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Gruppo, conflitto e innovazione: il delegato tra identità di ruolo, legame e leadership. Corso avanzato

Articolazione e contenuti

Il progetto formativo proposto nasce come prosecuzione dell'attività formativa svolta nella primavera 2013, che ha visto il coinvolgimento dei delegati sindacali delle tre sigle. Si sviluppa all'interno di bisogni specifici emersi durante il continuo confronto con i partecipanti e prevede un avanzamento e un approfondimento rispetto ai temi del gruppo, del conflitto e dei processi d'innovazione.

Il settore bancario si trova in questo periodo all'interno di uno scenario nuovo, inedito rispetto alle relazioni industriali interne ed esterne. Ristrutturazioni organizzative, riqualificazioni del personale in funzione di nuove competenze, ecc., rappresentano solo alcune delle dinamiche cui i delegati sindacali devono far fronte, attraverso una capacità di tenuta che passa inevitabilmente attraverso l'acquisizione di nuove capacità e nuove competenze. In un periodo storico in cui i legami sociali prediligono un'attenzione all'” io” piuttosto che al “noi”, alla differenza che contrappone identità piuttosto che alla creazione di legami inediti, la realtà sindacale rischia di veder sminuito il proprio compito primario, generando mancanza di comprensione nell'utenza.

Questo si traduce in un ruolo sempre più difficile da far riconoscere e legittimare, in un contesto caratterizzato da una partecipazione sempre più bassa da parte dei lavoratori. D'altra parte l'istituzione ha la necessità in questo momento di rivitalizzare la propria identità e rendersi riconoscibile in maniera attiva e propositiva, non esistendo più le condizioni per cui la partecipazione dei lavoratori è proattiva e gli ideali che spingono all'appartenenza ben identificabili.

La partecipazione, dai discorsi emersi negli incontri formativi precedenti, al contrario di un tempo, non è più un dato di fatto “scontato”. In questo senso è necessaria un'attivazione differente del sindacato, più negoziale e orientata al servizio.

Diventa necessario un ruolo più capace di raccontare e far percepire alla possibile utenza l'utilità e il vantaggio della “tessera”, dell'appartenenza.

Il corso avanzato prevede, a questo proposito, un seminario di approfondimento attorno al tema della partecipazione.

Non si tratta, quindi, di “pretendere” che le persone facciano, ma piuttosto ottenere che esse “vogliano fare”, condividendo e costruendo opinioni, desideri e priorità all'insegna non di un “io” potente, ma di un “noi” efficace. Tale passaggio, che prevede una riflessione attorno al ruolo, all'identità, all'influenza, al potere (quindi alla leadership) di chi opera all'interno di istituzioni sindacali, è la cornice dentro alla quale si costruirà la proposta formativa.

In particolare, si ritiene utile proporre un percorso orientato a rafforzare il ruolo del delegato e un rinnovato legame con il proprio “compito primario” e al contempo a solidificare il legame tra i diversi interlocutori che operano all'interno del contesto. Il percorso propone di tradurre questi passaggi, che prevedono la gestione di una serie di conflitti, valorizzando il gruppo già formato e consolidato come risorsa.

L'appartenenza al gruppo di lavoro risulta efficace sia come strumento per sostenere e far evolvere tali conflitti, sia come risorsa per individuare pratiche innovative, in grado di generare nuove progettualità individuali e collettive.

Il corso è destinato a rappresentanti sindacali delle categorie Fisac, Fiba e Uilca, operanti all'interno di istituti di credito, che hanno partecipato al corso base organizzato durante l'anno 2013.

Obiettivi del corso saranno:

  • consolidare l'identità di ruolo del delegato sindacale;
  • sviluppare un confronto nel gruppo dei delegati volto a rafforzare il legame e la possibilità di scambio/supporto reciproco;
  • aiutare e sostenere l'emergere di una nuova progettualità e innovazione;
  • accrescere la propria capacità di collaborare nei processi negoziali, al fine di individuare l'interesse condiviso, che facilita il raggiungimento dell'obiettivo;
  • riconoscere nel conflitto una possibilità per gestire efficacemente le relazioni professionali.

Al centro dell'attività formativa saranno gli autocasi, come strumento in grado di generare un processo consapevole di cambiamento. I diversi temi verranno trattati, quindi, a partire da quanto emerge dai singoli casi portati dai partecipanti. L'esperienza reale, portata in aula dai partecipanti attraverso casi concreti, sarà lo spunto per far emergere i diversi contenuti proposti.

  • i processi comunicativi interni ed esterni;
  • il conflitto come spazio di possibilità;
  • il ruolo del leader: identità, influenza e potere;
  • il processo d'innovazione;
  • il processo di partecipazione;
  • uno strumento per generare il cambiamento: gli autocasi.

Docente del percorso sarà Mirko Freni, consulente in ambito organizzativo e socio fondatore di Polemos, scuola di studi e formazione sul conflitto.