News/Approfondimenti > 27 dicembre 2023

Il gruppo come risorsa

“Abbiamo bisogno gli uni degli altri. Questo tipo di interdipendenza è la sfida più grande alla maturità del funzionamento individuale e di gruppo". È quanto afferma lo psicologo tedesco Kurt Lewin, pioniere della psicologia sociale e grande studioso del tema del gruppo. Nella nostra quotidianità si parla sempre più spesso di questo argomento, soprattutto in ambito lavorativo: ognuno di noi avrà sentito almeno una volta il concetto di team building, l'importanza del fare squadra o la delicatezza nell'agire sulle dinamiche gruppali.

Ma cos'è veramente un gruppo? Facendo riferimento alla teoria di Lewin, il gruppo viene inteso come una totalità dinamica, le cui proprietà strutturali differiscono da quelle delle sue sottoparti. Il gruppo, dunque, si caratterizza per la stretta interdipendenza dei suoi componenti e i loro rapporti reciproci determinano le proprietà stesse della totalità.

Si possono individuare almeno 5 elementi fondanti del gruppo, in un contesto lavorativo:

  • Obiettivo
  • Metodo
  • Ruoli
  • Comunicazione
  • Clima

L'obiettivo rappresenta il cosa, le ragioni che hanno portato alla formazione del gruppo. È l'espressione del risultato atteso, coerente con i risultati posti dall'organizzazione. Condizione fondamentale, ad esempio, è che l'obiettivo sia ben definito e chiaro in un risultato possibile e perseguibile, che sia conosciuto dal gruppo stesso e che, con esso, il gruppo possa identificarsi.

Il metodo rappresenta il come, il principio e la modalità di funzionamento di un team. È la specificazione delle norme che regolano un gruppo, la strada scelta per arrivare all'obiettivo insieme ai criteri e alle modalità di funzionamento. Importante è la capacità di adeguamento continuo sia nello stabilire il metodo, sia poi nel concretizzarlo.

I ruoli costituiscono l'insieme dei comportamenti che ci si aspetta da chi occupa una posizione riconosciuta e assegnata all'interno del gruppo. Essi dovrebbero essere identificati in relazione ad aree chiave, necessità, competenze e valori dei componenti del team.

La comunicazione è il processo chiave che permette il funzionamento del gruppo garantendo lo scambio di informazioni finalizzato al raggiungimento dell'obiettivo. Ha dunque un carattere interattivo, informativo e trasformativo. Spesso si sente parlare di feedback, ma non sempre è facile utilizzarlo; questo strumento dovrebbe prevalentemente riguardare contenuti, prestazioni e risorse e non aspetti personali e/o caratteriali.

Infine, il clima è un mix di opinioni, atteggiamenti, percezioni, sensazioni espresse e prodotte dei singoli membri e della loro capacità di essere gruppo. È questo mix che crea l'atmosfera di gruppo. Ma quali sono gli indicatori principali per un clima “funzionante”? Riconoscimento dei ruoli, sostegno e fiducia reciproca, qualità delle relazioni, attenzione ai bisogni individuali, apertura e feedback.

Da qui ne deriva che ognuno gioca la sua parte all'interno del team diventando stimolo e risorsa per l'altro. Non è semplice mantenere sempre il giusto equilibrio, rispettare gli spazi ed essere empatici, specialmente nell'ambiente lavorativo e in contesti in continuo mutamento, ma come citava Henry Ford: “Ritrovarsi insieme è un inizio, restare insieme è un progresso, ma riuscire a lavorare insieme è un successo”.