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Giornata europea del Paesaggio. XIII edizione. Agorà, dove l'attualità sfida l'immaginazione

L'Ecomuseo Argentario e la Rete degli Ecomusei del Trentino dedicano la tredicesima Giornata europea del Paesaggio al ventennale della Convenzione europea del Paesaggio proponendo alle comunità di Lavis e di Meano e alle realtà ecomuseali trentine e italiane, un'occasione di confronto e di condivisione sui paesaggi della propria quotidianità.

La Convenzione afferma che è la popolazione a dare senso al paesaggio. Sono il vissuto, l'esperienza diretta, la relazione con il proprio territorio a definire il valore che le comunità attribuiscono ai propri spazi di vita. Questo apre interessanti contesti di progettualità nei quali i cittadini sono chiamati ad esprimere la propria visione attraverso un dialogo interdisciplinare, interculturale e intergenerazionale che coinvolga tutti gli attori locali: abitanti, fruitori, tecnici, operatori, associazioni, istituzioni, amministrazioni pubbliche.
Favorire la capacità di lettura e interpretazione dei paesaggi per coglierne il valore e costruire una visione condivisa, sollecita un ruolo attivo e consapevole delle comunità e rafforza il loro senso di appartenenza e responsabilità. Immaginare collettivamente futuri possibili dei propri spazi di vita, apre ad azioni consapevoli di trasformazione volte a promuovere la qualità e la vivibilità dei luoghi che si abitano.
In questo contesto, il ruolo degli Ecomusei è di fondamentale importanza sia per gli abitanti che per i visitatori e i turisti. Testimoni, protagonisti e facilitatori di processi di trasformazione del paesaggio, gli Ecomusei favoriscono l'esperienza con il paesaggio, connettono tra loro le comunità e queste ultime con i propri ospiti, mettono in relazione il patrimonio storico, architettonico e ambientale con quello sociale e relazionale rendendolo accessibile e sperimentabile.

Articolazione e contenuti

LABORATORIO: AGORÀ, DOVE L'ATTUALITÀ SFIDA L'IMMAGINAZIONE

14 - 15 - 16 settembre 2020
Come è possibile proteggere un sito di valore paesaggistico e, allo stesso tempo, renderlo più accessibile? Come dovremmo progettarne la gestione per trovare un equilibrio tra le parti interessate presenti e future? Sperimentando assieme una singolare e appassionante modalità di ragionamento e di scoperta, i partecipanti al laboratorio trovano idee nuove e condivise.
Il gruppo diventa così, per tutti, una risorsa per pensare e dialogare, una “piazza” in cui le sensibilità individuali e collettive si alimentano a vicenda.

  • Lunedì 14 e martedì 15 settembre 2020
    Laboratorio con le Comunità di Lavis e di Meano
  • Mercoledì 16 settembre 2020
    Laboratorio e seminario con le realtà ecomuseali trentine e italiane

INCONTRO PUBBLICO: IL PAESAGGIO, SPAZIO DI VITA DELLE COMUNITÀ

Sabato 3 ottobre 2020
Gli esiti di Agorà vengono condivisi in un incontro pubblico nel quale sarà possibile esprimersi su quanto emerso dal laboratorio. La presenza di esperti in educazione al paesaggio e gestione sostenibile del paesaggio aiuterà a leggere l'esperienza alla luce della Convenzione europea del Paesaggio e delle sfide che questo documento ha lanciato alle comunità.
L'incontro pubblico sarà preceduto da una visita al Giardino dei Ciucioi di Lavis, esplorato in chiave di patrimonio paesaggistico.

Destinatari

L'iniziativa è rivolta agli abitanti del Comune di Lavis e della Circoscrizione di Meano (Trento), ad associazioni, attori economici, amministratori, funzionari e ai rappresentanti degli Ecomusei trentini e italiani.

Docenti

Come individuare le specificità dei diversi contesti locali, attivare la partecipazione delle comunità e condividere prospettive di azione? In che modo dovrebbero essere gestiti i siti di valore paesaggistico che la comunità ha maggiormente a cuore? Quali le sfide lanciate dalla Convenzione europea del Paesaggio?
Il percorso proposto dall'Ecomuseo Argentario è un'occasione di confronto per cercare di rispondere a questi interrogativi e riflettere sulla gestione di siti di particolare valore paesaggistico, considerando le peculiarità dei territori. Nelle realtà ecomuseali, infatti, sono presenti diversi luoghi di interesse culturale, storico e naturale la cui gestione sostenibile merita un attento processo partecipativo.
Il metodo favorisce interazioni complesse e intense tra i partecipanti basate sullo scambio e sull'interpretazione di informazioni, argomentazioni, ipotesi e idee.

Ulteriori informazioni

L'iniziativa è organizzata da Ecomuseo Argentario in collaborazione con la Rete degli Ecomusei del Trentino, la tsm|step Scuola per il Governo del Territorio e del Paesaggio, il MUSE - Museo delle Scienze di Trento, il Comune di Lavis e la Circoscrizione di Meano.
Il coordinamento scientifico è di Luca Mori, filosofo e formatore.