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L’alternanza scuola lavoro in Trentino. Interventi formativi a supporto dell’attività di tirocinio degli istituti secondari di secondo grado. a.s. 2017/2018

Con il progetto “L'alternanza scuola lavoro in Trentino. Interventi formativi a supporto dell'attività di tirocinio degli istituti secondari di secondo grado” il Dipartimento della Conoscenza della Provincia autonoma di Trento e tsm-Trentino School of Management intendono fornire alle scuole secondarie di secondo grado una serie di interventi formativi per supportare gli studenti nel processo di conoscenza delle specificità del mercato del lavoro, in particolare in Trentino.
Lo scopo è di consentire agli studenti una lettura delle dinamiche proprie delle aziende, sia pubbliche che private, e di supportarli nell'inserimento nei luoghi di lavoro. 

Il percorso formativo è rivolto agli studenti dell'ultimo triennio degli istituti scolastici secondari di secondo grado.

Articolazione e contenuti

Con il progetto “L'alternanza scuola lavoro in Trentino. Interventi formativi a supporto dell'attività di tirocinio degli istituti secondari di secondo grado” il Dipartimento della Conoscenza della Provincia autonoma di Trento e tsm-Trentino School of Management intendono fornire alle scuole secondarie di secondo grado una serie di interventi formativi per supportare gli studenti nel processo di conoscenza delle specificità del mercato del lavoro, in particolare in Trentino.
Lo scopo è di consentire agli studenti una lettura delle dinamiche proprie delle aziende, sia pubbliche che private, e di supportarli nell'inserimento nei luoghi di lavoro. 

Il percorso formativo è rivolto agli studenti dell'ultimo triennio degli istituti scolastici secondari di secondo grado. I moduli proposti nell'anno scolastico 2017/2018 sono i seguenti:

  • Le caratteristiche del Trentino e del suo mercato del lavoro
    In progettazione 

Ore di formazione: 3

  • Le tipologie del lavoro
    Con il d.lgs. n. 81/2015, entrato in vigore il 25 giugno 2015, in attuazione della delega contenuta nella Legge n. 183/2014, il cosiddetto "Jobs Act", si è provveduto ad un riordino delle tipologie contrattuali, in una prospettiva di semplificazione o riduzione delle stesse. Particolare rilievo ha la nuova regolazione del contratto a tempo indeterminato, del contratto a termine, del part time, della somministrazione di lavoro, e in special modo delle collaborazioni coordinate e continuative con il superamento del lavoro a progetto. Nel percorso formativo verranno illustrate le caratteristiche salienti delle diverse tipologie contrattuali, presentando diritti, doveri e tutele di lavoratrici e lavoratori.

Ore di formazione: 3

  • La retribuzione e la previdenza 
    Sulla base dell'articolo 36 della Costituzione il lavoratore ha diritto ad una retribuzione “proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro, e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla sua famiglia una esistenza libera e dignitosa”. Secondo il Codice Civile e la giurisprudenza si intende per “retribuzione sufficiente” quella corrispondente ai minimi previsti dai contratti collettivi, definita anche minimo contrattuale o paga sindacale. Da queste premesse intende partire il momento formativo nel quale verranno illustrate le voci che compongo la retribuzione, chi la contratta e come può variare. C'è una parte della retribuzione che in parte non si trova in busta paga. Sono i contributi sociali, ossia i versamenti per la pensione. Negli anni la legislazione previdenziale è stata più volte riformata per dare risposta ad esigenze di sostenibilità finanziaria e di equità del sistema pensionistico pubblico. Accanto a questo si è poi sviluppata la previdenza complementare che gioca un ruolo di primaria importanza nel poter garantire alle lavoratrici e ai lavoratori un livello di reddito adeguato nel momento del loro pensionamento. La conoscenza dell'articolazione e della funzione dei due pilastri su cui si basa il sistema pensionistico italiano è fondamentale per ogni giovane che si affacci sul mercato del lavoro e che attraverso la contribuzione previdenziale comincia a costituire la propria pensione futura.

