AMBITI di intervento
Territorio, paesaggio e cultura
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  • Territorio, paesaggio e cultura
Data di pubblicazione

15 Febbraio 2011

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Pianificazione e gestione delle aree montane


PROGETTO A CURA DI
Commissione Tutela Ambiente Montano SAT

ORGANIZZAZIONE E COORDINAMENTO
Accademia della Montagna del Trentino

IN COLLABORAZIONE CON
Università degli Studi di Trento
STEP – Scuola per il Governo del territorio del Paesaggio


MOTIVAZIONI DEL CORSO
Fornire nuove capacità di lettura del cambiamento delle trasformazioni degli ultimi decenni sia nel quadro socio-economico sia delle pratiche turistiche ed alpinistiche e offrire modalità appropriate di intervento e di controllo.
SAT ha contribuito a formare la cultura dell’alpinismo ed a sostenere le attività legate all’escursionismo, al turismo montano, allo sport a contatto con la natura. Il lungo percorso associativo si è accompagnato alla maturazione di nuove sensibilità nei confronti del territorio montano. Da tempo SAT ha assunto l’impegno ad uno sviluppo sostenibile del delicato e fragile territorio montano e prende posizione in merito alle decisioni di maggiore rilievo.Le trasformazioni degli ultimi decenni, tanto nel quadro socio-economico che in quello delle pratiche turistiche ed alpinistiche, richiedono nuove capacità di lettura del cambiamento e modalità appropriate di intervento e di controllo. La pianificazione territoriale, nelle sue varie declinazioni, costituisce lo strumento principale di previsione, indirizzo e disegno delle trasformazioni. L’appropriatezza delle decisioni e la loro efficacia dipende peraltro dalla capacità di costruire nuove relazioni tra il quadro ambientale e territoriale con le comunità locali e i diversi attori coinvolti. In questo, le associazioni che più da vicino vivono ed animano il territorio montano, devono potere svolgere in modo adeguato un ruolo non solo di controllo delle decisioni ma anche di orientamento e di proposta.

FINALITÀ DEL CORSO
Il corso affronta i temi della pianificazione e gestione dell’alta montagna. Si tratta di una parte rilevante del territorio, spesso trascurata a favore delle aree urbane e delle fasce di fondovalle, dove i cambiamenti sono più evidenti. Ma anche nelle “terre alte” le trasformazioni socio-economiche, gli effetti della globalizzazione, le innovazioni nella fruizione turistica comportano effetti rilevanti, in particolare a causa della fragilità idrogeologica, della sensibilità ambientale, della delicatezza del paesaggio, della esilità del sistema insediativo tradizionale.
Il corso si propone di approfondire la conoscenza delle finalità e degli strumenti della pianificazione territoriale e delle altre procedure di governo del territorio. In particolare, intende fornire metodi di lettura e di comprensione delle trasformazioni in corso con particolare riguardo all’ecosistema, al sistema insediativo, al paesaggio. L’obiettivo è di migliorare la capacità dei partecipanti di intervenire nei processi di pianificazione, di valutazione di progetti, di decisione di iniziative relative ai territori di alta montagna.

A CHI SI RIVOLGE
Persone coinvolte in decisioni relative al territorio di montagna: membri di associazioni, amministratori locali e laureandi/neo laureati in discipline attinenti al tema. Sono richieste motivazioni ed una formazione di base adeguate per seguire con profitto il percorso formativo. Si prevede un numero massimo di 35 partecipanti.

ORGANIZZAZIONE
Il corso consiste in cinque incontri in altrettanti fine settimana. Dopo il primo incontro di apertura, i successivi avranno luogo in siti montani, ospiti di strutture SAT, di parchi, di enti locali.
Le comunicazioni saranno tenute da relatori particolarmente qualificati. Vi saranno inoltre delle esperienze applicative e visite sul campo che stimoleranno una partecipazione attiva. La natura residenziale del corso consentirà di incontrare membri di associazioni ed amministratori che illustreranno i temi del cambiamento del territorio, favorendo la conoscenza dei problemi e il confronto su casi concreti.
È obbligatoria la partecipazione ad almeno il 75% degli incontri. E’ prevista la consegna di un diploma ai partecipanti che avranno frequentato con assiduità ed avranno prodotto un elaborato finale, secondo modalità da concordare con il Coordinamento scientifico.

