Territorio, paesaggio e cultura
PaesaggioTerritorio, paesaggio e cultura
Destinatari
- Il corso prevede un massimo di 30 iscritti tra tecnici, professionisti (architetti, ingegneri, agronomi e forestali), artigiani e funzionari del sistema pubblico.
- Verrà data precedenza nelle iscrizioni ai professionisti coinvolti negli interventi di recupero e rigenerazione di manufatti di edilizia rurale tradizionale.
- Il corso è rivolto, inoltre, agli studenti dell’Alta formazione dell’ENAIP.
modalità d'iscrizionE
Maggiori informazioni
Masi e paesaggi di montagna: l’interno e l’intorno del maso
QUANDO
DOVE
La proposta si articola alternando momenti d’aula, visite sul territorio con escursioni e dimostrazioni applicative.
Obiettivi Agenda 2030



Strategia provinciale (SproSS)
Destinatari
- Il corso prevede un massimo di 30 iscritti tra tecnici, professionisti (architetti, ingegneri, agronomi e forestali), artigiani e funzionari del sistema pubblico.
- Verrà data precedenza nelle iscrizioni ai professionisti coinvolti negli interventi di recupero e rigenerazione di manufatti di edilizia rurale tradizionale.
- Il corso è rivolto, inoltre, agli studenti dell’Alta formazione dell’ENAIP.
modalità d'iscrizionE
Obiettivi Agenda 2030



Strategia provinciale (SproSS)

Descrizione
WORKSHOP, II ED. 2025
All’interno dell’intervento 29 del Bando PNRR Borghi a Palù del Fersina, TSM|STEP Scuola per il Governo del Territorio e del Paesaggio ha avviato dal 2023 una serie di attività di studio, ricerca e ricognizione per definire le caratteristiche dell’edilizia rurale tradizionale e del paesaggio alpino.
L’obiettivo del progetto è quello di porre i materiali da costruzione tradizionali (legno e pietra) al centro dello sviluppo delle conoscenze e delle competenze sui progetti di architettura alpina e sul paesaggio montano, rivolgendosi a professionisti e tecnici, amministratori e funzionari pubblici, artigiani e studenti della scuola professionale.
Il coinvolgimento di diversi attori e destinatari degli interventi di formazione si fonda sull’ipotesi che tutti coloro che, con compiti e responsabilità diverse, intervengono nel processo progettuale, autorizzativo, esecutivo, devono possedere adeguate conoscenze per assicurare un utilizzo appropriato dei materiali e delle forme, sapendo impiegare con competenza sia le tecniche tradizionali sia i nuovi prodotti.
Percorso Formativo
Pietra e legno costituiscono dei “presìdi del paesaggio” e il loro utilizzo nella costruzione di edifici rurali tradizionali caratterizza in modo peculiare il territorio della Val dei Mocheni. Un’azione fatta di sottrazione (disboscamento e dissodamento delle aree pendenti), addizione (creazione del prato e costruzione di strutture e infrastrutture come sentieri, staccionate e muri a secco) e di cura (con l’agricoltura e l’allevamento).
L’edificio “maso” (Hof in lingua mòchena), costituito essenzialmente dai materiali pietra e legno, sarà assunto come unità di analisi per il recupero dell’edilizia rurale tradizionale, mentre il “sistema maso” sarà assunto come unità di analisi per la rigenerazione paesaggistica.
La seconda edizione del 2025 del workshop “Masi e paesaggi di montagna: l’interno e l’intorno del maso”, rivolto e a tecnici, professionisti, artigiani, funzionari pubblici e allievi dell’Alta formazione dell’Enaip, ha l’obiettivo di approfondire alcuni aspetti costruttivi e paesaggistici dei masi legati agli interventi di ristrutturazione e risanamento degli interni e dell’intorno del maso. In particolare, verranno trattati:
- Il restauro dell’interno del maso, con un focus sull’importanza dell’aria e della luce per l’efficienza energetica e il benessere di chi li abita.
- Il rinnovo e l’adeguamento degli impianti secondo le normative più recenti.
- Il tetto, ossia la “quinta facciata”, che completa in modo essenziale l’aspetto di un edificio; il colore negli interventi di restauro; il trattamento delle parti lignee per una conservazione efficace della struttura.
- La scelta degli intonaci e della trama dei materiali negli interventi edilizi e di trasformazione che, pur riguardando talvolta modeste modificazioni strutturali, comportano effetti visivi e percettivi importanti nella direzione della qualità, intonandosi al contesto nel quale si opera.