Ore di formazione: 3

  • Il ruolo delle rappresentanze
    Il modulo si propone di approfondire un aspetto fondante di tutte le democrazie avanzate, la libertà sindacale. La materia riguarda il ruolo delle organizzazioni di rappresentanza sia sul fronte dei lavoratori che delle imprese. Si affronterà il tema dei diritti sindacali garantiti dalla legge, delle relazioni di lavoro attraverso l'attività contrattuale e del funzionamento delle rappresentanze sindacali nei luoghi di lavoro e i diritti sindacali garantiti dalla legge e dai contratti alle lavoratrici e ai lavoratori. 

Ore di formazione: 2

  • Le differenze nel mondo del lavoro
    Essere donna nel mondo del lavoro e nell'impresa non è sempre un vantaggio. Ma le differenze non si fermano al sesso. Ci sono quelle riferite alle disabilità, ai percorsi scolastici, alla provenienza geografica, alla composizione familiare. Le leggi e le norme contrattuali cercano di riconoscere queste differenze per garantire a tutti le stesse opportunità di partenza. Il corso si prefigge di presentare, tra l'altro, gli strumenti per l'inserimento lavorativo dei disabili, per la conciliazione tra tempi di vita e di lavoro, per sostenere le famiglie nei momenti di difficoltà. Si tratta di interventi fondamentali per garantire a tutti le stesse opportunità di accesso al lavoro che rappresenta, un'aspirazione individuale alla realizzazione di sé e al contempo uno strumento di emancipazione nella posizione sociale. 

Ore di formazione: 3

  • La scuola non è mai finita. Apprendistato, formazione continua e certificazione delle competenze
    Anche quando la scuola finisce, c'è sempre tempo e modo di imparare. L'apprendistato e la formazione continua, cioè la formazione per chi lavora in un ufficio o in un'impresa, rappresentano una leva fondamentale per qualificarsi e rafforzare le proprie professionalità da spendere in un mondo del lavoro che cambia incessantemente. Ma è fondamentale anche per potenziare le possibilità dell'impresa di produrre maggiore innovazione e qualità per reggere alle sfide del mondo globalizzato. Sono molte le occasioni in Trentino per continuare ad imparare lavorando. Tra queste c'è anche la possibilità prevista dalla legge di vedere riconosciute e certificate capacità e saperi acquisiti sul campo, ossia direttamente nel posto di lavoro. Validazione e certificazione delle competenze sono strumenti indispensabili per trovare con più facilità un lavoro quando serve.

Ore di formazione: 3

  • I Servizi per l'impiego e gli strumenti per la ricerca del lavoro
    Il modulo intende illustrare le caratteristiche del mercato del lavoro provinciale, approfondendo in particolare le azioni dell'Agenzia del lavoro e i servizi erogati dai Centri per l'Impiego dislocati sul territorio trentino al fine di supportare i giovani nell'orientamento alle scelte professionali e negli aspetti collegati all'incontro domanda/offerta, ai tirocini e alle attività formative. Saranno inoltre approfonditi gli strumenti per la ricerca del lavoro, attribuendo particolare attenzione alla raccolta e all'organizzazione delle informazioni a supporto della ricerca di lavoro, ai colloqui e alla stesura del curriculum vitae.

Ore di formazione: 2

Modalità di erogazione

I temi saranno affrontati in aula in quanto le tematiche richiedono una particolare interazione, prevedono articolazioni laboratoriali o seminariali e possono rappresentare occasioni di dibattito al fine di un maggiore coinvolgimento degli studenti.

Le attività d'aula saranno supportate da materiali didattici appositamente predisposti dai docenti titolari delle tematiche, che saranno resi disponibili.

Monitoraggio attività

Le attività formative saranno costantemente monitorate da figure qualificate al fine di rilevare le eventuali criticità e di intervenire repentinamente per migliorare e accrescere il progetto e le possibilità formative offerte agli studenti.

Tempi e sedi delle attività

Le attività formative si svolgeranno nelle sedi scolastiche.
I periodi dell'anno e le date saranno definite con ogni istituto scolastico in base alle specifiche necessità.

Gruppo dei formatori

I docenti coinvolti saranno esperti dei temi trattati e delle specificità del mercato del lavoro con esperienza nella formazione e una conoscenza delle dinamiche proprie dell'ambito scolastico.