News/Approfondimenti > 27 settembre 2023

Montagna: servono governance condivise

“Il sapere e la conoscenza sono il “territorio” in cui si concretizza l'impegno di Tsm-Trentino School of Management a sostegno del sistema pubblico del Trentino”.

Lo ha detto l'amministratore delegato di Tsm Delio Picciani intervenendo a una tavola rotonda che si è tenuta lo scorso 26 settembre a Trento, nell'ambito del convegno “VisionAlps”, dedicato alle sfide che la montagna, intesa anche come destinazione turistica, dovrà affrontare nei prossimi anni. 

“Anche in Trentino, ovviamente - ha evidenziato Delio Picciani - dopo tanti anni di grande sviluppo economico, che ha generato benefici per tutti, ci siamo accorti di quanto sia fragile la nostra montagna. Per questo è necessario agire insieme, d'intesa con tutti gli attori economici del Sistema Montagna Trentino, inteso nella sua complessità, quindi con tutte le categorie economiche, non solo quelle turistiche, e le comunità locali”.

“Il contesto attuale – ha aggiunto Picciani – vede sempre di più la necessità di governance condivise, capaci di accogliere le istanze che provengono dalle nostre comunità, anche in rapporto all'economia turistica, ma non solo. Una delle risposte possibili come modello di governance territoriale è l'Agenzia del Territorio capace di coordinare le politiche e le diverse progettualità messe in campo dagli attori del Sistema Montagna Trentino nei vari ambiti. E per far questo non vi è nessun bisogno di creare ulteriori nuove organizzazioni perché già oggi diverse Apt interpretano questo ruolo, andando oltre i tradizionali modelli di gestione turistica ormai non più sufficienti. Esse sono rimaste l'unico modello organizzativo turistico di questo tipo in Italia e, grazie alla speciale Autonomia, un modello finanziato in buona parte dal Pubblico. Le Apt rappresentano con le compagini sociali che le compongono pressoché l'unico tavolo permanente “diffuso” di confronto all'interno delle comunità locali”.

“La sfida della tradizionale e ormai vecchia promozione turistica - ha sottolineato l'amministratore delegato di Tsm - deve fare i conti con i sistemi digitali delle grandi piattaforme multinazionali che troviamo in rete. Da tempo si è aggiunta la sfida dell'uso dell'Intelligenza Artificiale anche ovviamente nel mondo del travelling. Per reggere questa competizione, insieme alla capacità di ottimizzare i vari processi attraverso la trasformazione digitale continua, occorrono progetti che sappiano valorizzare la qualità del territorio e dei suoi servizi con una nuova attenzione non solo all' esperienza dell'ospite, ma anche al normale cittadino e alla comunità di abitanti. E poi la cura del territorio, delle sue infrastrutture, la qualità di vita dei residenti, la qualità dell'esperienza di vacanza nella destinazione, la convivenza, non facile, fra le istanze dell'ospite e quelle della popolazione residente e la necessità anche di rigenerare i territori”.

“Serve equilibrio fra sviluppo, ambiente e nuovi modelli non più basati solo sul profitto. Su questo – ha concluso Delio Picciani – Tsm intende fare la propria parte, mettendo a disposizione i saperi e le conoscenze maturate per supportare il sistema pubblico ed i suoi attori del mondo economico, con attività di formazione, di studio e di ricerca che ci permettano di valorizzare al meglio il nostro capitale umano, sociale e ambientale del nostro Trentino”.