News/Approfondimenti > 24 gennaio 2024

Pinè, il balcone su Trento

Nel dicembre 2022, i comuni di Albiano, Bedollo, Baselga di Piné e Fornace entrano nell'ambito territoriale Trento e Monte Bondone. L'ApT, l'anno precedente, aveva già affrontato un cambiamento, in quel caso legato al management, e avviato una riflessione su una serie di aspetti chiave: il ruolo e la funzione dell'ApT, l'organizzazione interna, il rapporto con territorio, le geometrie di governance, lo sviluppo di prodotti-progetti e la visione futura. L'inclusione del territorio dell'Altopiano si è aggiunta a questa riflessione, rappresentando dunque un nuovo tassello per ragionare su un territorio ampio, diversificato e molto interessante.

Con queste premesse, da gennaio 2023 l'Apt Trento, Monte Bondone e Altopiano di Piné, in collaborazione con l'Unità Economia del Turismo e Marketing Territoriale di Tsm, ha avviato un percorso volto a integrare alla strategia di sviluppo dell'ApT anche delle linee di indirizzo specifiche per il territorio dell'Altopiano. In particolare, il progetto si è proposto di:

  • avviare un processo di riqualificazione dell'offerta e aggiornamento delle “personas” di riferimento;
  • costruire una relazione turistica con la città di Trento e svincolarsi dal concetto di Altopiano come destinazione a sé stante;
  • portare cultura di prodotto e costruire un'identità turistica territoriale
  • definire una gerarchia di temi e progetti da inserire nella programmazione ApT al fine di far sentire il territorio parte di un progetto comune;
  • fornire coordinate e strumenti di management per la gestione delle opere pubbliche e delle infrastrutture previste.

Il percorso di ricerca-intervento si è articolato in diverse azioni, tra cui un'analisi desk con una mappatura di casi ispirazionali per il territorio, interviste a soggetti chiave (amministratori pubblici, operatori economici, rappresentanti del Consorzio Copinè), infine un workshop con gli operatori del ricettivo dedicato alla mappatura dei flussi di visita utilizzando il metodo SGDM (The St.Gallen Model for Destination Management®).

Nel mese di novembre 2023 si è svolta la prima restituzione intermedia del percorso. L'incontro ha avuto lo scopo di confrontarsi con gli stakeholder territoriali per validare le proposte strategiche emerse in fase di ricerca, che sono state poi affinate e concretizzate. Partendo dal Piano Strategico di Trento infatti, si è provato ad allargare il raggio d'azione ragionando sull'implementazione di queste linee guida anche per il territorio di Pinè:

  1. se la volontà dell'ApT è quella di posizionare la città di Trento come hub turistico del Trentino, il territorio dell'Altopiano di Pinè può rappresentare l'alternativa naturale ad un territorio urbano, un vero e proprio “balcone sulla città”;
  2. la città di Trento si pone come obiettivo quello di essere una smart destination, Questo significa aumentare la vivibilità, grazie a collegamenti, servizi e nuove opere, anche ai turisti ed ai residenti dei comuni dell'Altopiano;
  3. obiettivo comune è anche quello di rafforzare l'identità di prodotto, lavorando sullo sviluppo dei prodotti chiave;
  4. l'ottimizzazione dei processi rende l'organizzazione ApT più solida e funzionale al territorio, per questo motivo nel Piano Strategico è stata inserita la volontà di razionalizzare il marketing ed eventi in funzione del posizionamento e prodotti. Per il territorio pinetano ciò significa evitare la frammentazione delle iniziative, collaborando e accettando la regia di ApT per gli eventi importanti;
  5. infine, è necessario creare una vera rete territoriale, in dialogo con Trento ed i suoi stakeholder.

Lo scorso 18 gennaio si è svolto a Baselga di Pinè un incontro pubblico di restituzione del lavoro. La sala della biblioteca è stata riempita da quasi 100 cittadini e operatori territoriali. All''incontro erano presenti Franco Aldo Bertagnolli e Matteo Agnolin, rispettivamente presidente e direttore di Apt, Delio Picciani, amministratore delegato di Tsm, Maddalena Pellizzari, responsabile dell'Unità, Carlotta Barina, del team di progetto e Andrea Gelsomino, consulente senior.  

La strategia appena delineata identifica sei priorità chiave per lo sviluppo: la valorizzazione delle caratteristiche ambientali, comprese le bellezze naturali dei tre laghi e la facilità di accesso a sentieri e passeggiate, la realizzazione di un futuro collegamento ciclabile tra Trento, Pergine e Pinè, la promozione dell'enogastronomia locale, il potenziamento della segnaletica esistente e l'implementazione di una formazione innovativa per gli operatori.

Il concetto innovativo per lo sviluppo di Pinè come "Balcone su Trento" si traduce in un territorio accogliente, vicino e alternativo alla città, caratterizzato da una buona qualità della vita e numerose opportunità per le vacanze all'aperto.