I PARTNER DEL CORSO
Il corso, nato da una iniziativa della Commissione Tutela Ambiente Montano SAT, è reso possibile dalla collaborazione con l’Università degli Studi di Trento, con Accademia della Montagna del Trentino e con STEP – Scuola per il Governo del territorio del Paesaggio.

ISCRIZIONI E INFORMAZIONI
Entro il giorno 24 febbraio tramite spedizione del modulo allegato per e-mail all’indirizzo: segreteria@accademiamontagna.tn.it
Quota di iscrizione (comprensiva di materiale didattico e soggiorno con trattamento a pensione completa nelle sedi dei quattro incontri): 180,00 euro. Spese trasporto a carico dei partecipanti. Superate le trentacinque iscrizioni agli altri sarà restituita la quota.

PER INFO: Franco Franceschini – Segreteria Accademia della Montagna del Trentino – tel. 0461493175 – segreteria@accademiamontagna.tn.it – www.accademiamontagna.tn.it

COORDINAMENTO SCIENTIFICO E ORGANIZZATIVO
Bruno Zanon – Anna Facchini – Claudio Ambrosi

PROGRAMMA

LA PIANIFICAZIONE DEL TERRITORIO LE SFIDE DELL’ALTA MONTAGNA
Dove: Centro Congressi Panorama Sardagna – Trento
Quando: sabato 5 marzo 2011
Orario: 14.30 – 18.30

Presentazione dell’iniziativa

  • SAT: le ragioni di una presenza sul territorio – Claudio Bassetti (Vicepresidente SAT)
  • II ruolo dell’Accademia della Montagna del Trentino – Egidio Bonapace (Presidente Accademia della Montagna)
  • La Scuola per il Governo del Territorio e del Paesaggio – Ugo Morelli (Presidente Comitato Scientifico STEP)

Introduzione al corso

  • La commissione Tutela dell’Ambiente Montano della SAT- la concretezza di un impegno sul territorio – Anna Facchini (Presidente Commissione Tutela Ambiente Montano – SAT)
  • II progetto di formazione – Claudio Ambrosi (Vicepresidente Comitato scientifico Accademia della Montagna)

Relazioni

  • Caratteri ecologici e biodiversità delle Alpi – Cesare Lasen (Biologo, esperto in analisi ecosistemica)
  • Pianificazione territoriale e montagna: specificità e compiti – Bruno Zanon (Docente di Tecnica e Pianificazione Urbanistica-Università di Trento)


LA MONTAGNA CHE CAMBIA
Dove: Val Canali – Parco Naturale Paneveggio – Pale di S. Martino
Quando: venerdì sera e sabato 18-19 marzo 2011

Venerdì sera – Preparazione della giornata (18.30 – 22.30)
Formazione dei gruppi di lavoro, incontro con i rappresentanti del territorio ospitante e discussione

Sabato – Relazioni (8.30 – 16.00)

  • La montagna alpina tra Europa e dimensione locale – Giuseppe Dematteis (Geografo, Professore emerito – Politecnico di Torino)
  • La Convenzione delle Alpi – Marco Onida (Segretario generale della Convenzione delle Alpi)
  • Territorio alpino e società di fronte alla globalizzazione – Annibale Salsa (Antropologo – già docente all’Università di Genova, ex Presidente del CAI)
  • L’economia alpina nell’età della globalizzazione: rischi ed opportunità – Mariangela Franch (Docente di Economia e Gestione delle Imprese-Università di Trento)
  • Dolomiti Patrimonio dell’Umanità Unesco – Cesare Micheletti (Architetto e paesaggista -Consulente per la candidatura Dolomiti patrimonio Unesco)

Gruppi di lavoro (17.30 – 18.30)
Coordina: Bruno Zanon

Discussione e chiusura (18.30 – 19.30)


