Data 06/03/2018

Valorizzazione dei centri storici: oggi il primo appuntamento formativo

Comunicato PAT n. 378

A gennaio c’è stato il via libera preliminare da parte della Giunta provinciale, a cui è seguita l’approvazione da parte della competente Commissione del Consiglio provinciale; ora si stanno mettendo a punto gli ultimi aspetti organizzativi per l’approvazione definitiva del bando con cui nel 2018, in applicazione dell’ultima finanziaria provinciale, saranno messi a disposizione 40 milioni di euro per interventi sulle facciate e sugli interni degli edifici dei centri storici. Oggi, presso il Consorzio dei Comuni a Trento, con un appuntamento dedicato ai componenti delle Commissioni per la pianificazione territoriale e il paesaggio delle Comunità, è iniziato un percorso informativo e formativo che coinvolgerà anche gli amministratori locali e i professionisti del settore.

In apertura è intervenuto l’assessore provinciale agli enti locali Carlo Daldoss. 
“Informazione e condivisione delle esperienze – ha detto l’assessore – sono fattori estremamente importanti per creare un comune bagaglio di conoscenze e sensibilità anche sul tema della bellezza e della funzione dei centri storici. Dopo qualche decennio di sviluppo al di fuori del centro urbano, oggi è venuto il tempo di invertire questa traiettoria. Per questo si è voluto dare un segnale forte sull’importanza dei centri storici e su cosa possono rappresentare non solo nella percezione estetica di paesi e città ma anche in funzione identitaria, come testimonianza di una storia. Le Commissioni per la pianificazione territoriale e il paesaggio delle Comunità avranno un ruolo molto importante nell’accompagnare il processo generato da questi interventi di sostegno alla riqualificazione dei centri storici, anche nell’ottica di omogeneizzare il metro di valutazione su questi temi”.

I contributi saranno assegnati soprattutto per sistemare le facciate ma anche per le ristrutturazioni interne. Si finanziano gli interventi per i quali sono state sostenute spese a partire dal 1 gennaio 2018.
I destinatari di questa iniziativa sono i soggetti privati e le cooperative proprietarie di edifici. Particolare attenzione verrà riservata alle giovani coppie e agli anziani per interventi, in quest’ultimo caso, relativi alla possibilità di migliorare l’accessibilità agli appartamenti delle persone con limitate capacità di movimento. Nella concessione dei contributi sarà tenuto in considerazione l’indicatore del reddito Icef, con l’obiettivo di consentire l'accesso alle agevolazioni ad una platea di soggetti molto ampia.
Gli interventi di ristrutturazione interna, riservati a chi risiede in Trentino, dovranno interessare la casa di residenza e non potranno essere disgiunti da quelli esterni sulle facciate che dovranno riguardare parti significative degli edifici. 
L’entità del contributo sarà pari al 20% per chi ha deciso di usufruire delle detrazioni fiscali statali. Se non si aderisce alle detrazioni fiscali il contributo sarà pari al 40% della spesa. 
Nelle ristrutturazioni dovranno essere utilizzati materiali della filiera produttiva locale, in particolare il legno e la pietra. Accrescere il decoro urbano e il recupero abitativo rappresenta l'obiettivo principale di questa iniziativa. Non appena approvato in via definitiva il bando, presumibilmente entro il mese di marzo, potranno essere presentate le domande di contributo alla Provincia autonoma di Trento.