in Eventi/Workshop

CITTADINI SMART PER CITTÀ SEMPRE PIÙ SMART

18 settembre 2019 h. 09:00 - 12:30
Sala Conferenze MuSe-Museo delle Scienze -  Corso del Lavoro e della Scienza,  3   -  Trento

Trento Smart City Week 2019 –#FuoriPiazza

Cittadini e città rappresentano un binomio inscindibile, non esiste l'uno senza l'altro; entrambi evolvono nel tempo e si condizionano a vicenda. Spesso però questo condizionamento è passivo, derivante dalla semplice copresenza di entrambi.

Le nuove tecnologie hanno il potenziale di fare evolvere rapidamente i contesti urbani, migliorando il rapporto tra città e cittadini e, forse ancora più importante, permettono a questi ultimi di acquisire maggiore consapevolezza dell'impatto e dei risultati derivati dai propri comportamenti.

L'incontro ha l'obiettivo di aumentare la consapevolezza nei cittadini di poter essere protagonisti attivi nel funzionamento e nell'evoluzione della città. Verranno illustrate, attraverso esempi già sperimentati in vari contesti, quali tecnologie consentono ad ognuno di diventare protagonista, di essere smart e rendere la città più smart.

Si approfondiranno quattro filoni fondamentali:

  • Le possibilità tecnologiche di oggi per le città (Intelligenza Artificiale, 5G, IoT)
  • Gli aspetti sociali nella relazione tra cittadino e tecnologia
  • Tecnologia e eccessi: i cittadini consapevoli contro le deepfake
  • Il ruolo delle istituzioni pubbliche e della formazione in questo contesto in rapida evoluzione

Programma e interventi

Interventi sul tema dell'evento a cura di:

  • Roberto Saracco – IEEE Digital Reality Initiative - Future Directions Committee
    Le possibilità tecnologiche di oggi per le città
  • Derrik de Kerckhove - Direttore scientifico Osservatorio Tuttimedia
    Gli aspetti sociali nella relazione tra cittadino e tecnologia
  • Maria Pia Rossignaud – Direttrice rivista Media Duemila e Vicepresidente Osservatorio TuttiMedia
    Tecnologia e eccessi: i cittadini consapevoli contro le deepfake
  • Chiara Maule, Assessore con delega per le materie della partecipazione, innovazione, formazione e progetti europei, Comune di Trento
    Il ruolo delle istituzioni pubbliche: il Comune di Trento
  • Achille Spinelli, Assessore allo sviluppo economico, ricerca e lavoro, Provincia autonoma di Trento
    Il ruolo delle istituzioni pubbliche: la Provincia autonoma di Trento

Intervento di chiusura a cura di tsm-Trentino School of Management

Moderatrice

  • Dott.ssa Maria Pia Rossignaud – Direttrice rivista Media Duemila

 

Iscrizioni

La partecipazione al convegno è gratuita con iscrizione obbligatoria on line fino ad esaurimento posti entro il 13 settembre 2019.
Il convegno riconosce CFP-Crediti Formativi della Provincia autonoma di Trento per l'Albo dei Dirigenti.  
Per maggiori informazioni: progettieinnovazione@tsm.tn.it

  


GLI SPEAKER

Roberto Saracco
Co-Char della IEEE Digital Reality Initiative all'interno del Future Directions Committee.
Fino al 2017 Presidente e Direttore del Nodo dell'Istituto Europeo di Innovazione e Tecnologia (EIT) Italia e direttore fino al 2018 della sua Scuola di Dottorato.
Dal 2001 al 2011 è stato direttore del Future Centre di Venezia, con particolare attenzione l'impatto economico delle innovazioni nel settore delle telecomunicazioni. Nel corso del 1999 e del 2000 ha proposto e consegnato un progetto della Banca Mondiale, nel quadro InfoDev per accelerare l'imprenditorialità nei paesi latino-americani, e prima, 1999 e 2000, ha proposto e realizzato un progetto della Banca Mondiale, nel quadro InfoDev di promuovere l'imprenditorialità in latino paesi dell'America.
Ha presieduto il Gruppo Visionario (1996-1997) su Super reti intelligenti per orientare la ricerca cooperativa presso l'Unione europea (UE). Recentemente ha lavorato come membro del Internet 2020 Strategy Group e del gruppo europeo per la ricerca di rete (GEANT). Nel 1994 ha lanciato la Marketing & Communications zona in CSELT, garantendo la diffusione dell'innovazione.
Negli anni ottanta ha portato la ricerca in Management delle telecomunicazioni in CSELT, e ha partecipato attivamente alle attività di standardizzazione in CCITT, nella zona delle tecniche di descrizione formale. Prima di questo ruolo, è stato coinvolto nella progettazione di software per i primi sistemi SPC italiani.
Membro anziano della IEEE, negli ultimi 15 anni ha ricoperto diversi ruoli di leader e ha condotto una serie di DLT e DSP. Attualmente è il direttore della sorella e correlata Società di ComSoc.
Ha pubblicato oltre 100 articoli su riviste e riviste, sei libri tra cui ”La scomparsa di telecomunicazioni”, che è stato pubblicato negli USA dalla IEEE Press, e diversi articoli della sezione scientifica di quotidiani e ha partecipato come keynote speaker a numerose conferenze nazionali e internazionali.
Nelle diverse fasi della sua carriera ha insegnato in materia di telecomunicazioni presso le Università in Italia e in tutto, e, più recentemente, sulla New Economy.

