AMBITI di intervento
TSM
Attività con più ambiti
  • TSM
Data di pubblicazione

20 Dicembre 2006

maggiori Info
Richiedi informazioni

Turismo: meno campanili, più menti. Ricerca tsm, d’estate l’attrattiva maggiore è l’ambiente

di PIERO MICHELOTTI MALÉ – Che il turismo rappresenti il traino dell’economia della Valle di Sole è stato confermato oltre che dai dati dello studio anche dalla massiccia partecipazione alla serata di presentazione del piano strategico d’ambito che l’Apt della Valle di Sole tenutasi lunedì sera nella sala del comprensorio di Malè.

Lo studio realizzato dal consorzio Trento School of Management è stato illustrato ai presenti dal professor Umberto Martini e si basa su un indagine condotta nella scorsa estate su un campione di 154 turisti ma anche su un intervista a 50 esponenti delle varie realtà territoriali. Dal questionario compilato dai turisti emerge come il 65% aveva già visitato la Val di Sole, l’età prevalente è tra i 36 ed i 50 anni, ma vi è una buona presenza di giovani sotto i 35 anni (25%). La metà dei turisti in estate alloggia in albergo ed il restante si divide tra le seconde case e appartamenti in affitto.

Assai contenute le spese giornaliere. Il 69% spende per l’alloggio meno di 50 euro ed il 36% meno di 30 Euro.

Indicativa anche la spesa per gli extra. Il 58% spende meno di 20 euro al giorno. Il turista estivo è attratto dall’ambiente genuino (38,5 %), per praticare attività e sport immersi nella natura (38 %) e per questo oltre il 95 % riconosce alla Valle di Sole una grande attenzione per la tutela dell’ambiente.

Ma se i dati del campionamento essendo limitati non possono essere estesi all’intera popolazione turistica, più significativa è l’analisi emersa dagli operatori locali.

Ai punti di forza rappresentati dalla varietà dell’offerta, dal vasto comprensorio sciistico garantisce un offerta di successo, dalla buona qualità delle strutture alberghiere ed il Parco delle Stelvio quale risorsa distintiva, fanno però da contraltare le difficoltà nell’applicazione di sinergie territoriali, il ruolo poco propositivo delle amministrazioni comunali, la mancanza di una politica del prezzo di valle che prelude al rischio di svendita, la mancanza di un offerta “oltre lo sci” , il ruolo marginale di alcuni attori locali (terme, centri rafting, maestri di sci guide alpine, artigiani e commercianti, musei).

Vi è inoltre una difficoltà nel superamento della logica campanilistica, il timore di un ulteriore sfruttamento del territorio e quindi vi è un quasi unanime consenso al blocco delle seconde case, il problema della viabilità, dell’ampliamento dell’area sciabile, e non ultimi quello della mancanza di competenze specifiche e formazione e della stessa identità.

Scopri il mondo tsm

La conoscenza è il nostro Territorio

Nel corso degli anni abbiamo costituito un patrimonio di saperi e di competenze multidisciplinari e d’eccellenza. Un insieme di conoscenze, il nostro Territorio, che mettiamo a disposizione dei cittadini, delle imprese, delle organizzazioni e delle comunità locali, per supportare, attraverso le attività di formazione e ricerca, lo sviluppo equilibrato del nostro Trentino.

I NOSTRI APPROFONDIMENTI

Richiedi info

Richiedi info

Richiedi info