PROCESSI E STRUMENTI DELLA PIANIFICAZIONE DEL TERRITORIO
Dove: Rifugio SAT Alpe Pozza “V. Lancia”
Quando: venerdì sera e sabato 15-16 aprile 2011

Venerdì sera • Preparazione della giornata (18.30 – 22.30)
Formazione dei gruppi di lavoro, incontro con i rappresentanti del territorio ospitante e discussione

Sabato – Relazioni (8.30 – 16.00)

  • Le istituzioni e gli attori. Gli strumenti e le procedure. La partecipazione. La conoscenza (informazione e capacità tecnico-scientifiche) – Bruno Zanon (Docente di Tecnica e Pianificazione Urbanistica – Università di Trento)
  • Conoscere e valutare. Tecnologie e processi – Marco Ciolli (Docente di Assestamento forestale e Silvicoltura – Università di Trento)
  • La Valutazione di Impatto Ambientale e la Valutazione Ambientale Strategica
  • Maurizio Odasso e Luca Bronzini Agronomi (Consulenti in materia forestale e di tutela degli ecosistemi)
  • II Piano Urbanistico del Trentino – Furio Sembianti (Architetto – Urbanista – coautore del Piano Urbanistico Provinciale)

Gruppi di lavoro (17.30 -18.30)
Coordina: Bruno Zanon

Discussione e chiusura (18.30 – 19.30)


IL PAESAGGIO – LE AREE PROTETTE
Dove: Villa Santi – Montagne Parco Naturale Adamello Brenta
Quando: venerdì sera e sabato 20-21 maggio 2011

Venerdì sera – Preparazione della giornata (18.30 – 22.30)
Formazione dei gruppi di lavoro, incontro con i rappresentanti del territorio ospitante e discussione

Sabato – Relazioni (8.30 – 16.00)

  • II paesaggio. Concezioni e processi di tutela – Chiara Bertoli (Architetto – docente STEP)
  • II paesaggio trentino. Cambiamenti recenti ed esperienze di tutela – Enrico Ferrari (Architetto-Urbanista – coautore del Piano Urbanistico Provinciale)
  • II sistema delle aree protette trentine – Claudio Ferrari (Dirigente PAT per la valorizzazione delle aree protette)
  • Conservazione degli habitat e politiche di tutela attiva – Alessio Bettolli (Botanico – ricercatore Museo civico di Rovereto)
  • La pianificazione delle aree protette – Roberto Gambino (Professore ordinario di Urbanistica – Politecnico di Torino)

Gruppi di lavoro (17.30 – 18.30)
Coordina: Chiara Bertoli

Discussione e chiusura (18.30 – 19.30)


GOVERNARE IL CAMBIAMENTO – IMPARARE DALLE BUONE PRATICHE
Dove: Hotel Rifugio Sores (Loc. Predaia – Val di Non)
Quando: venerdì sera e sabato 10-11 giugno 2011

Venerdì sera – Preparazione della giornata (18.30 – 22.30)
Formazione dei gruppi di lavoro, incontro con i rappresentanti del territorio ospitante e discussione

Sabato – Relazioni (8.30 – 16.00)

  • Fra agricoltura e paesaggio: i pradiei di Malosco – Adriano Marini (Sindaco di Malosco)
  • II turismo dolce: l’albergo diffuso di Sauris – Lucia Piani (Docente di Valutazione Ambientale – Università di Udine)
  • Identità alpina: l’esperienza dei villaggi dell’alpinismo (Bergsteigerdörfer) in Austria – Roland Kals (Bergsteigerdörfer Network)
  • II capitale sociale: la comunità di montagna – Alessandro Gretter (Ricercatore Fondazione E. Mach)
  • Interventi architettonici in alta quota – Luciano Bolzoni (Architetto – esperto in architettura alpina)
  • Rifugi alpini innovativi/sostenibili – Cristian Ferrari (Ingegnere – esperto in edilizia eco-sostenibile)
  • II ruolo delle associazioni nello sviluppo sostenibile della montagna – CIPRA

Gruppi di lavoro (17.30 – 18.30)
Coordinano: Claudio Bassetti e Anna Facchini

Discussione e chiusura (18.30 – 19.30)

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