LEGGERE E COSTRUIRE IL PAESAGGIO. Approcci, metodi e strumenti per la qualità del progetto

Il paesaggio è lo spazio di vita degli abitanti e la sua qualità ne condiziona il livello di benessere, il senso di appartenenza, la responsabilità nei confronti dei valori dei luoghi. Per questo la Convenzione Europea del Paesaggio impegna a operare coerentemente con i livelli riconosciuti di qualità  dei diversi ambiti. Il paesaggio è però un concetto complesso, in quanto richiama, allo stesso tempo, l’oggetto della percezione e la sua immagine. Questo duplice sguardo comporta grandi responsabilità per i progettisti, i funzionari delle istituzioni coinvolte nella tutela, gli operatori dell’edilizia, in quanto li richiama   a comprendere sia la natura degli spazi e degli oggetti sui quali si interviene sia il patrimonio di segni e di valori connessi.

Il progetto edilizio-architettonico deve fondarsi quindi sulla lettura e sull’interpretazione del paesaggio, sapendo comprendere il quadro morfologico, le dinamiche ecosistemiche, le stratificazioni dei segni antropici, individuando le linee portanti per l’azione progettuale. Impegno ancora maggiore è richiesto dagli interventi a scala ampia, che comportano trasformazioni del paesaggio pur riguardando interventi settoriali relativi a singole infrastrutture, grandi impianti, operazioni di sistemazione idraulica o del territorio agricolo.

Percorso formativo

Il corso intende affrontare il senso del paesaggio, in una prospettiva di impegno progettuale, nei due aspetti citati, quale quadro territoriale connotato  in senso morfologico, ecosistemico, insediativo-culturale e quale immagine percepita. Sulla base di una riflessione preliminare in merito alla complessità del paesaggio si trattano gli aspetti geomorfologici ed ecosistemici, quindi i metodi e gli strumenti della rappresentazione cogliendo la specificità dei temi paesaggistici e sondando le potenzialità delle nuove tecnologie. Il passo successivo riguarda il passaggio dalla lettura e interpretazione al progetto del e nel paesaggio. Infine, un approccio laboratoriale consentirà di verificare le competenze acquisite in un processo di analisi e di lettura del paesaggio stimolato dai docenti e con il supporto di alcuni tutor.

Le competenze

I temi del paesaggio sollecitano da un lato una ampia gamma di competenze, dall’altro la capacità di produrre delle sintesi interpretative che sostengano le azioni progettuali in una direzione coerente. La qualità del paesaggio è quindi strettamente connessa alla capacità degli operatori di interpretare in modo efficace la struttura profonda dei luoghi e il complesso quadro dei segni presenti, di tutelare i valori in essere e di produrre nuova qualità. In tale prospettiva, il corso dedica particolare attenzione ai metodi e agli strumenti di analisi e lettura delle componenti del paesaggio, alla loro interpretazione e ai metodi di rappresentazione del progetto.

Articolazione e contenuti

I MODULO 
22 settembre - ore 14.00-18.00
PAESAGGIO E PROGETTO

Introduzione al corso: leggere e costruire il paesaggio
Bruno Zanon, Comitato Scientifico di step, Università degli Studi di Trento
Dialoghi su paesaggio e progetto, ambiente e territorio
Introduce e coordina
Renato Bocchi, IUAV Venezia
Intervengono
Paolo Castelnovi, Associazione Landscapefor
Luigi Latini, IUAV Venezia, Comitato Scientifico della Fondazione Benetton Studi Ricerche, Treviso


II MODULO 
29 settembre - ore 14.00-18.00
LA MORFOLOGIA DEL PAESAGGIO

Le basi del paesaggio: geologia e geomorfologia
Marco Avanzini, MUSE-Museo delle scienze
Il clima e il paesaggio
Lavinia Laiti, APPA, Provincia autonoma di Trento


III MODULO 
6 ottobre - ore 14.00-18.00
GLI ECOSISTEMI E IL PAESAGGIO

Le dinamiche ecosistemiche
Paolo Pedrini, MUSE-Museo delle scienze
Valutare i servizi ecosistemici
Davide Geneletti, DICAM-Università degli Studi di Trento


IV MODULO 
13 ottobre -  ore 14.00-18.00
IL RILIEVO DI PAESAGGIO

Il rilievo: tecniche e strumenti
Alfonso Vitti e Paolo  Zatelli, DICAM-Università degli Studi di Trento
Rappresentare  i temi del paesaggio
Laura Zampieri, CZstudio


