Benessere della persona, sviluppo organizzativo e ambito sociale
LaReS Laboratorio Relazioni di Lavoro e SindacaliBenessere della persona, sviluppo organizzativo e ambito sociale
Destinatari
Il percorso è rivolto a:
Rappresentanti sindacali aziendali e funzionari provinciali;
Responsabili delle risorse umane delle imprese private e degli enti del Terzo settore;
Personale pubblico/privato dei soggetti che operano nell’ambito delle relazioni industriali e/o nel sistema di incontro domanda-offerta di lavoro.
modalità d'iscrizionE
Maggiori informazioni
Formazione sindacale Base_3° incontro: Infortunio sul lavoro, malattie professionali, fra diritti del lavoratore e rischi dell’impresa
QUANDO
dalle 14:00 alle 16:00
Obiettivi Agenda 2030


Strategia provinciale (SproSS)
Destinatari
Il percorso è rivolto a:
Rappresentanti sindacali aziendali e funzionari provinciali;
Responsabili delle risorse umane delle imprese private e degli enti del Terzo settore;
Personale pubblico/privato dei soggetti che operano nell’ambito delle relazioni industriali e/o nel sistema di incontro domanda-offerta di lavoro.
modalità d'iscrizionE
Obiettivi Agenda 2030


Strategia provinciale (SproSS)


Descrizione
Il seminario affronta in maniera sistematica e approfondita la complessa disciplina degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali, analizzando i diritti del lavoratore e i rischi dell’impresa attraverso un approccio pratico basato su casi concreti.
Obiettivi
Obiettivo del corso è quello di analizzare la normativa nazionale a tutela del lavoratore rimasto vittima di infortunio o di malattia professionale nella sua prospettiva pratica, mediante l’esame della giurisprudenza nei settori di più rilevante impatto.
Contenuti/articolazione
Il corso si articola attraverso l’analisi di due casi paradigmatici che consentono di illustrare i diversi aspetti della materia. Il primo caso riguarda Andreina, operaia addetta alle pulizie presso una fabbrica di pasta, che subisce un infortunio il 26 agosto 2024 a causa del malfunzionamento di una macchina priva delle necessarie catenelle di sicurezza. L’evento lesivo determina una lesione dei muscoli del mignolo, dell’estensore ulnare del carpo e dell’estensore delle dita, con postumi permanenti del 5% scoperti solo cinque mesi dopo l’infortunio. Il secondo caso concerne Carmine, lavoratore presso un’azienda produttrice di pneumatici, che dopo sette anni di attività comportante la movimentazione manuale di piatti in ferro del peso di 25-27 kg sviluppa una patologia muscolo-scheletrica lombosacrale.
Dai due casi pratici si dipana la trattazione della disciplina degli obblighi in caso di infortunio sul lavoro, del sistema delle prestazioni , della responsabilità penale e civile del datore di lavoro, con particolare riguardo al sistema del danno, alla nozione di danno differenziale e alle rinunce e transazioni sui diritti alla salute
Nella seconda parte del corso si affrontato il tema delle malattie professionali, delle tutela previste da Inail e della differenza fra malattie tabellate e non tabellate e della disciplina in materia di prescrizione.
La disciplina delle malattie professionali presenta caratteristiche specifiche che la distinguono dagli infortuni. Il lavoratore ha l’obbligo di dare notizia della malattia al datore entro quindici giorni dalla manifestazione, intesa come consapevolezza della patologia secondo l’orientamento della Corte Costituzionale n. 31/1991. Il datore deve comunicare la malattia all’INAIL entro cinque giorni dal ricevimento del certificato medico, mentre il medico certificatore ha l’obbligo di referto all’Autorità Giudiziaria ex art. 365 del codice penale.
Il sistema tabellare delle malattie professionali prevede una presunzione legale di nesso causale per le patologie tabellate, mentre per quelle non tabellate il lavoratore deve fornire la prova dell’origine professionale della malattia. La prescrizione del diritto alle prestazioni è disciplinata dall’art. 112 del DPR 1124/1965 con termine di tre anni e centocinquanta giorni, ma la giurisprudenza è divisa tra la tesi della manifestazione esterna (dalla diagnosi) e quella della rapportabilità causale (dalla consapevolezza del nesso con il lavoro).
L’analisi dei casi pratici dimostra come ogni situazione richieda una valutazione specifica delle circostanze concrete, delle violazioni normative, delle dinamiche dell’evento lesivo e delle conseguenze sulla salute del lavoratore, in un quadro normativo che privilegia la tutela della persona umana e la prevenzione dei rischi professionali attraverso un sistema articolato di obblighi, controlli e sanzioni.
A chi si rivolge
Il percorso è rivolto a:
Rappresentanti sindacali aziendali e funzionari provinciali;
Responsabili delle risorse umane delle imprese private e degli enti del Terzo settore;
Personale pubblico/privato dei soggetti che operano nell’ambito delle relazioni industriali e/o nel sistema di incontro domanda-offerta di lavoro.
Quota di adesione
Il percorso è gratuito.
Docenti
Avvocato Giovanni Guarini, Studio Legale Giovanazzi Guarini Robol
Modalità di Erogazione
Il corso cerca di sviluppare l’apprendimento basato sul caso, ossia un approccio didattico che utilizza situazioni reali per coinvolgere i partecipanti nell’analisi, discussione e risoluzione di problemi. Questo metodo favorisce un apprendimento attivo e partecipativo.
Attestazione
Sarà rilasciato un attestato di frequenza per una percentuale minima del 70%.
La conoscenza è il nostro Territorio
Nel corso degli anni abbiamo costituito un patrimonio di saperi e di competenze multidisciplinari e d’eccellenza. Un insieme di conoscenze, il nostro Territorio, che mettiamo a disposizione dei cittadini, delle imprese, delle organizzazioni e delle comunità locali, per supportare, attraverso le attività di formazione e ricerca, lo sviluppo equilibrato del nostro Trentino.
