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Il servizio sociale e gli interventi con minori, donne e nuclei familiari stranieri: competenze e strumenti

Obiettivi

Il percorso formativo è teso a qualificare e rinforzare la competenza professionale delle/gli operatrici/ori dei servizi sociali ed educativi in merito alla capacità di lavoro nei casi riguardanti minori stranieri e nuclei familiari stranieri. Un percorso formativo attento alle esigenze di uno scenario sociale, giuridico e familiare complesso, multietnico e plurinazionale. I contenuti del percorso vanno a declinare, secondo un'attenta valenza interculturale, alcuni aspetti fondamentali del lavoro ponendo attenzione al collegamento tra dimensione formativa e operativa.

Il corso vuole essere un momento di acquisizione di nuove e specifiche competenze teoriche, ma anche un'occasione di acquisizione di strumenti di lettura, di analisi e di elementi di riflessione per costruire progettualità e individuare modelli di intervento sensibili alle differenze e quindi più efficaci.

Si condivideranno suggerimenti pratici attraverso la presentazione di brevi esempi, utili a evidenziare le questioni e i principi di maggiore rilievo, facendo riferimento alle specifiche esigenze e caratteristiche dell'utenza straniera maggiormente presente sul territorio e tenendo presente la varietà delle estrazioni culturali, nazionali e alle differenze dei contesti di vita.

Obiettivo ultimo del percorso formativo è pertanto quello di rafforzare l'expertise delle/gli operatrici/ori offrendo nuovi elementi di conoscenza e strumenti per l'intervento con i minori, con le donne e i nuclei familiari stranieri.

Il corso si prefigge di:

- Aiutare operatrici/ori a conoscere e comprendere le caratteristiche dei contesti culturali delle famiglie di origine straniera, a capire come essi influenzino la vita delle famiglie, delle comunità e la pratica del lavoro sociale
- Sviluppare una conoscenza specifica delle concezioni dell'infanzia, dell'adolescenza, del rapporto madre-bambino, genitori e figli propria di contesti culturali altri
- Acquisire conoscenze sulle diversità culturali - i rapporti uomo/donna, i riti, le religioni, i sistemi di parentela, il matrimonio e la famiglia, i legami relazionali nel contesto transnazionale delle popolazioni che maggiormente sono presenti sul territorio
- Acquisire capacità di decentramento a favore di una capacità comunicativa e relazionale transculturale
- Acquisire strumenti per lo svolgimento del proprio lavoro (tecniche di conduzione dei colloqui con utenza straniera, scheda servizio, identificare progetti ed interventi capaci di trovare maggiore adesione da parte dell'utenza straniera)
- Fornire una conoscenza condivisa a operatrici/ori che svolgono il loro operato nello stesso territorio, in modo da implementare la capacità di agire in rete, su casi che richiedono per la loro complessità (poiché spesso multiproblematici e riguardanti più soggetti – donne, bambini, ecc.) l'intervento di più agenzie e di diverse professionalità

Articolazione e contenuti

Primo incontro | 18 novembre 2022

L'influenza della migrazione e della cultura di appartenenza sul divenire e fare famiglia

- Dinamiche familiari intra e intergenerazionali nei paesi di origine e a seguito della migrazione (differenze di genere, ruolo del padre e della madre, ruoli e compiti familiari, seconde generazioni e generazioni successive, ecc.)
- Essere donna e madre nella migrazione
- Tradizioni e ritualità legate alla nascita: tra precetti religiosi e pratiche tradizionali
- Il culturalmente connotato delle pratiche di cura e di accudimento dei figli
- Crescere tra due culture: il delicato passaggio all'adolescenza
- Manifestazione delle emozioni e culture di appartenenza

Secondo incontro | 25 novembre 2022

Il culturalmente connotato: fede, cultura, salute

- Il concetto di salute e di malattia nelle diverse culture
- La nascita e la morte: culture e religioni a confronto
- La disabilità, i problemi di salute mentale, le mutilazioni genitali
- L'uso di sostanze, le dipendenze
- Concezione del disagio, del maltrattamento e dell'abuso in ambito intra-familiare e intergenerazionale

Terzo incontro | 2 dicembre 2022

Strumenti di lavoro e percorsi di relazione

- L'insorgere dei bisogni, il loro riconoscimento e l'uso, il non uso o l'uso inadeguato dei servizi da parte dell'utenza straniera
- Le specificità della relazione famiglia-risorse di aiuto in caso di difficoltà (l'individuazione di risorse intrafamiliari, comunitarie, religiose; la fatica e il significato per lo straniero di alcuni interventi es.: affido, comunità mamma-bambino, percorsi psicologici, percorsi educativi, ecc.)
- Le possibili incomprensioni nella relazione di aiuto.
- Le specifiche difficoltà della comunicazione operatore-utente straniero: comprendere per essere compresi, non solo una questione di codice linguistico
- Presentazione di strumenti per la presa in carico e programmazione degli interventi

Destinatari

- Assistenti sociali delle Comunità di Valle e della Provincia autonoma di Trento

- Operatrici/ori sociali che lavorano nelle strutture di accoglienza madre-bambino, ovvero educatrici/ori professionali, Assistenti Sociali e personale sanitario

Durata

18 e 25 novembre, 2 dicembre 2022; orario: 9.00-12.30 e 13.30-17.00

per un totale di 21 ore

Docenti

Professoressa Barbara Ghiringhelli

Modalità di iscrizione

Iscrizioni aperte fino al 1 novembre 2022

Il numero di posti è limitato; sulla base delle iscrizioni pervenute si garantirà la rappresentazione per tutte le Strutture ed Enti interessati

Modalità di erogazione

Didattica in aula