V MODULO 
20 ottobre - ore 14.00-18.00
INTERPRETARE E RAPPRESENTARE IL PAESAGGIO

Interpretare il paesaggio
Claudia Cassatella, Politecnico di Torino 
Rappresentare l’idea di paesaggio 
Andrea Menegotto, PROAP Italia


VI MODULO 
27 ottobre - ore 14.00-18.00
LEGGERE IL PAESAGGIO, RAPPRESENTARE IL PROGETTO

Le forme del paesaggio, gli insediamenti, gli edifici
Alberto Cecchetto, IUAV Venezia
Tecniche di rappresentazione e comunicazione del progetto
Andrès Holguìn, IUAV Venezia


LABORATORIO RESIDENZIALE
10 novembre – ore 09.00-18.00
IL PAESAGGIO NEL PROGETTO / IL PROGETTO DI PAESAGGIO

Laboratorio residenziale organizzato per gruppi di lavoro sui seguenti temi:
  • costruire nuovi paesaggi; 
  • costruire nel paesaggio;
  • componenti naturali, semi-naturali e artificiali del paesaggio; 
  • leggere le linee portanti del paesaggio;
  • morfologia del paesaggio; 
  • rilevare e rappresentare il paesaggio.
Introducono e moderano
Renato Bocchi, IUAV Venezia
Juan Manuel Palerm Salazar, UNISCAPE, Università di Las Palmas de Gran Canaria
Tutor
Fabrizio Fronza, agronomo
Federico Giuliani, agronomo
Emiliano Leoni, ingegnere
Emanuela Schir, architetto
Luca Valentini, architetto

Destinatari

Il percorso si rivolge ad amministratori e tecnici comunali, a professionisti e tecnici operanti nella libera professione coinvolti nella progettazione edilizia e territoriale e nei processi di valutazione paesaggistica.

Si prevede un numero massimo di 40 iscritti. L’attestato di frequenza verrà rilasciato ai partecipanti che abbiano frequentato almeno l’80% delle lezioni in aula.

Metodo formativo

Il metodo formativo combina lezioni frontali con momenti di interazione e di dialogo con i partecipanti, che condivideranno coi docenti e con il gruppo aula le proprie esperienze e competenze. La giornata conclusiva sarà dedicata ad un laboratorio di approfondimento dei temi trattati.

Costi e modalità di iscrizione

Per partecipare al corso occorre effettuare l’iscrizione on-line e versare la quota di partecipazione. Il gruppo di partecipanti sarà composto in base all’ordine di iscrizione. L’iscrizione si ritiene ultimata con il versamento della quota di partecipazione.  
Le iscrizioni sono aperte fino al raggiungimento dei 40 partecipanti in ogni caso una settimana prima dell’inizio del percorso. Nel caso in cui le domande superino il numero di posti disponibili sarà progettata una seconda edizione del percorso. 

La quota di iscrizione al corso a carico del partecipante ammonta a 200 Euro. La quota comprende: il materiale didattico e i costi relativi al laboratorio residenziale.

Il pagamento della quota di iscrizione deve essere effettuato tramite bonifico bancario intestato a tsm-Trentino School of Management presso la:
Cassa Centrale Banca – Credito Cooperativo del Nord Est – Sede di Trento - Via Segantini, 51 - 38122 Trento
Conto Corrente: 000000115177 - IBAN IT76 U035  9901 8000 0000 0115 177
Riferimento: step Leggere e costruire il paesaggio

Sede

Il corso verrà realizzato presso la sede di tsm-Trentino School of Management, via Giusti, 40, Trento.

Ulteriori informazioni

Crediti formativi professionali
Agronomi:  3 CFP
Architetti: 20 CFP
Geometri: 24 CFP
Ingegneri: 24 CFP
Periti Industriali/Periti Industriali laureati: 24 CFP

In collaborazione con
Collegio dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati di Trento
Collegio Geometri e Geometri Laureati della provincia di Trento
Ordine Dottori Agronomi e Dottori Forestali della provincia di Trento
Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della provincia di Trento
Ordine degli Ingegneri della provincia di Trento


tsmstep Scuola per il governo del territorio e del paesaggio
Via Diaz, 15 - 38122 Trento - T. +39 0461 020060, F. +39 0461 020010 - step@tsm.tn.it

Riserva: La tsm-Trentino School of Management si riserva la facoltà di rinviare o annullare il percorso dandone comunicazione ai partecipanti entro 3 giorni lavorativi prima della data di inizio corso e provvedendo  al rimborso dell’importo ricevuto senza ulteriori oneri. La tsm-Trentino School of Management si riserva inoltre la facoltà, per esigenze organizzative, di modificare il programma, modificare la sede del corso e/o di sostituire i docenti indicati con altri docenti di pari livello professionale