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Riflessioni su alcune pratiche alimentari del Trentino. Agricoltura, cibo e paesaggio

Articolazione e contenuti

È possibile collegare il piacere di mangiare un pezzo di pane e burro in una malga con i saperi e le tecniche sedimentate in una comunità? Che legame esiste tra la produzione alimentare e la bellezza di un paesaggio alpino caratterizzato da masi, boschi, muri a secco e pascoli? Una possibile elaborazione a tali domande richiede di riconnettere alcune dimensioni del rapporto tra agricoltura, cibo e paesaggio. Nel corso della storia, infatti, il paesaggio alpino è emerso come prodotto delle attività umane necessarie per soddisfare bisogni primari creando luoghi di vivibilità sostenibile. Attraverso l'analisi di alcune “pratiche di territorio” in Trentino è possibile mostrare come l'eccellenza dell'agricoltura di montagna e dei suoi prodotti sia il principale antidoto contro l'omologazione delle attività colturali, dei consumi alimentari e dei paesaggi alpini.

Introduce e modera
Ilaria Perusin, tsm|step Scuola per il Governo del Territorio e del Paesaggio

Agricoltura, cibo e paesaggio nelle Alpi

Annibale Salsa, Presidente del Comitato Scientifico di tsm|step Scuola per il Governo del Territorio e del Paesaggio

Riflessioni su alcune pratiche alimentari del Trentino

Alberto Cosner e Angelo Longo, Cooperativa TeSto

Il paesaggio nel piatto: semplicità, essenzialità, eccellenza

Alfio Ghezzi, Chef, Senso

Intervengono:
Gianluca Cepollaro, Andrea Colbacchini, Alessandro de Bertolini, Guido Moretti, Michele Trentini, Bruno Zanon.

 

Al termine dell'incontro sarà presentato un aggiornamento sul processo di costruzione della rete internazionale di candidatura  UNESCO del Patrimonio Alimentare Alpino.