- recinzioni tradizionali in legno; muri di contenimento e selciati in pietra; piante ed essenze vegetali intorno al maso.
- Analogie e differenze nell’architettura rurale alpina: Viaggio-studio in Val Gardena.
METODO KUM
K CONOSCERE /KENNEN: momenti d’aula con lectures di docenti ed esperti;
U ESPLORARE /UNTERSUACHEN: escursioni in Val dei Mocheni, viaggio-studio in Val Gardena;
M PRATICARE /MÒCHEN: dimostrazioni applicative e attività sul campo.
Il corso si struttura attraverso una serie di incontri nei mesi di aprile e maggio 2025, alternando attività d’aula, viaggi-studio, escursioni sul territorio e dimostrazioni applicative. La presenza di figure professionali diverse consentirà un proficuo scambio di competenze e un approccio interdisciplinare. Gli incontri coinvolgeranno testimoni portatori di saperi locali e competenze specifiche relative al comparto del legno, lavorando su diverse scale di lettura del paesaggio e dei manufatti. Le escursioni permetteranno di stimolare nei partecipanti una riflessione sul sistema e sull’edificio “maso”, lavorando sulla relazione tra la struttura e le sue pertinenze.
Competenze
Le conoscenze necessarie alla scelta del materiale da costruzione, in base alle qualità tecnologiche e alle esigenze progettuali di oggetti di dimensioni e funzioni differenti, devono essere combinate con il saper fare relativo alla messa in opera mediante tecniche coerenti con la qualità attesa degli edifici, degli insiemi urbani e del paesaggio. Il corso intende promuovere la cultura della qualità paesaggistica focalizzandosi sulle forme, sui materiali e sulle tecniche, facendo interagire, in un processo circolare di apprendimento, competenze diverse. In relazione ai destinatari, il corso si propone di:
- qualificare la capacità dei tecnici, professionisti e artigiani di valutare gli effetti dell’uso del legno e della pietra sulla qualità del progetto e del paesaggio, con particolare riferimento alle rifiniture;
- qualificare la capacità progettuale dei professionisti e dei tecnici che operano sul territorio provinciale, considerando i materiali e le forme delle architetture rurali tradizionali come componenti fondamentali del paesaggio alpino;
- sviluppare le competenze degli studenti delle scuole professionali quali futuri artigiani e tecnici, ponendo le basi per una nuova figura di artigiano-paesaggista sia per gli interventi contemporanei sia per quelli di restauro.
Contenuti/articolazione
La partecipazione al corso è gratuita e ha una durata di 25 ore di formazione. L’attestato finale viene rilasciato agli iscritti che hanno raggiunto almeno l’80% di frequenza.
09 APRILE | ORARIO 10-13 E 14-16 | PALU’ DEL FERSINA – SALA COMUNALE
Presentazione del percorso formativo
Giovanni Gardelli, Dipartimento urbanistica, energia, catasto, tavolare e coesione territoriale, Provincia autonoma di Trento
Gianluca Cepollaro, TSM-STEP Scuola per il Governo del Territorio e del Paesaggio
L’INTERNO DEL MASO
K La nuova vita del maso
Nicola Chiavarelli, architetto, Studio Chiavarelli
K La copertura
Andrea Tomaselli, architetto, StudioArt
K Aria e luce
Massimiliano Vanella, architetto, Studiomsvn
U Escursione tra i masi di Palù
a cura di Osservatorio del paesaggio trentino
16 APRILE | ORARIO 10-13 E 14-16 | PALU’ DEL FERSINA – SALA COMUNALE
LA PELLE DEL MASO
K Impianti e isolazioni
Omar Da Rold, termotecnico, Studio Zero Energia
K Il colore negli interventi di restauro
Barbara Tomasoni, restauratrice, OCRA Restauri
K Il trattamento delle parti lignee
Enrica Vinante, restauratrice, Enrica Vinante Restauri
U Escursione tra i masi di Palù
a cura di Osservatorio del paesaggio trentino
30 APRILE | ORARIO 10-13 E 14-16 | GRIGNO – CALCHERA SAN GIORGIO
GLI INTONACI TRADIZIONALI
K L’uso di intonaci tradizionali nell’edilizia rurale
Gianni Nerobutto, Calchèra San Giorgio
U Visita al maso della Calchèra San Giorgio
a cura di Calchèra San Giorgio
M Dimostrazione pratica con gli intonaci
