Press > 10 settembre 2003

A novembre le nuove iniziative della Trento School of Management

UNITN n.56
di Paolo Grigolli

“Lo sviluppo di un territorio non dipende solo dai fattori economici, ma dalla loro integrazione con quelli culturali e sociali, con il clima complessivo di una comunità. Sempre di più, infatti, gli aspetti immateriali e la conoscenza risultano essere i fattori critici di successo di un territorio e le competenze tecnico- produttive divengono rilevanti grazie alla capacità di gestione delle relazioni di rete, di comunicazione e di scambio. Sono proprio queste ultime le competenze capaci di favorire lo sviluppo di vantaggi competitivi, in grado di collocare un territorio specifico in un contesto allargato”.

Con queste parole del direttore Maurizio Rossini sono stati presentati lo scorso 8 luglio alla Facoltà di Economia le due nuove proposte formative che la tsm - Trento School of Management mette in cantiere per il prossimo anno accademico. Si tratta di due master, uno in Art and Culture Management e uno in Tourism Management, destinati a formare esperti in grado di operare con competenza e professionalità nella gestione innovativa delle istituzioni e degli eventi dell’arte e della cultura e nel vasto panorama dell’offerta turistica, sia a livello locale che nazionale.

Alla presentazione hanno partecipato numerosi studenti e laureati delle varie facoltà dell’ateneo trentino, principali destinatari di queste due nuove iniziative. I master di tsm rappresentano anche un’occasione per legare il mondo del la formazione a quello del lavoro, della cultura e dell’imprenditoria locale. Il Master of Art and Culture Management, potrà, infatti, contare sulla forte partnership con il Mart - Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto, che garantirà agli studenti la possibilità di caratterizzare sempre più il loro percorso formativo, osservando i processi di gestione delle istituzioni artistiche e le attività di valorizzazione dell’arte e della cultura.

Il Master of Tourism Management si svolgerà, invece, con la collaborazione di Trentino SpA, società di marketing territoriale del Trentino, che permetterà agli studenti di sperimentare sul campo le attività di comunicazione e di sviluppo di progetti turistici attraverso attività di ricerca e stage. Entrambi i master si rivolgono a 30 giovani laureati e prevedono sei mesi di formazione in aula, due mesi di progetto di ricerca sul campo e tre mesi di stage in aziende italiane o internazionali. La qualità della formazione che tsm offre è garantita dalla costante sperimentazione didattica svolta in questi anni dai partner della Scuola.

La formazione in aula si alternerà ad un periodo di placement in azienda, oltre allo svolgimento di attività di ricerca sul campo grazie al metodo formativo Research Based Learning (RBL). Un approccio che, da un lato, punta alla promozione di un lavoro di esplorazione e ricerca, basato sulle esigenze concrete espresse dalle aziende partner, dall’altro, sostiene l’acquisizione di conoscenze e competenze manageriali negli allievi. Per illustrare i contenuti didattici e gli obiettivi formativi del Master of Art and Culture Management, è intervenuto alla presentazione il professor Ugo Morelli, direttore del corso.

“Questo percorso innovativo - ha spiegato Morelli - intende introdurre gli allievi ai cambiamenti in atto all’interno delle istituzioni dell’arte e della cultura, che non sono più luoghi della conservazione e del ricordo, ma si pongono in un’incessante interazione con i contesti locali e internazionali. Inoltre, negli ultimi anni, le persone stanno destinando una quota sempre maggiore del proprio tempo e del proprio reddito al consumo culturale, per un’aumentata esigenza di conoscenza e di interpretazione della cultura e del presente al di fuori dei consueti canali di informazione. Questo spinge verso nuove ipotesi organizzative e gestionali delle istituzioni artistiche rispetto al rapporto con le comunità dei fruitori”. Per il Master of Tourism Management è intervenuto il direttore, professor Umberto Martini, che ha spiegato come questa iniziativa di specializzazione porterà gli studenti ad affrontare le principali questioni inerenti lo sviluppo, la gestione e il marketing delle destinazioni turistiche, offrendo un approccio completo e innovativo al destination management con l’obiettivo di formare giovani laureati alla gestione e al marketing delle destinazioni turistiche.

“Alle organizzazioni turistiche - ha aggiunto Martini - si impone oggi la ricerca di un vantaggio competitivo, non solo attraverso la capacità di rispondere alle aspettative del proprio segmento di mercato, ma soprattutto attraverso la valorizzazione della propria offerta all’interno di una rete integrata e legata alle specificità territoriali, siano esse turistiche, culturali, storiche e produttive”. Gli sbocchi professionali dopo il master sono previsti all’interno di consorzi e organizzazioni impegnate nel destination management così come in società di consulenza che gestiscono progetti di sviluppo turistico. Le iscrizioni per entrambi i master saranno possibili fino al 31 ottobre prossimo, mentre le selezioni si terranno dal 5 all’8 novembre.

Le date di avvio sono il 19 novembre per il Master of Art and Culture Management e il 24 novembre per il Master of Tourism Management. La frequenza ai master è agevolata dai finanziamenti dei partner di tsm - Trento School of Management e saranno messe a disposizione borse di studio da parte di enti e istituzioni sostenitrici dell’iniziativa, oltre a quelle definite in base ai criteri reddituali e patrimoniali adottati dall’Opera Universitaria di Trento. Sarà, inoltre, possibile accedere alle borse di studio per lo stage all’estero, mediante il programma della Comunità Europea, Leonardo da Vinci. Inoltre, grazie ad una convenzione con il sistema delle Casse Rurali Trentine, gli studenti avranno a disposizione un prestito d’onore per le necessità finanziarie legate alla partecipazione al master.