News/Approfondimenti > 13 dicembre 2021

Al via la Winter School, dedicata allo studio del rapporto fra diritto e lingua

Un'occasione unica per analizzare e studiare il rapporto tra diritto e lingua in relazione alla cittadinanza e alla caratteristica della legislazione regionale, nazionale e, più in generale, europea e mondiale. E' questo l'obiettivo della prima edizione della Winter School "Legal Languages In National, Global and Uniform Environments”. Un progetto realizzato dalla Facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Trento e tsm-Trentino School of Management, in collaborazione con Utrecht University, Faculty of Law, Economics and Governance e SIRD, Società Italiana per la ricerca nel diritto comparato.

La Winter School "L.L.I.N.G.U.E.” si inserisce in un percorso formativo che mira a sensibilizzare dottorandi, borsisti post-dottorato, assegnisti di ricerca, nonché dirigenti, direttori e funzionari pubblici che si occupano di linguaggio giuridico, sull'importanza dell'apprendimento di tecniche e metodologie di traduzione giuridica, al fine di ridurre l'impatto economico e sociale delle barriere linguistiche e giuridiche che impediscono il pieno godimento dei diritti di cittadinanza, con particolare attenzione al contesto multilingue dell'Unione Europea.

Cominciata questa mattina presso la Facoltà di Giurisprudenza di Trento, alla presenza delle coordinatrici del progetto, Elena Ioriatti, professore ordinario di Diritto Comparato dell'Università di Trento e Paola Borz, direttrice generale di tsm, la Winter School si concluderà venerdì 17 dicembre. Sono una ventina i partecipanti, tra i quali alcuni provenienti da importanti Atenei italiani e altri provenienti da diversi Paesi e Università del mondo: Albania, Austria, Brasile, Polonia, Ungheria, oltre a 4 dipendenti pubblici.

Il denso programma prevede interventi di accademici ed esperti di traduzione giuridica, legislazione linguistica e multilingue, provenienti da tutta Europa