Press > Press 21.08.2020

Il tempo dell’uomo e della natura: sull’altipiano della Paganella torna il Mountain Future Festival

Dove Viaggi Corriere

Alessia Merati

Cinque giorni di appuntamenti in alta quota, con i grandi nomi dell'alpinismo, della cultura e dello spettacolo per parlare di ambiente, montagna, tempo e idee per il futuro. Torna in Trentino il Mountain Future Festival, con una seconda edizione più intima, intensa e nel rispetto delle norme anti-contagio da Coronavirus.

Un appuntamento per parlare del futuro della montagna. E del nostro. Sull'altopiano della Paganelladal 26 al 30 agosto, si terrà il Mountain Future Festival che, seppur con nuove modalità di fruizione, in rispetto delle norme anti-contagio, tornerà a parlare agli appassionati di montagna e attualità: spopolamento degli ambienti alpini, rapporto uomo, natura e tempo, sostenibilità ambientale. E lo farà coinvolgendo esperti, scienziati, artisti che si alterneranno in cinque giornate di workshop, incontri e dibattiti.

Gli ospiti del Mountain Future Festival 2020

Tra gli ospiti della manifestazione, diversi nomi noti. Si va dell'alpinista Manolo e dalla campionessa mondiale di arrampicata, Laura Rogora, alla presidente del Wwf e conduttrice di Linea BluDonatella Bianchi. Dall'astronomo e divulgatore scientifico Luca Perri, alla cantautrice Francesca Michielin e allo scrittore Duccio Canestrini.

“Con loro – sottolinea il direttore dell'Apt Dolomiti Paganella, Luca D'Angelo – parleremo del futuro della montagna, dello strettissimo legame tra le pandemie e la distruzione degli ecosistemi, delle meraviglie del cielo notturno”.

Ma ci saranno lo zoologo Andrea Mustoni e l'astrofisico Matteo Maturi che si interrogheranno con la naturalista Marta Gandolfi su cosa sia il tempo per l'uomo e gli altri animali. Le guide del Collegio delle guide alpine del Trentino presenteranno, in una serata organizzata in collaborazione con il Trento Film Festival, la nuova

I temi del Mountain Future Festival 2020

Molti degli eventi si svolgeranno all'aperto, tra boschi e prati, saranno su prenotazione fino a esaurimento dei posti e con obbligo di mascherina. Per vivere più serenamente questo momento di festa e riflessione.

“L'emergenza sanitaria legata al Covid-19 – ha spiegato Ruggero Ghezzi, vicesindaco del Comune di Andalo – ci ha fatto riscoprire, soprattutto durante il lockdown, aspetti importanti della vita che nella frenesia di tutti i giorni erano passati in secondo piano, come il tempo e la necessità del rispetto della natura.

Temi che saranno al centro del festival che rappresenta, per diversi aspetti, una finestra sulla montagna, per guardare alle cose positive realizzate fino oggi e individuare quelle da intraprendere nei prossimi anni, per mettere in atto un reale e vero cambiamento che ci conduca verso una vita più sostenibile e rispettosa dell'ambiente naturale di cui facciamo parte”.

Il tempo sarà anche il filo rosso che lega altri appuntamenti sui rifugi con gli esperti di tsm-step Scuola per il governo del Territorio e del Paesaggio e dell'Università di Trento. Ma anche gli incontri che raccontano il progetto “Dolomiti Paganella Future Lab”, un laboratorio permanente, nato a fine 2019 sull'altopiano della Paganella, per immaginare il futuro del turismo di questo territorio per i prossimi 10-30 anni. Si tratteranno anche diversi temi legati alla natura e alla sostenibilità, come quello sull'uso e riutilizzo della plastica con #Fuoricentro.

Alcuni eventi del Mountain Future Festival 2020

Cosa non perdere allora del nuovo Mountain Future Festival 2020? Sicuramente le passeggiate esperienziali nei boschi. Alcune di queste saranno guidate dai Frati francescani del convento dell'Immacolata di Mezzolombardo. Ma anche le sessioni di forest bathing, per scoprire i benefici dell'immersione nel bosco. E anche le proiezioni dei film del Trento Film Festival, una bella novità di questa seconda edizione. E una collaborazione che non si esaurisce solo con la visione delle pellicole più interessanti.

Quest'anno, infatti, il Mountain Future Festival ospita anche gli eventi del Trento Film Festival. Come l'incontro con l'esploratore e runner Yanez Borella, originario proprio di Fai della Paganella, e con il viaggiatore e fotografo Giacomo Meneghello, che lo scorso anno hanno raggiunto dal Trentino la Cina attraverso la Via della Seta, utilizzando una speciale e-bike con annesso carrello per l'auto sussistenza.

A chiudere il festival, la voce della cantautrice Francesca Michielin, che interpreterà alcuni dei suoi successi e dialogherà su natura e tempo con l'antropologo e scrittore Duccio Canestrini: una serata speciale che lega musica, pensiero e riflessioni sul futuro.

“In considerazione dell'emergenza Covid-19, – conclude Luca D'Angelo – quella di quest'anno sarà un'edizione del festival particolare, con appuntamenti su prenotazione o fino ad esaurimento dei posti disponibili per garantire il distanziamento interpersonale. In questo senso sarà un festival con una dimensione più “intima” degli eventi, per vivere in modo ancora più intenso gli appuntamenti con grandi nomi dell'alpinismo, della cultura e dello spettacolo”.