Gianluca Cepollaro, Tsm|step Scuola per il Governo del Territorio e del Paesaggio
Emiliano Leoni, CITRAC-Circolo Trentino per l'Architettura Contemporanea
Angiola Turella, Servizio Sviluppo Sostenibile e Aree Protette, Provincia Autonoma di Trento
Bruno Zanon, Urbanista, già Docente Università di Trento

COORDINAMENTO

Umberto Anesi, organizzazione percorsi didattici di Tsm|step Scuola per il Governo del Territorio e del Paesaggio

Articolazione e contenuti

20 OTTOBRE | ORARIO: 17.00 - 19.00 | Zoom Webinar
AVVIO DEL PERCORSO FORMATIVO

Presentazione del percorso

Gianluca Cepollaro
, Tsm|step Scuola per il Governo del Territorio e del Paesaggio
Emiliano Leoni, CITRAC-Circolo Trentino per l'Architettura Contemporanea
Giulia Boller, Cattedra di progettazione strutturale, Dipartimento di Architettura, ETH Zurigo
Fabio Campolongo, Soprintendenza per i beni culturali, Provincia autonoma di Trento

24 OTTOBRE | ORARIO: 17.00-19.00 | Zoom Webinar e Sala Conferenze del MUSE
LECTIO MAGISTRALIS DI JOSEPH SCHWARTZ, ETH ZURIGO

L'integrazione tra forma e struttura nei progetti architettonici con il legno/ Integration of form and structure in timber architecture

Joseph Schwartz, Cattedra di Progettazione Strutturale, Dipartimento di Architettura, ETH Zurigo

Intervengono

Antonio Frattari, Dipartimento di Ingegneria Civile Ambientale e Meccanica, Università di Trento
Emiliano Leoni, CITRAC-Circolo Trentino per l'Architettura Contemporanea
Bruno Zanon, urbanista, già Docente Università di Trento
Albino Angeli, Fondazione Negrelli, Ordine degli Ingegneri della Provincia di Trento

Introduce e modera Gianluca Cepollaro, Tsm|step Scuola per il Governo del Territorio e del Paesaggio

25 OTTOBRE | ORARIO: 9.00-13.00 e 14.00-18.00 | Val di Rabbi
LEGNO, ARCHITETTURA E SPAZIO ALPINO

I masi di Rabbi e l'architettura tradizionale alpina

Tiziano Brunialti, Parco nazionale dello stelvio, Servizio sviluppo sostenibile e aree protette della Provincia di Trento
Guido Moretti, Ingegnere e progettista, Studio Moretti

Visita ai masi della Val di Rabbi

27 e 28 OTTOBRE |ORARIO: 9.00-13.00 e 14.00-18.00 | ENAIP di Villazzano (Trento)
LABORATORIO: IL LEGNO COME MATERIALE ARCHITETTONICO E STRUTTURALE

Laboratorio applicativo sull'uso del legno come materiale architettonico e strutturale. In collaborazione con la Cattedra di Progettazione Strutturale (Dipartimento di Architettura, ETH Zurigo) e del Raplab (Rapid Architectural Prototyping Laboratory, Dipartimento di Architettura, ETH Zurigo).

Il workshop combina momenti di docenza frontale (integrazione forma-struttura, statica grafica, progettazione dei giunti legno-legno) con momenti applicativi in laboratorio (creazione di giunti legno-legno, con relativo assemblaggio). Dopo un'introduzione sulla progettazione architettonica e strutturale con il materiale legno, si approfondiranno il tema del taglio e dell'assemblaggio di piccoli elementi in legno con strumenti manuali.

TutorsProf. Joseph Schwartz, Alessandro Tellini, Giulia Boller, Davide Tanadini (ETH Zurigo); Prof. Pierluigi D'Acunto (TU Monaco)

Destinatari

Il corso si rivolge a un massimo di 25 iscritti tra tecnici e professionisti, artigiani, funzionari del sistema pubblico. È inoltre rivolto agli studenti di Alta formazione dell'ENAIP di Villazzano.

Durata

La durata del corso è di 28 ore di formazione. L'attestato verrà rilasciato agli iscritti che abbiano frequentato almeno l'80% dell'intero percorso.

Modalità di iscrizione

La partecipazione è gratuita, previa iscrizione online sul sito di Tsm|step https://www.tsm.tn.it/territorio-paesaggio-cultura.

INDICAZIONI PER LO SVOLGIMENTO DELLE ATTIVITA' IN SICUREZZA

Per partecipare al laboratorio sul legno il 27-28 ottobre all'ENAIP è necessario leggere attentamente e restituire firmato per accettazione il giorno dell'avvio del percorso l'Allegato 1 Indicazioni per lo svolgimento delle attività in sicurezza. Il documento sarà inviato per mail ai partecipanti dopo la chiusura delle iscrizioni.

Ulteriori informazioni

CREDITI FORMATIVI
Sono previsti crediti formativi per gli iscritti agli Ordini e Collegi professionali

RISERVA
La tsm Trentino School of Management si riserva la facoltà di rinviare o annullare il percorso dandone comunicazione ai partecipanti entro 1 giorno lavorativo prima della data di inizio corso. La tsm-Trentino School of Management si riserva la facoltà di modificare il programma, modificare la sede del corso e/o di sostituire i docenti indicati.

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