News/Approfondimenti > News 09 novembre 2021

Una pubblica amministrazione che guarda al futuro

Una classe dirigente che abbia il senso del proprio ruolo e delle aspettative poste dalla comunità, in grado di affrontare le difficili sfide del futuro. Da questa premessa nasce l'idea del progetto formativo di sviluppo manageriale ideato dal Dipartimento organizzazione, personale e affari generali della Provincia, in collaborazione con tsm - Trentino School Management, che ha preso il via oggi a Trento. Il corso, riservato, inizialmente, a circa una trentina di direttori dell'Ente provinciale, intende fornire un bagaglio di competenze attinenti a diverse aree, organizzazione, ingegneria gestionale, digitale, gestione dei collaboratori, ovvero una serie di competenze trasversali per affrontare i profondi cambiamenti in atto.
"Abbiamo bisogno - ha detto in apertura il direttore generale della Provincia, Paolo Nicoletti - di sviluppare capacità manageriali da affiancare a quelle specialistiche. Servono persone che sappiano fare gioco di squadra, gestire le risorse finanziarie, appianare i conflitti e valorizzare, al meglio, le professionalità esistenti. In una fase di cambiamento come quella attuale - ha precisato Nicoletti - questo corso è una grande opportunità, un investimento per il vostro futuro e per quello dall'amministrazione provinciale".

"L'ambizione che abbiamo con questa iniziativa - ha aggiunto Silvio Fedrigotti, dirigente del personale della Provincia - è di costruire una sorta di laboratorio che possa produrre qualcosa di utile per i bisogni dell'amministrazione. Esercitare la managerialità è la cosa più difficile, ma sono proprie queste le competenze che serviranno in futuro, perché dovremo essere sempre più attenti a saper usare le nostre risorse in modo efficiente ed efficace".

"Nessuno investe in formazione come la Provincia autonoma di Trento - ha detto Paola Borz, direttrice generale di tsm e la scuola di formazione che rappresento ne è la dimostrazione, nata 15 anni fa è senza dubbio un unicum a livello nazionale. Il percorso che prende il via oggi è una sfida per voi, ma anche per la stessa tsm, perché si tratta di un progetto multidisciplinare estremamente innovativo".

Il corso è stato poi illustrato da Stefania Allegretti, direttrice dell'Ufficio Sviluppo organizzativo e del personale e da Tiziana Callovi, direttrice di labor-tsm. Il progetto, che si articolerà fino all'estate 2022, prevede attività plenarie e di gruppo, con l'obiettivo di sostenere il sistema di relazione tra i partecipanti (gruppo in apprendimento e community building) e alimentare il confronto nella quotidianità; riconoscere le caratteristiche individuali e di gruppo in termini di capacità e mentalità; esplorare e sperimentare logiche e modalità efficaci ed evolutive per il lavoro di squadra e per il networking, coerenti con le sfide della complessità.