Sicurezza, giovani e coesione sociale
Sicurezza, giovani e coesione sociale
Data di pubblicazione
19 Marzo 2025
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Comporre i conflitti nei rapporti di lavoro
La gestione e la risoluzione dei conflitti diventa fondamentale per costruire relazioni lavorative, sindacali e industriali sane ed efficaci. Favorire soluzioni condivise è una responsabilità di tutti gli attori coinvolti nelle dinamiche del mondo del lavoro e in Trentino il ricorso allo strumento conciliativo nelle controversie di lavoro ha mantenuto, nel tempo, un ruolo importante.
È quanto emerso nel corso del convegno “Comporre i conflitti nei rapporti di lavoro” che ha riunito a Rovereto, presso la sede di Trentino Sviluppo, studiosi, esperti e rappresentanti delle istituzioni per discutere sull’efficacia degli strumenti di conciliazione in ambito lavorativo.
“In un ordinamento giuridico che sempre più promuove la risoluzione delle controversie attraverso il dialogo e la conciliazione, anziché attraverso lunghe e costose battaglie giudiziarie, trova spazio anche la gestione delle controversie in materia di lavoro – ha evidenziato in apertura l’assessore provinciale allo sviluppo economico, ricerca e lavoro Achille Spinelli. La gestione del conflitto e la sua risoluzione rappresentano elementi fondamentali per costruire relazioni lavorative, sindacali e industriali sane ed efficaci. Sostenere la pacificazione del contrasto e favorire soluzioni condivise è una responsabilità di tutti gli attori coinvolti nelle dinamiche del mondo del lavoro e in Trentino – ha concluso Spinelli – il ricorso allo strumento conciliativo nelle controversie di lavoro ha mantenuto nel tempo un ruolo importante”.
Quindi il presidente di Agenzia del Lavoro, Riccardo Salomone, ha sottolineato il rilievo degli strumenti di conciliazione, in un mercato del lavoro attraversato da cambiamenti evidenti e significativi. Opereremo – ha aggiunto – affinché in futuro si strutturi un vero e proprio osservatorio di questa giustizia consensuale in materia di lavoro che ricoprirà negli anni a venire un ruolo fondamentale rispetto al sistema giustizia in senso più ampio”.
“Dalla cultura giuridica classica alla saggezza popolare – ha evidenziato il presidente di TSM, Francesco Barone – massime e aforismi suggeriscono la necessità di giungere a un accordo subito, piuttosto che attendere una soluzione, forse più vantaggiosa, ma in tempi incerti e frutto dell’autorità. Negli ultimi 20 anni – ha detto Barone – abbiamo assistito a un progressivo sviluppo degli strumenti di risoluzione alternativa delle controversie, come la negoziazione assistita o la mediazione obbligatoria, fino alla giustizia riparativa. La conciliazione – ha precisato Barone – rappresenta un modello culturale che consente anche, e prima di tutto, di disinnescare lo scontro e favorire un incontro che è d’interesse per tutte le parti del rapporto di lavoro. Un indirizzo confermato anche dal legislatore con la recente approvazione in prima lettura alla Camera dei Deputati di una proposta di legge di iniziativa popolare sulla partecipazione dei lavoratori alla gestione, al capitale e agli utili delle imprese”.
L’evento si inserisce all’interno del progetto “Buon Lavoro!”, una delle iniziative previste dal Piano provinciale di promozione della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro e in particolare nell’ambito del percorso formativo “Salute e sicurezza nei luoghi di lavoro: questione di cultura”, realizzato da TSM.
La conoscenza è il nostro Territorio
Nel corso degli anni abbiamo costituito un patrimonio di saperi e di competenze multidisciplinari e d’eccellenza. Un insieme di conoscenze, il nostro Territorio, che mettiamo a disposizione dei cittadini, delle imprese, delle organizzazioni e delle comunità locali, per supportare, attraverso le attività di formazione e ricerca, lo sviluppo equilibrato del nostro Trentino.
