Quaderno di montagna. Natura, uomini, storia

E' disponibile il Quaderno di Montagna, uno strumento di lavoro per le ultime classi della scuola primaria e le tre classi della scuola media. È proposto dall'Accademia della Montagna del Trentino e dall'IPRASE per affiancare le scuole nella conoscenza della montagna, per accrescere nei ragazzi e nelle ragazze l'interesse e l'amore per il territorio in cui abitano. A cura di Claudio Tonina e Sergio Casetti, gruppo Scuola dell'Accademia della Montagna del Trentino, e di Cristiana Bianchi dell'IPRASE.

Il Quaderno è stato pensato per una classe o gruppo di allieve e allievi che possano dedicare una o più giornate a una “tessera” di natura, con escursioni sul campo e alcune ore di rielaborazione in aula. Affi anca il lavoro dell'insegnante che indirizza lo sguardo di allievi e allieve verso la montagna, la sua natura, le attività che vi svolgono gli uomini e la storia che l'ha attraversata. Propone attività nel campo scientifi co, linguistico, scientifi co, grafi co-pittorico, musicale e altri, secondo gli interessi delle e degli insegnanti.

È proposto dall'Accademia della Montagna, e condiviso con l'IPRASE, fra gli strumenti per accrescere nei ragazzi e nelle ragazze l'interesse e l'amore per il territorio in cui abitiamo, anche in relazione alle indicazioni dei Piani di studio provinciali riguardanti alcune specifi cità del territorio trentino. Fa esercitare quelle competenze di cittadinanza indicate dall'Europa fra le fondamentali alla fi ne del percorso di studi obbligatori: osservare imparando a connettere fatti, eventi e fenomeni; del porsi domande per risolvere problemi; individuare relazioni e indurre regole; ascoltare con tutti e cinque i sensi; esprimersi con la parola e le immagini, utilizzando i linguaggi e gli strumenti anche più innovativi. Fra gli obiettivi, l'accrescimento di un lessico specifi co come primo strumento per lo sviluppo del linguaggio scientifi co, e non solo.

Durante la visita occorre percorrere e osservare con cura il campo, raccogliere appunti, campioni, foto, disegni, domande e note su cui la classe potrà lavorare poi in aula. I ragazzi possono lavorare suddivisi in piccoli gruppi, osservando una “sottotessera” alla volta. Gli strumenti saranno la tavoletta con fogli per appunti, o un semplice block notes; i sacchettini per la raccolta dei campioni, la macchina fotografi ca e la matita; un comune telefonino per registrare interviste, qualche foglio trasparente con pennarelli per il frottage o il ricalco di qualche traccia. Un uso metodico degli strumenti, la raccolta e la successiva identifi cazione e classifi cazione dei campioni raccolti, un lessico appropriato, l'accuratezza dell'osservazione e della notazione dei dati, sono i primi passi del formarsi di una mentalità e di un metodo scientifi ci.

È opportuno che il lavoro sia preparato dall'insegnante con un sopralluogo preliminare sul campo. Il quaderno propone un'osservazione sintetica; la ricerca potrà continuare secondo gli interessi dell'insegnante e della classe con approfondimenti da raccogliere magari in piccole monografi e allegate, oppure in fi lmati o racconti per immagini o parole.

Suggeriamo, alla fi ne di tutto il lavoro, una lettera della classe per ringraziare i vari collaboratori e una visita conclusiva all'ambiente studiato. Per tutti sarà un piacere osservare quel posto, all'inizio sconosciuto, con gli occhi più lunghi e profondi di chi ha cominciato a conoscerlo e perciò ad amarlo.