Press > Press 22.01.2020

La tutela dell'ambiente? Una sinfonia collettiva. Dalla Val Di Sole un progetto unico al mondo

repubblica.it

Le borracce "Uno Di Un Milione" e le opere create all'interno del progetto debutteranno a partire dal 5 giugno 2020, Giornata Mondiale dell'Ambiente

TRENTO. Raccogliere suggestioni e suoni della stessa valle alpina con un obiettivo: rielaborarli e, grazie alla collaborazione con l'orchestra e il coro di voci bianche dell'accademia Teatro della Scala, trasformarli in un percorso artistico coerente, capace di sensibilizzare turisti e ragazzi sull'importanza delle risorse idriche e della lotta ai cambiamenti climatici.

Il progetto si chiama "#OP2020 Uno Di Un Milione" ed è unico nel suo genere, perché parte dall'osservazione della natura per arrivare alla scomposizione dei suoi suoni e alla successiva creazione, grazie a essi, di una vera e propria sinfonia collettiva. Passando attraverso l'utilizzo dell'oggetto simbolo del momento: una borraccia di metallo.

Ma andiamo con ordine. L'iniziativa ha visto la collaborazione di attori diversissimi tra loro - istituzioni, artisti, creativi, imprenditori, studenti - ed è partita con la registrazione dei suoni dell'acqua della Val di Sole in Trentino, analizzati e ricomposti all'interno di un laboratorio coi musicisti Silvio Morais D'Amico - maestro polistrumentista - e Luca Lagash - al secolo Luca Saporiti -,  bassista dei Marlene Kuntz. "Abbiamo formato dei gruppi di lavoro nella comunità solandra - spiega Fabio Sacco, direttore APT Val di Sole - con cui abbiamo elaborato i suoni registrati e realizzato il tema "Sorgente". Ci siamo basati su esperienze di musica concreta e laboratori di strumenti e voci".

E qui arriva la fase due. Il tema musicale ottenuto dai suoni della natura verrà infatti eseguito il 2 febbraio 2020 con una performance ad hoc durante la seconda edizione dell'Ice Music Festival, kermesse che per tutto l'inverno ha visto artisti di fama nazionale e internazionale esibirsi all'interno di in un teatro-igloo a 2700 metri sul Ghiacciaio Presena.

Non è finita qui. "Sorgente" verrà infatti arrangiato, orchestrato ed eseguito dall'Orchestra e dal Coro di Voci Bianche dell'Accademia Teatro alla Scala, e infine distribuito al grande pubblico attraverso borracce plastic free - realizzate da Popack.art e oggi acquistabili presso gli uffici turistici di valle, i rifugi, le strutture ricettive - che attraverso un QRCode permettono di "scoprire" una parte del brano. "La borraccia - continua Sacco - diventa uno strumento di aggregazione e scoperta del territorio, un codice che apre alla condivisione delle opportunità della valle".

Man mano che ogni utente accede al servizio scoprendo la propria porzione di note, il brano completo si compone, in una sorta di flash mob virtuale in cui ciascuno fornisce il proprio contributo per arrivare all'ascolto completo. Il QRCode dà anche accesso a una mappa interattiva che permette di scoprire le fonti d'acqua della Val di Sole, in base a un sistema di geolocalizzazione realizzato grazie a MUSE Museo delle Scienze di Trento, Parco Nazionale dello Stelvio e ApT Val di Sole.

La quarta fase del progetto consiste in un'installazione scultorea realizzata dall'artista MOG - Morgana Orsetta Ghini del Collettivo OP, che si potrà ammirare a PEJO3000 in concomitanza con la costruzione, tra pochi mesi, del nuovo esclusivo rifugio. "Un luogo onirico - spiega il direttore di Pejo Funivie Simone Pegolotti - che riunisce le relazioni generate dallo svelamento del brano sinfonico, le fonti e le connessioni digitali in un'unica esperienza immersiva, completata dall'osservazione delle bellezze del territorio, con i binocoli Swarovski Optik".

Nella quinta e ultima fase protagonisti sono i ragazzi, con dibattiti e confronti promossi dalla Scuola di Management del Turismo e della Cultura (SMTC) di Trentino School of Management, in collaborazione con gli assessorati all'Ambiente, al Turismo e alla Cultura della Provincia Autonoma di Trento.

"Il Trentino è all'avanguardia sul fronte degli sforzi per ridurre la propria impronta ecologica. Un impegno, quello del rispetto e della valorizzazione dell'ambiente, - spiega il vicepresidente della Provincia autonoma di Trento, Mario Tonina - strategico anche per assicurare un futuro ai territori più lontani dal centro, come peraltro è emerso nell'ambito degli Stati generali della montagna. La corretta gestione del nostro patrimonio idrico è indispensabile per assicurare un futuro alla Regione e ai trentini: per riuscirci, occorre la partecipazione attiva della popolazione e una diffusa consapevolezza sul ruolo di ciascuno di noi. Ecco perché progetti come questo sono fondamentali, perché permettono di capire che nessuno può sentirsi esentato da una missione che è invece collettiva".

"L'originalità di OP2020 - aggiunge l'assessore provinciale al turismo, Roberto Failoni - sta nella sua capacità di coinvolgere il turista negli sforzi per ridurre l'impatto umano sull'ecosistema, rendendolo protagonista di un'iniziativa che permette di percepire l'importanza del contributo di ciascuno per raggiungere un risultato comune. Questo è tanto più funzionale in un territorio come il Trentino, nel quale il turismo rappresenta una voce importante del Pil provinciale".

Le borracce "Uno Di Un Milione" e la graduale fruizione delle opere al pubblico debutteranno in Val di Sole a partire dal 5 giugno 2020, Giornata Mondiale dell'Ambiente. "Le scuole hanno un ruolo centrale nella realizzazione del progetto - conclude l'assessore provinciale all'istruzione, Mirko Bisesti -. Il coinvolgimento dei ragazzi nella raccolta dei suoni della val di Sole è importante per sensibilizzare le nuove generazioni alla conoscenza del proprio territorio anche in modo non convenzionale e creativo, attraverso la musica. L'idea poi di consegnare la borraccia come "compito delle vacanze" sarà un modo insolito per avvicinarli all'ambiente e permettere loro di vivere il territorio in maniera originale".