Data 04/07/2007

Manager pubblici: Lazio e Molise al primo posto

Graduatoria italiana stilata dal Formez insieme alla Provincia di Trento.

Roma. L'atteso studio effettuato dal Formez in collaborazione con la provincia autonoma di Trento e Trentino School of Management, ha visto la luce ieri mattina a Roma nella sede del Cnel alla presenza del Sottosegretario alla Funzione Pubblica Gian Piero Scanu, di numerosi esperti e studiosi del tema della dirigenza pubblica e dei rappresentanti di dodici regioni.

Il primo rapporto sui sistemi di valutazione della dirigenza nelle Regioni e nelle Province autonome ha stabilito che i managers pubblici sono in media il 7,28% del totale dei dipendenti e l'8,8% ogni 100mila abitanti; pesano per il 19,86% sul costo complessivo del personale dell'amministrazione e guadagnano in media 78.284 euro annui. "Si tratta di dati significativi sui dirigenti pubblici che tengono conto di modelli ed esperienze a confronto, delineando un quadro completo di 15 regioni e delle Province autonome di Trento e Bolzano su costi e retribuzioni del management pubblico", hanno dichiarato i curatori, "rispetto alla media nazionale, tutte le regioni del Nord si avvicinano al parametro, mentre al Centro la situazione è più differenziata, con il valore molto alto del Lazio e del Molise e il resto in fascia media anche nel Sud. Sul fronte stipendi, i dirigenti percepiscono una retribuzione globale che si attesta sul valore medio di 78.284 euro. Anche qui Lazio, Molise e Lombardia si attestano su livelli più alti, mentre si difendono con percentuali più basse Liguria, Puglia e Veneto. Pertanto oltre che per i costi, si distinguono in negativo soprattutto Lazio e Molise; quest'ultima, assieme ad Abruzzo e Lombardia detengono anche le percentuali di indennità più alte.