Data 28/06/2018

Natura, Cultura, Educazione e Cambiamento: narrazioni di storie e idee di futuro di territori Patrimonio dell’Umanità

Matera, Palazzo Lanfranchi

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Giovedì 28 giugno 2018 - ore 09.00-16.30
Palazzo Lanfranchi, Piazzetta Giovanni Pascoli, 1
75100 Matera 

Organizzato dalla Provincia autonoma di Trento tramite la tsm-Trentino School of Management e in partnership con il Comune di Matera, la Fondazione Matera Capitale europea della Cultura 2019 e l’Associazione Italiana Formatori, il convegno Natura, Cultura, Educazione e Cambiamento: narrazioni di storie e idee di futuro di territori Patrimonio dell’Umanità riunirà amministratori, studiosi e rappresentanti di enti e istituzioni collegate a territori con riconoscimento UNESCO per confrontarne le esperienze sia in termini di politiche territoriali che di gestione dei Siti sia culturali e turistiche. Gli obiettivi del convegno sono molteplici: ragionare sulle possibilità e sui vincoli delle candidature miste natura/cultura; sul valore della cultura come via per mobilitare le energie e le possibilità dei territori e sulla formazione come via educativa per una gestione appropriata e innovativa degli stessi, che sappia far sintesi tra le narrazioni del passato e quelle future, necessariamente orientate alla vivibilità dei cittadini nei propri spazi di vita. Accanto ad essere una importante occasione di visibilità e fattore di attrattiva per i territori, i prestigiosi riconoscimenti internazionali implicano, infatti, una importante responsabilità di gestione, che deve saper guardare alle politiche ambientali e culturali come a un fattore decisivo di innovazione e di integrazione sociale.

Oltre ai contributi scientifici presentati nella mattina di lavori, il convegno consentirà di partecipare a due workshop, con al centro temi importanti per i territori Patrimonio dell’Umanità. Verranno messi in dialogo orientamenti scientifici, visioni culturali, formative, politiche e manageriali che rendano conto della complessità collegata al lavorare in modo partecipativo sui territori ma al tempo stesso alle possibilità di futuro ad esso collegate. 

La giornata costituirà la prima edizione di un convegno che si auspica rinforzare l’asse di scambio di studio, formazione, cultura, politiche e orientamenti manageriali tra la Provincia autonoma di Trento e la Città di Matera, capitale europea della Cultura 2019. 

Programma

08.45 ACCREDITAMENTO

09.00 APERTURA DEI LAVORI

Le ragioni del convegno: un percorso in comune

Gabriella De Fino, Responsabile Area UNESCO tsm-Trentino School of Management e Giuseppe Romaniello, Direttore amministrativo Fondazione Matera Capitale europea della Cultura 2019

Saluti d’apertura del Comune di Matera
Paola D’Antonio, Assessore ai Sassi di Matera, Università degli studi della Basilicata

Saluti d’apertura della Fondazione Matera Capitale europea della Cultura 2019
Salvatore Adduce, Presidente Fondazione Matera Capitale europea della Cultura 2019

Saluti d’apertura del Polo Museale Regionale della Basilicata
Marta Ragozzino, Direttrice Polo Museale Regionale della Basilicata

09.30 RELAZIONI

Le Dolomiti: paesaggio di natura, cultura e vivibilità Patrimonio dell’Umanità
Mauro Gilmozzi, Assessore alle infrastrutture e all’ambiente – Provincia autonoma di Trento

La cultura è la nostra seconda natura?

Marco Aime, Università degli Studi di Genova

Progettare e narrare la cultura: valore per i territori e le Comunità
Paolo Verri, Direttore Fondazione Matera Capitale europea della Cultura 2019

Matera: da Patrimonio UNESCO a Capitale europea della cultura 2019
Paola D’Antonio, Assessore ai Sassi di Matera, Università degli studi della Basilicata

La sostenibilità dei grandi eventi
Giuseppe Romaniello, Direttore amministrativo Fondazione Matera Capitale europea della Cultura 2019

13.00 Buffet a cura dell’Associazione cuochi lucani

14.30 WORKSHOP

Candidature miste natura cultura: il caso del Monte Baldo (Lago di Garda) e i paesaggi culturali del Mediterraneo e le Comunità dei saperi
Angela Colonna, Cattedra UNESCO, Università degli studi della Basilicata
Giuliana Cristoforetti, dirigente Provincia di Trento
Modera: Marirosa Gioia, Presidente AIF Basilicata

Formazione e cambiamento, arte, turismo e impatti sui territori Patrimonio dell’Umanità: i paesaggi vitivinicoli delle Langhe Roero e Monferrato, le Dolomiti e il progetto Arte Pollino (Basilicata)
Roberto Cerrato, Direttore Associazione per i Patrimonio dei paesaggi vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato
Gabriella De Fino, Responsabile Area UNESCO tsm-Trentino School of Management
Gaetano Lofrano, Presidente Arte Pollino – Un altro Sud
Modera: Rosa Solimeno, formatore AIF Basilicata
 
16.30 CONCLUSIONE DEI LAVORI

La giornata si concluderà con l’evento musicale Jazz Quartet “Made in France”
Con gli artisti Domenico Telesca alla fisarmonica, Michele Brienza alla chitarra, Antonio Tiri al contrabbasso e Raffaele Amato alla batteria.

Progettazione e coordinamento del convegno: Gabriella De Fino e Giuseppe Romaniello

La partecipazione al Convegno è gratuita con iscrizione ONLINE fino ad esaurimento posti. Il posto sarà riservato a tutti gli iscritti fino all'orario di inizio dell'incontro.

PDF brochure

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