Derrik de Kerckhove
Guru dell'era digitale, da allievo del grande maestro Marshall McLuhan ha diretto (1983-2008) il McLuhan Program in Culture & Technology di Toronto.
È stato Professore Universitario nel Dipartimento di lingua francese all'Università di Toronto e docente presso la Facoltà di Sociologia dell'Università degli Studi di Napoli Federico II.
Ha ricevuto il suo dottorato in filosofia (Ph.D), in Lingua e Letteratura Francese dall'Università di Toronto nel 1975 ed un dottorato del terzo ciclo in Sociologia dell'Arte dall'Università di Tours (Francia) nel 1979.
È stato un associato del Centro per la Cultura e la Tecnologia dal 1972 al 1980 ed ha lavorato con Marshall McLuhan per oltre 10 anni come traduttore, assistente e co-autore.
In Italia ha collaborato per tredici anni al bimestrale di comunicazione “Mass Media” dal 1983 al 1995.
Richiamando la teoria delle Intelligenze Collettive di Pierre Levy, de Kerckhove l'ha aggiornata e adattata al contesto tecnologico delle reti, mirando alla connessione delle intelligenze quale approccio ed incontro sinergico dei singoli soggetti per il raggiungimento di un obiettivo. Tale connettività si affianca e contemporaneamente si oppone all'idea di collettività proposta da Levy, aggiungendo a questa l'unità frammentata delle potenzialità degli elementi della rete. Non soltanto, quindi, la comunicabilità dei singoli elementi quale caratteristica fondamentale del nuovo medium, ma la possibilità offerta per la azione/creazione di un oggetto multimediale, un artefatto cognitivo.
De Kerckhove ha offerto seminari di intelligenza connessa in tutto il mondo, e ora offre questo approccio innovativo alle aziende commerciali, ai governi ed alle università per aiutare piccoli gruppi a pensare assieme in una via disciplinata ed efficace mentre utilizzano le tecnologie digitali. Allo stesso modo, ha contribuito all'architettura del software di Hypersession, un software collaborativo ora utilizzato da Emitting Media ed utilizzato per varie situazioni educative.
Per diversi anni ha tenuto presso l'Università degli studi Suor Orsola Benincasa di Napoli le lezioni per la cattedra di Sistemi e tecnologie per la comunicazione. Durante questo corso di studi ha avuto modo di sperimentare ulteriormente il software di Hypersession quale strumento di lavoro connettivo-collaborativo.
Come consulente dei media, per i suoi interessi culturali, e per le politiche relative, de Kerckhove ha partecipato alla preparazione per i piani del Padiglione Ontario all'Expo '92 tenuto a Siviglia.

Maria Pia Rossignaud
Giornalista curiosa, la divulgazione scientifica è nel suo DNA. Le tecnologie applicate al mondo dei media sono la sua passione. L'innovazione sociale, di pensiero, di metodo e di business il suo campo di ricerca. Direttrice della prima rivista di cultura digitale Media Duemila (fondata nel 1983 da Giovanni Giovanni storico presidente FIEG) anticipa i cambiamenti per aiutare ad evitare i fallimenti, sempre in agguato laddove regna l'ignoranza. Vice Presidente dell'Osservatorio TuttiMedia, associazione culturale creata nel 1996, unica in Europa perché aziende anche in concorrenza siedono alle stesso tavolo per costruire il futuro con equilibrio e senza prevaricazioni. Responsabile corsi di formazione del Digital Lab @fieg, partecipa al GTWN (Global Telecom Women's Network) con articoli sulla rivista e sui libri dell'associazione. L'ultimo testo: Are you ready for your digital twin.
Per Ars electronica (uno dei premi più prestigiosi nel campo dell'arte digitale) ha scritto nel catalogo “POSTCITY”.
Organizza incontri e convegni su temi di scottante attualità. I più recenti: Accademia di democrazia (22-23 febbraio Napoli) “Public Mind: costruzione dell'opinione pubblica nell'era dell'algoritmo” (24 settembre Un. Federico II Napoli); “Programmare il mondo”. (28 settembre Prix Italia Milano); “C'è un passato nel nostro futuro? Informazione fra Libertà/Regole/Post Verità e Menzogne”. (9 marzo FNSI Roma).