Paesaggi del cibo

Un documentario di
Michele Trentini e Andrea Colbacchini

Un progetto di
tsm|step Scuola per il Governo del Territorio e del Paesaggio

Dai paesaggi alpini e dolomitici della Val Rendena e della Valle del Vanoi a quelli terrazzati dai tratti mediterranei dell'Alto Garda, il documentario mette in primo piano alcune pratiche agroalimentari strettamente legate alla cura del territorio e alla sua biodiversità. Le immagini e le voci di chi ha scelto di produrre cibo di qualità, in modo sostenibile e su piccola scala, si intrecciano a quelle di uno chef affermato, che scommette sull'essenzialità e sulla prossimità di quei prodotti.

REGISTI

Michele Trentini
Si è laureato in sociologia presso l'Università di Dresda, si è occupato di antropologia visuale presso il Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina, realizzando i film del progetto Carnival King of Europe. Collabora con il Museo delle Tradizioni Popolari della Provincia di Belluno e con il Corso di Laurea in Scienze del Paesaggio dell'Università di Padova. Con la serie di documentari dedicati all'uomo e al paesaggio alpino, ha ricevuto la Menzione Speciale al Premio triennale Giulio Andreolli Fare Paesaggio.

Ha realizzato, tra gli altri, CONTADINI DI MONTAGNA (2015), ALTA SCUOLA (2016), RITRATTI IN MALGA (2017).

Andrea Colbacchini
Dal 2013 si occupa di video documentari dedicati alla storia e all'antropologia in ambiente montano, al trekking di ricerca territoriale e ai viaggi. Realizza inoltre video installazioni e mapping per il teatro e si occupo dell'educazione all'immagine sia di ragazzi delle scuole che di studenti e ricercatori universitari. Ha una formazione da storico contemporaneista e il suo oggetto di ricerca sono da sempre le immagini, fotografiche e in movimento, come oggetto e come corredo per la Storia.

Ha realizzato, tra gli altri, CAPINDO LA LATE. TRANSUMANZA DI UOMINI E BESTIE ATTRAVERSO IL TEMPO SULL'ALTOPIANO DEI 7 COMUNI (2017), TRETTO, IL PAESAGGIO È UN'ESPERIENZA SENSIBILE (2019), ALLA SCOPERTA DEL LUPINO. ALPENWAY, (2020)