tsmNewsletter 02: E-Procurement

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Novembre 2008

La crescente importanza dell’e-procurement

Riflessioni di Pier Franco Camussone 

La funzione approvvigionamento sta avendo una importanza sempre maggiore nel contesto economico contemporaneo a causa del processo di "deverticalizzazione" a cui è andato soggetto il sistema produttivo moderno. 

Se un tempo il processo produttivo si svolgeva per la maggior parte all’interno dell’impresa, sia che si trattasse di una azienda manifatturiera come di una banca, oggigiorno il processo chiama in causa una serie di imprese in filiera tra loro, ciascuna delle quali dà il proprio apporto nella "catena di produzione del valore". Per esempio, si è stimato che fatto 100 il valore di un autoveicolo, circa l’80% di tale valore viene generato al di fuori dell’azienda, il cui marchio viene impresso sul veicolo e che poi lo commercializza sul mercato. Un altro esempio è offerto dalle banche, che si sono abituate a “commercializzare” polizze di compagnie di assicurazioni, o a vendere carte di credito di società finanziarie e fondi di investimento gestiti da terzi. 

In questo contesto è diventato sempre più importante "approvvigionarsi" bene, cioè comprare semilavorati e servizi a prezzi e condizioni convenienti per rimanere competitivi, non però a discapito del livello qualitativo, in quanto ciò potrebbe pregiudicare il prodotto o il servizio finale che si vuole offrire al mercato. 

E’ del tutto evidente che una razionalizzazione degli acquisti ed un risparmio del 10% sugli approvvigionamenti, nel caso di una azienda che produce veicoli, incide sull’80% del valore finale del bene venduto. Mentre uno sforzo che riesca a rendere più efficiente del 10% il processo produttivo interno può incidere solo sul 20% del valore finale del bene. 

L’attenzione si è quindi spostata progressivamente dalla razionalizzazione della "catena del valore", allo ricerca della efficienza nella "rete del valore", intesa come network di imprese partner che -nel loro insieme- contribuiscono alla creazione del valore del bene, o del servizio. 

Il processo di outsourcing (delega all’esterno di compiti precedentemente svolti all’interno dell’azienda) ha interessato anche la Pubblica Amministrazione, sempre più attenta al contenimento dei costi, in particolare quelli derivanti dalla struttura interna. 

Nel caso della Pubblica Amministrazione, poi, è intervenuta una ulteriore considerazione. Spesso i diversi Enti hanno fornitori differenti per gli stessi beni, fornitori che, sfruttando la non perfetta trasparenza del mercato, hanno comportamenti opportunistici nei confronti delle diverse aziende del comparto pubblico. 

E’ del tutto evidente che il potere contrattuale dell’acquirente potrebbe crescere notevolmente se la domanda di tutta la Pubblica Amministrazione venisse gestita unitariamente nei confronti dei fornitori. E’ in fondo il concetto delle "centrali d’acquisto", diffuse presso le catene della distribuzione commerciale, che spesso si consociano tra loro per spuntare prezzi di acquisto più convenienti per i propri associati. 

Da queste riflessioni è nata l’idea di un Ente centrale (Consip) per la gestione degli acquisti in pool per tutte le Aziende Pubbliche italiane, che ormai opera da alcuni anni con risparmi sensibili per la spesa pubblica italiana. 

L’Università di Trento, su sollecitazione di Consip, ha predisposto un "Master in e-procurement" per diffondere i metodi e gli accorgimenti che si devono seguire negli approvvigionamenti che hanno luogo nel comparto pubblico. 

Il corso, che si svolge presso la Trento School of Management, intende illustrare i principi fondamentali da seguire nei sistemi di approvvigionamento, nonchè le tecniche messe a punto da Consip, che dovrebbero essere utilizzate dai buyer delle aziende pubbliche, ma che è bene siano note anche ai fornitori che vogliono servire la Pubblica Amministrazione. Per esempio è fondamentale sapere come deve essere confezionato un bando di gara, secondo le norme europee, come si deve presentare una proposta che non venga scartata per vizi di forma dalla commissione selezionatrice, come deve essere formulata una offerta economica per la Pubblica Amministrazione e così via. Altrettanto importante, per un piccolo Ente Pubblico, è sapere come si può approfittare delle condizioni previste dagli accordi quadro che Consip ha concluso con i fornitori dei beni e servizi più richiesti. Infine, non è di trascurabile importanza conoscere gli accorgimenti per accedere ai marketplace o ai negozi elettronici selezionati in rete da parte di Consip. 

Il master, che è di livello universitario ossia fornisce crediti utilizzabili per conseguire una laurea di secondo livello, è rivolto al personale della Pubblica Amministrazione che si occupa di approvvigionamenti e alle funzioni commerciali dei fornitori della Pubblica Amministrazione.