Data 04/10/2018

Territorio e disabilità

l'Adige

Il territorio della Vigolana può essere una destinazione accessibile anche ai disabili? È quello che si sono chiesti i 29 partecipanti al corso per la formazione dei primi consulenti e certificatori del marchio Open, certificazione promossa dalla Provincia Autonoma di Trento e nata in collaborazione con Accademia della Montagna del Trentino per garantire uno standard di accessibilità delle strutture, degli eventi e dei territori, relativo non solo all’eliminazione delle barriere architettoniche, ma anche agli aspetti qualitativi dell’organizzazione nel suo complesso.Il corso, di 24 ore complessive, si è tenuto presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università di Trento (i partecipanti erano per la maggior parte frequentanti il corso di ingegneria civile), ed oltre alla teoria ha previsto un «caso di studio» pratico: grazie alla disponibilità dell’amministrazione comunale della Vigolana, è stato possibile prevedere questo modulo formativo sul campo analizzando 16 strutture, di diverso tipo e complessità. Negozi, uffici, parchi e sentieri, ristoranti, bar e alberghi hanno fatto parte di quest’indagine volta a rilevare, grazie alla strumentazione e alla scheda di valutazione elaborata grazie all’esperienza della cooperativa HandiCrea, se sussistevano le conformità dei requisiti Open, dove la struttura poteva migliorare e in che modo.

«È stato anche elaborato -ha spiegato Michela Dalprà, professore associato dell’Università di Trento un parametro numerico percentuale definito Indice di qualità Open, per capire ancora più nell’immediato quanto le strutture analizzate si avvicinassero a soddisfare pienamente tutti i requisiti».Nessuna struttura delle 16 prese in esame ha raggiunto la percentuale massima di soddisfazione, ma la media è comunque molto elevata e buona.«Non si tratta di dare giudizi ha detto Graziella Anesi della coop HandiCrea perché per legge tutte le strutture devono rispettare delle particolari osservazioni in tema di accessibilità.La certificazione Open permette di avere una conoscenza approfondita della struttura, oltre ad incentivare la cultura e la consapevolezza di dover cambiare qualcosa per il benessere di tutti».

La cooperativa HandiCrea è divenuta ufficialmente ente certificatore del marchio Open, mentre ora i consulenti, grazie al corso, hanno la giusta conoscenza per vedere con occhi diversi il territorio. «Il territorio che si apre a tutti ha ricordato Iva Berasi, dell’Accademia della Montagna è un valore sociale e un’opportunità economica, per un turismo accessibile ed anche di qualità».A fargli eco il sindaco dell’Altopiano della Vigolana, David Perazzoli, che riceverà il report finale dell’indagine del corso: «Fin da ora l’amministrazione comunale è attenta agli sbarrieramenti, come nel caso dei lavori del marciapiede di collegamento fra Vigolo Vattaro e Vattaro. Per il resto, sono già stati approntati o lo saranno a breve degli adeguamenti».L’auspicio è che ora prosegua l’impegno di rendere il territorio sempre più accessibile.