a cura di Calchèra San Giorgio
07 MAGGIO | ORARIO 10-13 E 14-16 | PALU’ DEL FERSINA – SALA COMUNALE
INTORNO AL MASO
K Progettare il paesaggio secondo la natura del luogo e il mutare del tempo
Francesca Bertamini, architetto paesaggista, Studio PXC
K Recinzioni tradizionali in legno
Giovanni Giovannini, Servizio foreste, Provincia autonoma di Trento
K Piante ed essenze vegetali intorno al maso
Carmelo Anderle, Tecnico forestale
K Selciati tradizionali in pietra
Ermanno Savoi, SASSI e NON SOLO APS
M Dimostrazione applicativa di selciati tradizionali
a cura di SASSI e NON SOLO APS
14 MAGGIO | ORARIO 10-13 E 14-16 | VAL GARDENA
I MASI DELLA VAL GARDENA
K Introduzione e visita del Museum Gherdëina
K Paesaggio e patrimonio culturale: i masi della Val Gardena
Christa Kasslatter, architetto, Museum Gherdëina
U Escursione con visita dei masi della Val Gardena
a cura del Museum Gherdëina
La proposta si articola alternando momenti d’aula, visite sul territorio con escursioni e dimostrazioni applicative. Le singole attività formative prevedono lo spostamento in pullman con partenza e rientro da/a Trento. Sono previste alcune escursioni a piedi all’aperto che richiedono abbigliamento adeguato alla camminata.
A chi si rivolge
- Il corso prevede un massimo di 30 iscritti tra tecnici, professionisti (architetti, ingegneri, agronomi e forestali), artigiani e funzionari del sistema pubblico.
- Verrà data precedenza nelle iscrizioni ai professionisti coinvolti negli interventi di recupero e rigenerazione di manufatti di edilizia rurale tradizionale.
- Il corso è rivolto, inoltre, agli studenti dell’Alta formazione dell’ENAIP.
Iscrizioni / modalità di iscrizione
Per partecipare occorre effettuare l’iscrizione on-line.
CREDITI FORMATIVI PROFESSIONALI
È stato richiesto l’accreditamento dei crediti formativi agli Ordini professionali della Provincia di Trento.
Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Trento
CFP: 25, presenza almeno 80% al monte ore complessivo
Ordine degli Ingegneri di Trento
CFP: 25 come “corso”
Obbligo di presenza per il 90%
Crediti rilasciati a tutti gli ingegneri
Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali della Provincia di Trento
CFP: 2,5 con presenza almeno 80% al monte ore complessivo
Team di lavoro
Comitato di indirizzo
Gianluca Cepollaro, TSM|STEP Scuola per il Governo del Territorio e del Paesaggio
Nicola Chiavarelli, architetto, Studio Chiavarelli, Ordine degli Architetti di Trento
Laura Gobber, architetto, Osservatorio del Paesaggio trentino
Claudio Mimiola, Centro Formazione Professionale ENAIP, Villazzano
Guido Moretti, ingegnere, Studio Moretti
Giovanni Gardelli, Dipartimento Urbanistica, energia, catasto, tavolare e coesione territoriale
Tutor
Elisa Iachelini, architetto, collaboratrice TSM|STEP
Organizzazione e didattica
Umberto Anesi, TSM|STEP Scuola per il Governo del Territorio e del Paesaggio
Ulteriori informazioni
In collaborazione con:
Associazione Artigiani Confartigianato Trentino
CITRAC Circolo Trentino per l’Architettura Contemporanea
ENAIP Trentino Alta Formazione Professionale
Istituto Culturale Mocheno / Bersntoler Kulturinstitut
Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Trento
Ordine degli Ingegneri di Trento
Ordine Dottori Agronomi e Dottori Forestali della Provincia di Trento
Osservatorio del Paesaggio trentino
Parco nazionale dello Stelvio Trentino
PROGETTO “LA FORZA DELLA MINORANZA: RINASCITA DI UN BORGO DI MATRICE GERMANICA A SUD DELLE ALPI”. FINANZIAMENTO PNRR -M1C3I2.1-LINEA A. INTERVENTO 29.

Materiali e risorse
Attività correlate
La conoscenza è il nostro Territorio
Nel corso degli anni abbiamo costituito un patrimonio di saperi e di competenze multidisciplinari e d’eccellenza. Un insieme di conoscenze, il nostro Territorio, che mettiamo a disposizione dei cittadini, delle imprese, delle organizzazioni e delle comunità locali, per supportare, attraverso le attività di formazione e ricerca, lo sviluppo equilibrato del nostro Trentino.
