Press > 05 settembre 2003

Manager della cultura, via al master. Dalpez: È il traguardo più ambizioso

Il presidente della tsm: «Valorizzare il capitale umano è una scelta strategica». Manager della cultura, via al master. Dalpez: «È il traguardo più ambizioso». 05 settembre 2003

di Corona Perer

«Erano come olio e aceto, ora sono due corpi che si uniscono. Uno freddo (la gestione) l’altro caldo, anzi caldissimo, ovvero la cultura». Ha esordito così Gabriella Belli direttrice del Mart intervenuta alla presentazione del master per manager della cultura che vedrà la patnership di Mart, tsm Trento School of Management), Camera di Commercio, Fondazione Cassa di Risparmio Trento e Rovereto e Università degli Studi di Trento attorno ad un progetto di alta formazione che mette in rete le istituzioni del mondo della ricerca e della cultura con il mondo economico e della politica.

A sottolineare l’importanza c’erano ieri mattina al Mart il rettore Massimo Egidi, Mario Marangoni presidente della Fondazione, Adriano Dalpez presidente di Tsm, il coordinatore scientifico prof. Enrico Zaninotto (già preside della facoltà di Economia a Trento), il sindaco di Rovereto Maffei e il direttore del master Ugo Morelli.

Parole di convinta adesione sono venute proprio dal rettore Egidi. «Crediamo in questa sfida e vogliamo crescere in questa realtà universitaria. Sarà bello ritrovarci tra un anno a trarre un bilancio di questa prima iniziativa» ha concluso Egidi. «È uno dei programmi formativi più ambiziosi della nostra scuola» aveva esordito Adriano Dalpez, presidente della Trento School of Management, introducendo i lavori. «Tsm è stata fondata un anno fa con la mission di valorizzare le risorse umane, manageriali ed imprenditoriali del territorio. La formazione postlaurea è un nostro obiettivo strategico sia per lo sviluppo di competenze innovative per l’impresa, sia per attrarre giovani fortemente motivati da tutto il territorio nazionale, il che - ha sottolineato - non potrà che potenziare l’immagine positiva dello studiare in Trentino». Marangoni e Maffei hanno sottolineato l’opportunità offerta dal master, che conferma la vocazione di una città punto di riferimento per l’arte, la cultura e anche la formazione.

È quindi toccato al direttore del master, Morelli, illustrare come verrà articolato. La formazione non è rivolta solo ai trentini ma anche a giovani laureati italiani ed europei che esprimono una domanda di alta formazione in istituzioni che gestiscono la cultura e l’arte. Il valore aggiunto di questa iniziativa, è stato detto, deriva dal realizzare un percorso formativo ad alto livello in un’istituzione che è anche un laboratorio applicativo, ovvero il Mart. Qui verranno compiuti gli studi (8 mesi di formazione in aula e 3 mesi di stage in aziende italiane o internazionali).

Le iscrizioni, aperte fino al 31 ottobre 2003, hanno già fatto registrare un centinaio di contatti. Una trentina le iscrizioni già perfezionate. «Altre però ne arriveranno» spiegano i vertici di Tsm che nei prossimi mesi dovranno fare le selezioni e creare un gruppo sceltissimo di non più di 25 iscritti. Avvio con il prossimo anno accademico: si inizia il 19 novembre per terminare il 19 novembre 2004.