Data 12/06/2018

''L’educazione al paesaggio tra formazione e ricerca'' convegno in Provincia a Padova

Padova Oggi

“L’educazione al paesaggio tra formazione e ricerca” è il titolo del convegno che si terrà giovedì 14 giugno dalle ore 14.30 in sala della Provincia di piazza Bardella a Padova, organizzato dal dipartimento di Scienze storiche, geografiche e dell'Antichità dell’Università di Padova in collaborazione con l’Osservatorio locale del paesaggio del Delta del Po, Osservatorio locale del paesaggio del Graticolato Romano, Osservatorio locale del paesaggio del Medio Piave e con il patrocinio dell’Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto e l’Associazione Italiana Insegnanti di Geografia, sezione Veneto.

"Il paesaggio in Italia è visto ancora prevalentemente come ‘bel paesaggio’, come panorama, e quindi l’idea di paesaggio è associata soprattutto ai luoghi di grande valore naturalistico o culturale. La Convenzione europea del paesaggio, firmata a Firenze nel 2000, sottolinea invece l’importanza di tutti i paesaggi, anche di quelli ordinari o degradati. Infatti i paesaggi assumono valore e importanza non solo perché li guardiamo quando andiamo in vacanza o nel weekend, ma perché li abitiamo tutti i giorni, perché - cioè - sono i luoghi della nostra vita quotidiana", dice Benedetta Castiglioni responsabile scientifica del convegno. "È importante allora avviare studi e ricerche sul paesaggio che si interroghino su questi valori; ed è altrettanto importante educare al paesaggio, cioè far crescere giovani generazioni allenate a guardarsi intorno con curiosità, per riconoscere che cosa i luoghi di vita possono raccontare del passato, del presente e anche del futuro dei loro abitanti. Per far questo, è necessario formare insegnanti e operatori in grado di diffondere questo tipo di educazione. Il paesaggio può essere infatti considerato come uno strumento educativo per favorire un atteggiamento di cittadinanza attiva e responsabile. Come mostra la ricerca Raccontami un paesaggio - conclude Castiglioni - in Italia su questi aspetti molte cose si fanno, che passano spesso però prevalentemente attraverso la buona volontà dei singoli: questo è un valore aggiunto, perché c’è una fortissima motivazione, ma anche un limite; c’è invece la necessità di mettere a sistema e favorire il confronto e una più ampia diffusione di questi temi". 

L’educazione e la formazione dei cittadini sono tra le principali misure specifiche previste dalla Convenzione Europea del Paesaggio, in quanto presupposti fondamentali per migliorare la protezione, la gestione e la pianificazione dei paesaggi, siano essi paesaggi di valore universalmente riconosciuto oppure i nostri paesaggi del quotidiano.

Il percorso di formazione e sperimentazione didattica “Il paesaggio siamo noi” ha avuto inizio nel mese di ottobre 2017, quando nei tre territori coinvolti (Graticolato Romano, Medio Piave e Delta del Po) 45 insegnanti di scuola primaria e secondaria di primo grado hanno partecipato ad un corso di formazione organizzato dall’Università di Padova in collaborazione con l’Osservatorio Regionale per il Paesaggio. Il corso ha avuto l’obiettivo di far sperimentare direttamente ai docenti le potenzialità educative offerte da una didattica sul, nel e con il paesaggio. Al termine del corso i docenti hanno volontariamente aderito alla proposta di applicare nelle loro classi quanto appreso e hanno accettato di partecipare quindi ad una ulteriore fase di monitoraggio e di condivisione delle attività. I progetti didattici realizzati nelle classi durante l’anno scolastico 2017/2018 sono stati quindi raccolti e pubblicati all’interno di una piattaforma online (mediaspace.unipd.it) per poter essere condivisi e diffusi. Si tratta di progetti didattici molto diversi, accomunati però dalla capacità di stimolare gli studenti all’osservazione e alla lettura del loro paesaggio del quotidiano, dal punto di vista naturalistico, culturale, storico ma anche emotivo e artistico. Molti dei progetti promuovono una visione dinamica del paesaggio, nel quale gli studenti vengono spinti a considerarsi non solo come spettatori ma anche come cittadini attivi, proponendo riflessioni sui cambiamenti avvenuti e anche azioni di miglioramento.

Il progetto di ricerca “Raccontami un paesaggio”, frutto di una collaborazione tra l’Università di Padova e il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, mira ad offrire una panoramica sui diversi soggetti e sulle molteplici esperienze di educazione e formazione al paesaggio attive in Italia negli ultimi anni. Attraverso un questionario online sono state raggiunte ben 174 realtà (associazioni, musei, centri di ricerca, fondazioni, scuole, ecc.) che hanno fornito informazioni dettagliate sulle loro attività (312 progetti educativi e 60 attività di formazione). Non si tratta di un vero e proprio censimento, tuttavia attraverso questa ricerca è possibile capire in che modo si fa educazione al paesaggio in Italia e come si formano gli educatori e gli operatori in tal senso. 

Giovedì 14 giugno dalle ore 14.30 in Sala della Provincia di piazza Bardella 2 a Padova si terrà il Convegno dal titolo “L’educazione al paesaggio tra formazione e ricerca”. Nell’incontro verranno presentati i risultati di una ricerca, realizzata dall’Università degli Studi di Padova in collaborazione con il MiBACT, volta ad offrire un quadro nazionale sull’educazione e la formazione al paesaggio e presentate inoltre alcune esperienze di formazione. Dopo i saluti di Maria Maddalena Alessandro, Direzione Generale Archeologia, Belle arti e Paesaggio del MiBACT, e Gianluigi Baldo, Direttore DiSSGeA dell’Università di Padova, Fausta Bressani, Osservatorio del Paesaggio della Regione Veneto, e Benedetta Castiglioni dell’Università di Padova, presenteranno: il progetto di ricerca “Raccontami un paesaggio” di Margherita Cisani, le esperienze di formazione “Il Paesaggio siamo noi: un progetto dell’Osservatorio del Paesaggio della Regione Veneto” di  Sara Bin, “Il paesaggio come occasione educativa. L’esperienza della step nella formazione per insegnanti” di Gianluca Cepollaro, “La formazione e l'educazione per una cultura del paesaggio nell'eredità di Emilio Sereni” di Gabriella Bonini, e “Missione: paesaggio - FAI vivere l'articolo 9 della Costituzione” di Federica Santulli. Interverranno Martina De Luca, Direzione Generale Educazione Ricerca del MiBACT, Marina De Rossi  dell’Università di Padova, e Francesco Vallerani dell’Università Ca’ Foscari di Venezia.