Data 29/06/2007

Trentino, i dirigenti guadagnano 80mila euro

l'Adige

In Trentino il costo totale per i dirigenti è il 4% rispetto al costo totale dei dipendenti provinciali, dato inferiore alla media delle regioni a statuto speciale (9%), alla media nazionale (19%) ed ai valori registrati in Lazio (36%).

La media retributiva dei dirigenti trentini è di 80mila euro, la più alta tra le regioni a statuto speciale. I dati sono contenuti nel manuale «Rapporto sui sistemi di valutazione della dirigenza nelle Regioni e nelle Province autonome», presentato ieri presso la sede della Trentino School of Management. «Le ulteriori competenze che verranno assegnate alla Provincia - ha spiegato Mauro Marcantoni, direttore di Tsm - porteranno più dirigenti, ma non certo una moltiplicazione».

Il libro raccoglie soprattutto dati quantitativi degli enti regionali, mentre per avere dei risultati qualitativi sull'attività della pubblica amministrazione bisognerà aspettare novembre, quando verranno presentati i risultati dell'analisi svolta attraverso la Facoltà di Sociologia sulla soddisfazione espressa da fruitori dei servizi della Provincia come Comuni e categorie economiche. Sarà invece riservata ad uso interno e durerà tre anni la sperimentazione sui questionari compilati dal personale, che valuta l'attività dei propri dirigenti.

In Trentino al 30 giugno 2006 c'erano 325 dirigenti sulle 6225 unità del personale, mentre i lavoratori totali del settore pubblico sono circa 40mila. Marcantoni ha rilevato sette difetti all'interno del sistema di valutazione delle amministrazioni: la disparità dei processi di controllo di gestione ed una scarsa informatizzazione, i metodi difformi adottati, la differenza negli indicatori, la tendenza all'appiattimento verso l'alto delle valutazioni, il problema di poter scatenare conflittualità all'interno degli apparati, l'autoreferenzialità dell'amministrazione e la scarsa attenzione al proprio potenziale interno. «Dobbiamo chiedere ai nostri dirigenti - ha concluso Marcantoni - di avere più duttilità, inoltre la classe dirigenziale deve mantenersi di alta qualità, altri menti sarà difficile gestire le competenze che ci verranno affidate».