Sul DDL Bilancio 2022

Il disegno di legge ora in Parlamento

Nella seduta del 28 ottobre 2021 il Consiglio dei Ministri ha approvato il disegno di legge di Bilancio per l'anno 2022, ora all'esame del Parlamento.

Nel comunicato della Presidenza del Consiglio dei Ministri si legge, con riferimento particolare alle politiche sociali:

«Il Reddito di cittadinanza è finanziato con un ulteriore miliardo di euro ogni anno, confermando l'importo del finanziamento sui livelli del 2021: vengono rafforzati i controlli e introdotti correttivi alle modalità di corresponsione, che prevedono una revisione della disciplina delle offerte di lavoro congrue, un decalage del beneficio mensile per i soggetti occupabili, sgravi contributivi per le imprese che assumono i percettori del reddito e benefici fiscali per gli intermediari.

Sono attuati interventi in materia pensionistica, con una misura di durata annuale e con un requisito di 64 anni di età e 38 anni di contributi. Viene prorogata ‘Opzione Donna' e prorogata e allargata l'APE sociale ad ulteriori categorie di soggetti che hanno svolto lavori gravosi.

Con una spesa di circa 3 miliardi di euro nel 2022 si dà attuazione alla riforma degli ammortizzatori sociali, con un aumento dei sussidi di disoccupazione e un'estensione degli istituti di integrazione salariale ordinari e straordinari ai lavoratori di imprese attualmente non inclusi, nonché agli apprendisti e ai lavoratori a domicilio. Sono previsti incentivi all'utilizzo dei contratti di solidarietà e la proroga per il 2022 e il 2023 del contratto di espansione con l'estensione a tutte le imprese che occupano più di 50 dipendenti. Il congedo di paternità di 10 giorni viene reso strutturale».

Per leggere l'intero testo e per le singole misure in materia di lavoro è possibile consultare la seguente pagina di DottrinaLavoro.it