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Relazioni di lavoro e rappresentanza: le nuove prospettive in uno scenario nuovo e complesso

Le relazioni industriali attraversano una fase difficile e alcuni studiosi sono arrivati a decretarne un possibile declino. Si tratta certamente di un campo interessato da cambiamenti profondi e importanti. Se da un lato osserviamo una riduzione degli strumenti classi (come la contrattazione nazionale di settore), riconosciamo però anche la loro affermazione in nuovi spazi di azione che sembrano rispondere maggiormente ai problemi e alle esigenze dei lavoratori e delle aziende.
È quindi fondamentale che le parti sociali, gli attori delle relazioni industriali, conoscano vincoli e possibilità di questo istituto e la storia che ci ha condotto fino ad oggi, in uno scenario stravolto dalle emergenze e urgenze dettate alla pandemia.
Le parti sociali sono infatti da sempre intermediatrici di esigenze e bisogni e rivestono un ruolo strategico nella trasmissione di una corretta lettura dei fenomeni che viviamo e nell'orientamento dei lavoratori e delle aziende verso un futuro in cui responsabilità e prevenzione diventano la chiave del benessere e della sostenibilità sociale.

 

 

Articolazione e contenuti

Il seminario si svolgerà lunedì 6 giugno dalle 14.00 alle 18.00 e martedì 7 giugno dalle 9.00 alle 13.00 e sarà così articolato:

Relazioni industriali: storia e stato dell'arte nel post-Covid 19

Mimmo Carrieri, professore ordinario di Sociologia economica, Università di Roma La Sapienza
Lucia Valente, professoressa ordinaria di Diritto del lavoro, Università di Roma La Sapienza 

Alcuni approfondimenti specifici: il lavoro a distanza e l'affermazione della logica del risultato rispetto all'orario di lavoro classico, il caso dei rider, il quadro della logistica, i venditori a domicilio

Mimmo Carrieri, professore ordinario di Sociologia economica, Università di Roma La Sapienza
Lucia Valente, professoressa ordinaria di Diritto del lavoro, Università di Roma La Sapienza

Destinatari

Il corso è rivolto ad un'ampia platea (operatori di tutti i livelli, pubblici e privati, coinvolti nelle politiche del lavoro e nelle relazioni di lavoro e interessati al tema proposto). In base al numero degli iscritti sarà definito uno spazio adeguato e saranno determinate le caratteristiche degli incontri.
Il corso sarà attivato con un minimo di 20 persone.

Attestazione

Al raggiungimento del 70% della presenza sarà generato un attestato di partecipazione come previsto dalle procedure di tsm.