Data 19/07/2007

Friuli, i dirigenti regionali tra i meno cari d'Italia

TRIESTE - Sono solo il 3% dei dipendenti pubblici. Ed è un dato tra i più bassi in Italia: i dirigenti regionali del Friuli Venezia Giulia, rivelandosi tra i meno onerosi, superano brillantemente l'esame della Trentino School of management che - in collaborazione con il Formez, il centro di formazione e studi del dipartimento della funzione pubblica, e con la Provincia di Trento - ha stilato un rapporto ad hoc sui vertici della burocrazia. Ebbene, in Friuli Venezia Giulia, la retribuzione fondamentale annua prò capite dei dirigenti regionali è alta, supera i 51 mila euro, ma viene compensata dalla retribuzione di posizione o risultato che è una delle più basse in Italia, in quanto si attesa sui 22 mila euro (39 mila, tanto per fare un esempio, in Basilicata). Un manager della pubblica amministrazione, in Friuli Venezia Giulia, guadagna dunque mediamente all'anno circa 74 mila euro. A Nordest è uno stipendio di tutto rispetto: il Veneto si ferma a 69 mila euro, la provincia di Bolzano a 54 mila, mentre quella di Trento balza a 80mila. Ma, nel resto d'Italia, è uno stipendio medio: la Lombardia arriva ad esempio anche a 90 mila euro all'anno e il Lazio a 85 mila.

Sono altri i dati, tuttavia, in cui emerge più evidente la «virtuosità» del Friuii Venezia Giulia. I dirigenti regionali rappresentano solo il 3,05% del totale dei dipendenti pubblici: sono 234 a fronte di un settore che impegna 3.418 unità in totale.

Si tratta in assoluto di una delle percentuali più basse in Italia: basti pensare che in Lazio si arriva al 13%, in Campania al 7,94% e in Emilia al 7,94%. È evidente che, grazie alla percentuale più bassa, il Friuli Venezia Giulia può realizzare economie di scala e contenere i costi. E infatti il rapporto tra il costo dei dirigenti e quello del resto del personale è tra i più bassi in Italia: ammonta al 7,98%, a fronte del 21,29% del Veneto, del 13,49% della Val d'Aosta e addirittura del 36,79% del Lazio. Anche il «peso» dei dirigenti rispetto al numero di abitanti è piuttosto contenuto: il rapporto in Friuli Venezia Giulia è di 8,4 manager pubblici ogni 100 mila cittadini, mentre in Campania è di 9,20 e in Basilicata di 14,40.

I dati si riferiscono all'anno 2005 e sono una rielaborazione condotta sulla base dei risultati forniti dal Conto annuale del ministro dell'Economia e delle finanze che fotografa i costi, la consistenza e la retribuzione del management pubblico italiano. Il Nordest, più in generale, si colloca in una buona posizione della classifica: un risultato che si pone in linea anche con l'accordo sottoscritto lo scorso 6 aprile fra governo e autonomie locali per ridurre il numero dei dirigenti in vista di una maggiore razionalizzazione della spesa.